Le novità presentate a Euroflora, la manifestazione internazionale genovese di piante e fiori.
Un inno alla bellezza, alla biodiversità e alla sostenibilità. È lo spirito che ha animato la tredicesima edizione di Euroflora, l’unica floralies italiana riconosciuta da AIPH – International Association of Horticultural Producers,che si è cnclusa a Genova il 4 maggio 2025.
Non solo una mostra di fiori, seppure di respiro internazionale, ma un evento culturale e paesaggistico capace di parlare al mondo, promuovere l’ambiente e valorizzare le eccellenze italiane. Un percorso che si è snodato attraverso spazi espositivi di 85.000 metri quadrati, tra ambienti indoor e outdoor, per raccontare lo splendore e la magia dei giardini attraverso scenari e suggestioni provenienti dai cinque continenti.
Natura e arte in dialogo
Dopo le ultime due edizioni di Euroflora nei Parchi di Nervi, la manifestazione è tornata nell’ex quartiere fieristico della Foce, oggi trasformato in Waterfront di Levante, grazie a un importante progetto di riqualificazione urbana realizzato da Renzo Piano. A firmare il progetto espositivo è stato l’architetto Matteo Fraschini, che debutta con un percorso galleggiante unico nel suo genere e il nuovo parco urbano fronte mare, parte integrante dell’intervento di Piano.
Filo conduttore dell’edizione 2025 è stato l’incontro tra arte e natura: lungo un tracciato di oltre quattro chilometri, quattro grandi installazioni artistiche – gli Origami Verdi – reinterpretano in chiave contemporanea elementi simbolo del territorio ligure come la vela, la rete da pesca e la strelitzia. Si tratta di vere e proprie sculture verdi, alte fino a 10 metri, che trasformano il suolo in superficie verticale, in continuo dialogo con il paesaggio marino e urbano. Il padiglione Jean Nouvel, su due piani, è stata una cornice d’eccezione in cui sono stati ospitati ogni tipologia di pianta, i fiori recisi, le composizioni floreali, i bonsai e un rinnovato Mercato Verde con proposte per la casa, il giardino e il tempo libero.
Gli esordi del Museo Egizio e del Bhutan
Tante le novità, a partire dalla presenza del Museo Egizio di Torino, con la ricostruzione di un “giardino di piacere” dell’antico Egitto risalente al cosiddetto Nuovo Regno (1539-1076 a.C.) e frutto di un progetto di archeobotanica, riguardante il paesaggio, i giardini e gli orti nell’antico avviato nel 2022 e curato da un team di illustri egittologi. La rinascita, tema centrale di Euroflora 2025, riecheggia anche uno dei concetti fondamentali dell’antico Egitto: wehem mesut, cioè nuova nascita, nuovo inizio.
L’Istituto Italiano di Tecnologia ha mostrato alcune delle tecnologie sviluppate nel campo dell’agricoltura 4.0, sostenibilità e tecnologie bioispirate a piante e semi. Per la prima volta alla manifestazione ha partecipato anche il Bhutan, l’unico Stato al mondo con il FIL, indice di misurazione della Felicità Interna Lorda al posto del tradizionale PIL, il prodotto interno lordo. Il piccolo regno dell’Himalaya orientale, che ha come fiore nazionale il rarissimo papavero blu e, come pianta, il cipresso, punta da sempre sull’ecosostenibilità e ha fatto assaporare ai visitatori le atmosfere dei suoi panorami che vanno dalle pianure subtropicali alle ripide montagne e alle loro valli. Attesi ritorni, poi, sono stati quelli delle gemellate Floralies de France e Nirp, del Jardin Exotique di Monaco con i suoi splendidi esemplari di piante succulente, della Spagna con Murcia, capoluogo del più importante distretto ortofloricolo iberico e della Thailandia.
Il debutto di “Giannina”
In occasione di Euroflora 2025 è stata presentata “Giannina”, una nuova varietà di ranuncolo PonPon dedicata all’ospedale pediatrico genovese Gaslini, nell’anno in cui inizia la costruzione del Padiglione Zero, punto di partenza del progetto Nuovo Gaslini.
Il fiore è una delle ultime creazioni dell’azienda Biancheri Creazioni, nota a livello mondiale per l’ibridazione floricola di ranuncoli e anemoni, con sede a Camporosso (IM) ed esportazioni in oltre 30 Paesi. PonPon si distingue per i petali bianchi con delicate venature verdi e per la forma sferica della corolla, ricca di petali e resistente fino a tre settimane in bouquet. Infine, durante Euroflora 2025, nei week end del 26-27 aprile e 3-4 maggio, nel capoluogo ligure si sono tenuti i tradizionali Rolli Days, con l’apertura dei palazzi nobiliari e di alcune tra le chiese gentilizie più ricche di Genova.
Per saperne di più:
Il sito ufficiale di Euroflora 2025
Cosa vedere a Genova







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