Aspettative e crescita personale

Cosa ci aspetttiamo per il nuovo anno? Un test per capirlo

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Le aspettative sono credenze o previsioni su come le cose dovrebbero o potrebbero andare.

Quante volte ti è capitato di esclamare: «Proprio non me lo aspettavo!», magari facendo riferimento al comportamento di una persona, ad eventi o situazioni impreviste?

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Ester Patricia Ceresa, Academy Master Trainer in Ipnosi e Coaching.

Questione di aspettative, che, come evoca l’etimologia della parola stessa, ci mettono in una condizione di attesa e possono risultare estremamente insidiose, in quanto potrebbero essere… disattese. Ciò accade perché le persone non sono obbligate a soddisfare quello che noi ci aspettiamo da loro, a comportarsi come ci si aspetta per il loro ruolo o condizione sociale. E anche gli eventi e le situazioni, nonostante i piani, le strategie e le previsioni, sovente sfuggono al nostro controllo lasciandoci costernati, delusi e amareggiati.

È come se noi stessi, creando delle aspettative, ci preparassimo con le nostre mani la botola dove potremmo sprofondare con tutto quello che ci aspettavamo implicitamente senza esprimerlo, condannandoci ad un’agonia senza fine fatta di domande senza risposta, analisi e continuo rimuginio governato da pensieri ossessivi.

Infatti, una delle caratteristiche che aumenta il rischio di mancata realizzazione delle aspettative è proprio il loro essere implicite, non espresse. Se non comunichiamo quello che ci aspettiamo di fatto mettiamo in atto un comportamento tipico della fase infantile, quando da bambini, attraverso il pianto attivavamo una risposta genitoriale tempestiva e soddisfacente, mamma e papà capivano subito quello di cui avevamo bisogno anche senza esprimerlo.

Se abbiamo delle aspettative è meglio esternarle

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Foto di Joneswick da Pixabay.

Tuttavia, da adulti, abbiamo a che fare con modalità diverse: le persone non necessariamente riescono a comprendere i nostri desideri e bisogni inespressi, né tantomeno sono tenute a farlo: quindi, se non chiediamo esplicitamente quello che vogliamo, difficilmente veniamo accontentati perché è mancata la richiesta. Questione di pura logica: a domanda, rispondo, viceversa se manca la domanda viene meno anche la risposta.

Questo accade continuamente, sia in ambito privato che professionale. Ad esempio, se siamo in una relazione extraconiugale con il ruolo di “amante”, spesso pensiamo che l’essere pazienti, comprensivi, empatici porterà poi l’altra persona a sceglierci e separarsi dal coniuge per iniziare una nuova vita insieme a noi. D’altro canto, se posso avere sia i benefici dell’amore del coniuge che di quello dell’amante, perché separarsi?

Oppure in ambito professionale: siamo convinti che mostrarci collaborativi, disponibili a lavorare più e meglio degli altri, sacrificare la vita privata sia garanzia di riconoscimento futuro e quindi di promozioni, un modo per fare carriera. Invece veniamo quasi certamente scavalcati da altri che invece hanno espresso apertamente le loro aspettative: se faccio questo mi aspetto quest’altro. Del resto se posso avere gratis una tale mole di lavoro e per di più in modo eccellente perché pagare?

Ma cosa sono realmente le aspettative?

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Foto di Vika_Glitter da Pixabay.

Le aspettative, quindi, giocano un ruolo cruciale nella nostra vita quotidiana, influenzando il modo in cui percepiamo noi stessi, gli altri e il mondo che ci circonda.

Meglio evitarle e aprirsi alla possibilità di essere sorpresi. Se le aspettative sono una possibile strada verso gli inferi, la mancanza di aspettative è la strada verso il paradiso delle molteplici possibilità: sia quelle che vorremmo si manifestassero che quelle che non avevamo neanche considerato e quindi, superiori ad ogni aspettativa.

Invece di mettersi in attesa lasciarsi stupire dalla estemporaneità, dal fluire di combinazioni: se non mi aspetto nulla tutto ciò che arriva è benvenuto.

E come possono influenzare il nostro benessere psicologico e il nostro percorso di crescita personale? In questo articolo oltre ad esplorare il tema delle aspettative, ti proporrò un breve test per scoprire quanto le tue aspettative stanno influenzando il tuo approccio al nuovo anno. Perché ognuno di noi, quando inizia l’anno nuovo, volente o nolente lo carica di aspettative, facendo piani, progetti o semplicemente buoni propositi.

Le aspettative sono credenze o previsioni su come le cose dovrebbero o potrebbero andare. Possono riguardare noi stessi, gli altri, le situazioni che viviamo o il futuro. A livello psicologico, le aspettative nascono dalla combinazione di esperienze passate, valori personali, influenze culturali e desideri futuri.

Che tipo di aspettative avete?

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Foto di Sammy-Sander da Pixabay.

Quando sono realistiche, possono motivare e aiutare la pianificazione. Tuttavia, aspettative troppo alte o irrealistiche rischiano di generare frustrazione, delusione e ansia. Quindi possono avere un forte impatto sul benessere psicofisico, perché uno fra gli aspetti fondamentali del nostro stare bene nel corpo, nella mente e nell’anima è la sussistenza di un equilibrio tra aspettative e realtà.

Se le aspettative sono eccessive o poco realistiche, possono facilmente condurre a stress e ansia, in quanto il timore di non raggiungere i propri obiettivi può innescare uno stato di costante tensione. Quando la realtà non coincide con le aspettative, si rischia di vivere emozioni negative come delusione e frustrazione.
Tutto questo può innescare una reazione a catena che culmina con una drastica riduzione dell’autostima, perché il mancato raggiungimento di un obiettivo desiderato può farci sentire inadeguati o incapaci.

Al contrario, aspettative moderate e realistiche contribuiscono ad acquisire maggiore resilienza e una percezione positiva di sé, anche quando le cose non vanno esattamente come previsto.

Aspettative e crescita personale
Le aspettative possono anche essere un motore di crescita personale. Quando le utilizziamo come strumento per immaginare il nostro futuro ideale, possono aiutarci a fissare obiettivi significativi e stimolare l’azione. La chiave sta nel bilanciare ambizione e accettazione: ambire a migliorare senza dimenticare di accettare i nostri limiti e apprezzare il percorso, non solo il risultato.
Un concetto importante legato alla crescita personale è la capacità di rivedere le proprie aspettative in base alle circostanze, trasformando eventuali delusioni in opportunità di apprendimento e adattamento.

Test: Quante aspettative hai per il nuovo anno?

Gerd Altmann da Pixabay 1

Tu cosa ti aspetti dall’anno che verrà? E l’anno che si è appena concluso ti trova dove avevi pianificato di trovarti l’anno scorso? Se ripensi a un anno fa e consideri quello che avevi programmato per te per quest’anno, oggi ti trovi esattamente dove volevi trovarti sulla strada della tua vita oppure ci sono state delle deviazioni?

Scopri quanto le tue aspettative influenzano il tuo approccio al nuovo anno. Rispondi alle seguenti domande e annota le tue risposte.

  1. Hai già pianificato obiettivi specifici per il nuovo anno?

 

A) Sì, ho un piano dettagliato.
B) Ho qualche idea, ma niente di definitivo.
C) Preferisco vedere cosa accadrà.

  1. Come reagisci quando le cose non vanno come previsto?

A) Mi sento frustrato/a o demoralizzato/a.
B) Cerco di adattarmi, anche se non è facile.
C) Accolgo il cambiamento come un’opportunità.

  1. Quanto spesso ti paragoni agli altri?

A) Spesso, soprattutto sui social media.
B) Qualche volta, ma cerco di evitarlo.
C) Raramente, mi concentro su di me.

  1. Cosa pensi sia più importante per raggiungere i tuoi obiettivi?

A) Lavorare duramente e non accettare il fallimento.
B) Impegnarmi, ma essere flessibile nei risultati.
C) Essere autentico/a e vivere secondo i miei valori.

  1. Come ti senti pensando al nuovo anno?

A) Ansioso/a, ho paura di non raggiungere ciò che desidero.
B) Speranzoso/a, ma con qualche dubbio.
-C) Motivato/a e aperto/a a nuove possibilità.

Risultati
Prevalenza di risposte A
: Le tue aspettative potrebbero essere piuttosto alte o rigide. Questo può motivarti, ma attenzione a non caricarti di troppa pressione.

Prevalenza di risposte B: Tendi a bilanciare aspettative e realtà. Continua a coltivare questa flessibilità per affrontare meglio gli imprevisti.

-Prevalenza di risposte C: Sei ben radicato/a nel presente e aperto/a al cambiamento. Questo approccio ti aiuta a vivere con serenità e adattabilità.

Le aspettative, se ben gestite, possono essere alleate preziose nel nostro percorso di benessere e crescita personale. Ricorda che il vero successo non è raggiungere ogni obiettivo, ma vivere in armonia con te stesso/a e con il tuo percorso unico.
E tu, come ti senti riguardo alle tue aspettative per il nuovo anno? Condividi i tuoi pensieri, e comincia questo nuovo capitolo con consapevolezza e positività!

Per saperne di più:

Ecco tre libri che esplorano il tema delle aspettative, offrendo spunti utili per gestirle e riflettere sul loro impatto:
“L’arte di non amareggiarsi la vita” di Rafael Santandreu
“Le trappole della mente” di Daniel Kahneman
“La sottile arte di fare quello che c*o ti pare” di Mark Manson

Academy Master Trainer in Ipnosi e Coaching, si occupa di sviluppo del potenziale umano e QuantumNeuroTraining. Docente e relatore internazionale in Ipnosi, Psicologia Quantistica, Enneagramma, CNV e PNL3, ha elaborato la nuova Morfofisiognomica, una metodologia innovativa nel campo delle discipline sul Linguaggio del Corpo mirata al benessere psicofisico. Autrice del “Manuale di Morfofisiognomica - Corpo e volto rivelano i tratti del temperamento, del carattere e della personalità" (CISU ed.). Presidente di I.P.C.A (International Professional Coaching Association), organismo promotore di iniziative e congressi internazionali nel campo del Coaching e dell’Ipnosi.