Come potenziare il cervello

Vediamo insieme strategie, consigli pratici e un esercizio di autoipnosi

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 Tanti suggerimenti da mettere in pratica quotidianamente per vivere meglio

Come potenziare il cervello
Ester Patricia Ceresa.

Nel mondo di oggi siamo costantemente sommersi da valanghe di informazioni e richieste, quindi è diventato cruciale migliorare le capacità cognitive e la produttività per ottenere risultati sia a scuola che al lavoro.

Siamo sottoposti a stimoli di ogni genere che ci catturano costantemente l’attenzione, le distrazioni sono dietro l’angolo, facile perdere il focus, nonché disperdere e sprecare energie mentali, soprattutto a causa dello smartphone, che spesso ci fa perdere tempo e ci mangia il cervello, riducendo le nostre facoltà.

Potenziare il cervello non significa solo studiare o lavorare di più, ma farlo in modo più efficiente, migliorando la memoria, la concentrazione e la capacità di risolvere problemi complessi. Per intervenire in modo efficace è consigliabile impegnarsi su diversi fronti, ovvero seguire un vero e proprio programma di nutrizione e allenamento, sia mentale che fisico. Ecco alcune strategie che possono aiutarti a potenziare le tue capacità cognitive.

Ogni giorno: mangiare, bere, allenarsi e dormire

Come potenziare il cervello
Immagine di Clker-Free-Vector-I da Pixabay.

Partiamo dal quotidiano: in primis è molto importante curare l’alimentazione, il cibo è il carburante che alimenta il nostro corpo, incluso il cervello. Alcuni alimenti contengono nutrienti che possono migliorare la memoria, la concentrazione e la salute cognitiva a lungo termine. Gli acidi grassi Omega-3, presenti nel pesce come il salmone e nelle noci, sono noti per migliorare la funzione cerebrale e la memoria.

Frutti come mirtilli, fragole e arance sono ricchi di antiossidanti, che proteggono il cervello dall’invecchiamento precoce. Anche le vitamine del gruppo B svolgono un ruolo primario, in particolare le vitamine B6, B9 (acido folico) e B12 aiutano a mantenere sani i neuroni e sono cruciali per la funzione mentale.
Infine rimane sempre valido il consiglio di portare particolare attenzione all’idratazione, quindi oltre a far mangiare bene il nostro cervello, anche dargli da bere perché l’acqua è fondamentale per mantenerlo efficiente.

Oltre a curare l’alimentazione e l’idratazione si può anche seguire un programma di allenamento sia fisico che mentale. Fare attività fisica è un vero e proprio toccasana perché libera la testa dai mille pensieri che la occupano rendendola più performante e concentrata, ossigena le cellule e scarica le tensioni. Inoltre scioglie il corpo e fa acquisire maggior resistenza alle malattie e alla fatica. Tuttavia anche il cervello è come un muscolo: più lo alleni, più diventa forte.

Attività per mantenere il cervello in forma

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Posizione yoga da Pixabay

Quindi abbinare attività fisiche come la corsa, il nuoto o il ciclismo (aumentano il flusso sanguigno al cervello, promuovendo la crescita di nuove cellule cerebrali). Yoga e meditazione aiutano a ridurre lo stress, migliorano la concentrazione e promuovono il rilassamento, mentre pratiche di allenamento mentale ci rende lo studio ed il lavoro più facili.

A tal proposito esistono molte attività che possono mantenere il cervello in forma e migliorare le capacità cognitive, come ad esempio fare puzzle e giochi di logica come il Sodoku, gli scacchi o giochi di parole come il cruciverba, perché stimolano la risoluzione di problemi e migliorano la memoria a breve termine.

Inoltre è sempre utile imparare qualcosa di nuovo, come ad esempio studiare una nuova lingua, suonare uno strumento o apprendere nuove abilità perché in questo modo si richiede al cervello di creare nuove connessioni neurali.

Anche immergersi nella lettura è un vero e proprio allenamento del cervello: solletica l’immaginazione, il pensiero critico e migliora le capacità di concentrazione:

Oltre all’alimentazione, all’idratazione e all’allenamento sia fisico che mentale, anche il sonno e il riposo giocano un ruolo fondamentale nel consolidamento della memoria e nel ripristino delle funzioni cerebrali. Dormire poco o male può influenzare negativamente la capacità di apprendimento e la produttività. Lo abbiamo sperimentato tutti almeno una volta nella vita: quando si dorme poco e male le nostre capacità si riducono sensibilmente.

Alcuni consigli per migliorare la qualità del sonno

  • Crea una routine di sonno: cerca di andare a letto e svegliarti alla stessa ora ogni giorno, possibilmente anche nei weekend.
  • Ambiente rilassante: assicurati che la tua stanza sia buia, silenziosa e a una temperatura adeguata. Evita l’uso di dispositivi elettronici prima di dormire.
  • Prenditi una pausa! Anche durante lo studio o il lavoro, prendersi brevi pause aiuta il cervello a riposarsi e a ricaricarsi. Tecniche come il metodo Pomodoro (25 minuti di lavoro seguiti da 5 minuti di pausa) possono migliorare la concentrazione.

Gestire lo stress

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Foto di artawkrn da pexel

I tempi moderni ci espongono a rischio esaurimento. Lo stress cronico può avere effetti devastanti sul cervello, influenzando negativamente le capacità di concentrazione, memoria e apprendimento. Per questo è essenziale imparare a gestire lo stress in modo efficace, ricorrendo a pratiche di mindfulness e meditazione che aiutano a rimanere presenti nel momento.

Per non parlare poi dell’importanza dell’organizzazione e della pianificazione: utilizzare strumenti come agende o software e app di gestione delle attività può aiutare a coordinare meglio il carico di lavoro, evitando di sentirsi sopraffatti.

Vale sempre il consiglio di imparare ed eseguire tecniche di respirazione consapevole, in quanto la respirazione profonda e controllata può calmare il sistema nervoso e ridurre l’ansia e la tensione in situazioni stressanti. A questo proposito trovate qui un articolo precedente dedicato proprio al respiro, con un esercizio utile da poter fare sia all’occorrenza che da far rientrare nella routine quotidiana.

Un valido sostegno viene anche dalla tecnologia, oggi esistono diversi strumenti digitali che possono aiutare il potenziamento cognitivo. Si tratta di applicazioni che offrono esercizi personalizzati per migliorare la memoria, l’attenzione e le capacità di risoluzione dei problemi o che permettono di ridurre le distrazioni digitali bloccando temporaneamente le sorgenti di disattenzione, come i social media, permettendoti di concentrarti su studio o lavoro.

Relazioni e cultura

pexels foto di nietjuh
Foto di nietjuh da pexels

L’uomo è un animale sociale quindi le interazioni con gli altri e l’esposizione a nuovi stimoli culturali sono essenziali per mantenere il suo cervello attivo, perché permettono di discutere idee. Confrontarsi con amici, partner, parenti o colleghi su argomenti di interesse può stimolare nuove prospettive e rafforzare la comprensione di concetti complessi.

Anche visitare regolarmente musei e mostre significa di fatto esporsi a nuove forme di arte e cultura, stimola la creatività e aiuta a pensare in modo innovativo.

Fare attività di volontariato e partecipare ad attività sociali e comunitarie promuove un senso di appartenenza e stimola il cervello a connettersi con gli altri.

Un aiuto dall’autoipnosi

pexels foto cottonbro
Foto di cottonbro da pexels

L’autoipnosi è uno strumento potente e versatile che può essere utilizzato per potenziare il cervello e migliorare la performance sia scolastica che lavorativa. Con la pratica regolare, potrai migliorare la tua capacità di concentrazione, memoria e gestione dello stress, aumentando la produttività e la fiducia in te stesso. Sperimenta con questo esercizio e scopri come l’autoipnosi può fare la differenza nella tua carriera o nel tuo percorso di studio.

Ecco un esercizio di autoipnosi che puoi praticare per migliorare la concentrazione, la memoria e la produttività, sia nello studio che nel lavoro. Lo propongo spesso in aula nelle formazioni o nelle sessioni private a studio e viene sempre apprezzato perché molto semplice da eseguire.

Esercizio di autoipnosi per potenziare il cervello

  1. Trova un luogo tranquillo dove poter stare in pace senza che nessuno ti disturbi per 15-20 minuti. Assicurati di sederti comodamente o distenditi. Chiudi gli occhi e fai qualche respiro profondo per iniziare a rilassarti.
  2. Inizia a concentrarti sul respiro. Inspira lentamente dal naso e lascia uscire l’aria dalla bocca. Ad ogni respiro, immagina di rilassare una parte del corpo, partendo dalla testa e scendendo fino ai piedi. Ad ogni espirazione, lascia andare tutte le tensioni. Continua così per qualche minuto, finché non senti tutto il corpo rilassato.
  3. Immagina ora una scala davanti a te con 10 gradini. Ogni volta che scendi un gradino, ti senti sempre più rilassato/a. Conta mentalmente da 10 a 1 mentre scendi questi gradini, immaginando di entrare in uno stato di tranquillità e rilassamento profondo.
  4. Una volta raggiunto lo stato di profondo rilassamento, è il momento di introdurre le suggestioni positive. Vanno formulate in modo chiaro e positivo, senza negazioni.
Foto di ignartonosbg da
Foto di ignartonosbg da Pixabay

Ripeti mentalmente o ad alta voce frasi come
“Ogni giorno divento sempre più concentrato/a nello studio/lavoro.”
“Ricordo facilmente tutto ciò che imparo.”
“Sono calmo/a, concentrato/a e organizzato/a in tutto ciò che faccio.”
“Sono sicuro/a delle mie capacità e riesco ad affrontare con successo ogni sfida.”

Ripeti ogni affermazione più volte, immaginando come ti sentirai quando queste affermazioni diventeranno realtà. Visualizzati mentre studi o lavori con sicurezza, portando a termine ogni compito con facilità.

  1. Dopo aver ripetuto le suggestioni, visualizza una scena in cui ti vedi lavorare o studiare con successo. Ad esempio, immagina di svolgere un esame o una presentazione con estrema facilità. Cerca di rendere la visualizzazione vivida, notando dettagli come suoni, immagini e sensazioni fisiche. Questo rafforza l’effetto delle suggestioni nella tua mente.
  2. Infine, richiama l’immagine della scala e immagina di risalire, contando lentamente da 1 a 10. Ad ogni numero, ti sentirai sempre più vigile, finché al numero 10 non aprirai gli occhi, sentendo una piacevole sensazione di freschezza e energia.

Per ottimizzare i risultati, si consiglia la ripetizione: come qualsiasi abilità, l’autoipnosi richiede pratica. Prova a dedicare almeno 15-20 minuti al giorno per praticarla, magari al preferibilmente in momenti in cui sai che nessuno ti può disturbare. Inoltre la costanza premia: essere costanti nelle sessioni di autoipnosi è fondamentale per ottenere miglioramenti tangibili nella tua capacità di concentrazione e memoria.

Come personalizzare le suggestioni

Foto di Ylanite Koppens da
Foto di Ylanite Koppens da Pexels

Puoi personalizzare le suggestioni in base ai tuoi obiettivi specifici. Ad esempio, se devi affrontare un esame importante, puoi focalizzare le tue affermazioni sul miglioramento della tua memoria e sulla fiducia in te stesso. Scrivi su un foglio quello che vorresti sentirti dire e ripetilo durante lo stato di autoipnosi.

In conclusione, potenziare il cervello per migliorare le prestazioni a scuola e sul lavoro non richiede un grande sforzo, ma un approccio olistico che combina alimentazione corretta, sonno, esercizio fisico e stimoli mentali costanti. Adottando abitudini sane e facendo scelte intelligenti, puoi ottimizzare il tuo potenziale cognitivo, migliorare la produttività e ottenere risultati migliori sia nello studio che nella carriera.

Adesso non ti resta che mettere in pratica questi consigli e vedere come la tua mente risponderà!

Per saperne di più
♥ Se ti interessa approfondire il tema del potenziamento del cervello, potresti anche esplorare articoli accademici e riviste scientifiche come Nature Neuroscience, Neuron, e Journal of Cognitive Enhancement, che pubblicano frequentemente ricerche aggiornate su tecniche di potenziamento cognitivo e le loro implicazioni etiche e sociali.

♥ Ester Patricia Ceresa – Corso Online completo di ipnosi e autoipnosi – Manuale completo dalla A alla Z – Lezione 39 – HypnoGuida #8 Impara facilmente con Mesmerismo, Ipnosi e Neurofeedback

♥ Mente e Cervello: una rivista divulgativa che spesso tratta di neuroscienze, miglioramento cognitivo e le ultime scoperte nel campo del potenziamento cerebrale.

Academy Master Trainer in Ipnosi e Coaching, si occupa di sviluppo del potenziale umano e QuantumNeuroTraining. Docente e relatore internazionale in Ipnosi, Psicologia Quantistica, Enneagramma, CNV e PNL3, ha elaborato la nuova Morfofisiognomica, una metodologia innovativa nel campo delle discipline sul Linguaggio del Corpo mirata al benessere psicofisico. Autrice del “Manuale di Morfofisiognomica - Corpo e volto rivelano i tratti del temperamento, del carattere e della personalità" (CISU ed.). Presidente di I.P.C.A (International Professional Coaching Association), organismo promotore di iniziative e congressi internazionali nel campo del Coaching e dell’Ipnosi.