Cibo e eros

TOM JONES
Una delle scene più erotiche del cinema è la cena che lo scanzonato protagonista di “Tom Jones”, (Albert Finney) consuma con Joyce Redman (1963, di Tony Richardson).

Il cibo non è solo un alimento, ma anche fonte di piacere e salute. E’ amore, energia vitale, nutrimento fisico, sessuale, spirituale, affettivo e culturale. Fra i tanti input che Expo ci ha dato, abbiamo trovato il cibo come alleato della passione, oggetto di un incontro specifico promosso da Aogoi (Associazione ostetrici e ginecologi ospedalieri italiani) e Siu (Società italiana di urologia). Chi meglio di loro poteva ricordarci che avere una buona salute sessuale è importante nella vita a due, suggerendo di partire proprio dall’alimentazione e dallo stile di vita in generale per prendersi cura del benessere di coppia e conservare l’efficienza sotto le lenzuola. L’argomento può ispirare leggerezza, ma il quadro generale non è roseo: i disturbi sessuali sono in crescita e attualmente sono ben 16 milioni gli italiani che ne soffrono.

Le tre I della passione
avanafil-pillola-dell-quot-amore-quot-ultima-arrivata_321089Alla base della nuova ricetta anti-flop c’è la regola delle tre “I” della passione: Ingredienti, ovvero cibi che entrano a pieno diritto in una dieta che aiuti a non fare cilecca, come asparagi, zenzero e mandorle. Intimità, cioè l’atmosfera giusta per liberare le emozioni e aggiungere complicità al rapporto. Innovazione farmacologica italiana, rappresentata dalla nuova pillola dell’amore made in Italy, efficace contro la disfunzione erettile ma con meno effetti collaterali rispetto al Viagra e una ridotta interazione con i cibi, ideale per un dopocena di passione quando ingredienti e atmosfera non bastano.
mirone_bgVincenzo Mirone, segretario nazionale Siu (foto a destra), ci illustra i dettagli relativi a questo farmaco: «Sono tre milioni gli italiani con disfunzione erettile a cui oggi però può venire in soccorso la terza “I” della ricetta della passione, quella dell’innovazione farmacologica made in Italy: una nuova arma terapeutica sicura ed efficace, con meno effetti collaterali anche al dosaggio più alto, che ha una ridotta interazione con i cibi, caratteristica importante quando la notte d’amore viene dopo una cenetta speciale. Per le sue doti di rapidità e durata svincola il paziente dalla necessità di pianificare in anticipo la possibilità di avere rapporti, consentendo di far vivere un dopocena di passione all’insegna della spontaneità».
sddefaultIl buon sesso quindi inizia a tavola, dove è stato calcolato che nell’arco della vita ci sediamo in media 100mila volte, trascorrendo ben cinque anni della nostra esistenza mangiando.
«Da sempre», spiega Antonio Chiàntera, segretario nazionale Aogoi (a sinistra) «sono le donne a tramandarne tradizioni, conoscenze, esperienze; ma anche l’uomo deve imparare a esserne più consapevole, magari proprio grazie alle richieste della partner che oggi, sempre più spesso, vuole essere conquistata a tavola».

La top ten dei cibi anti-flop
AsparagiVediamo allora quella che è stata definita “la top ten dei cibi anti-flop”, stilata in base alle più recenti scoperte in materia.
Asparagi: fonte di vitamina E, 300/350 grammi a settimana anche cotti, stimolano la produzione di ormoni maschili potenziando la funzione sessuale e la fertilità.
Mandorle: ricche di antiossidanti e Omega 3, 6 e 12, trenta grammi al giorno hanno un effetto positivo sulla capacità sessuale e riproduttiva dell’uomo.
ZenzeroZenzero: anch’esso ricco di antiossidanti, nella dose massima consigliabile di 15 grammi a settimana favorisce la produzione ormonale endogena.
Cicoria: fonte di androstenedione, 250 grammi anche due volte a settimana forniscono ormoni sessuali all’organismo.
Cacao: una tavoletta fondente al 70% alla settimana favorisce la produzione di piacere e relax.
PeperoncinoPeperoncino: è un potente vasodilatatore che agisce a livello dei corpi cavernosi del pene. Sono consigliabili 15 grammi una tantum perché dosi eccessive possono infiammare la prostata.
Ostriche: per il loro elevato contenuto di zinco stimolano la produzione di testosterone.
Aglio: nonostante l’odore molto forte e sgradevole contiene l’allicina, una sostanza che aumenta il flusso sanguigno, due spiccAvocadohi d’aglio al giorno, per tre mesi consecutivi, aiuterebbero a risolvere problemi d’impotenza soprattutto nei soggetti che soffrono di colesterolo alto.
Avocado: ricco di acidi grassi essenziali, vitamina B e acido folico, mangiarne ogni giorno favorisce l’equilibrio ormonale.
Vino rosso: un bicchiere a pasto svolge un effetto positivo anche sulla sessualità.

Nemici dell’amore
I cibi nemici dell’amore sono il caffè e lo stesso cioccolato, il pepe, i latticini, le molecole piccanti, gli alcolici, gli insaccati e i cibi fritti, se consumati in quantità eccessiva, in quanto possono avere un effetto potenzialmente infiammatorio, specie sulla prostata.
La dieta mediterranea – a detta degli esperti – è un ottimo alleato dell’amore oltre che della salute: pane, pasta cereali, pesce, verdura e frutta migliorano le capacità amatoriali maschili in quanto cibiafrofavoriscono una maggiore biodisponibilità di testosterone e migliorano l’efficienza vascolare.
Gli eccessi a tavola invece influiscono negativamente sulle prestazioni sessuali e sulla salute in generale, quindi è bene ridurre l’apporto di calorie, grassi, sale e alcolici. Per mantenersi giovani e sani a letto, gli specialisti di Siu e Aogoi hanno posto l’accento anche sull’importanza del tipo di vita che si conduce, stilando una sorta di apposito decalogo che invita a vivere pienamente la propria sessualità, curare la salute, ricordandosi che prevenzione e diagnosi precoce sono le carte vincenti, controllare regolarmente il peso corporeo, avere un sonno riposante, non fumare, combattere lo stress, stimolare la mente e la memoria, nutrire la sfera emotiva, creativa e spirituale e pensare positivo. Importante anche praticare un’attività fisica moderata ma costante: il segreto è sceglierne una che ci piaccia.

Lucia Carleschi
Giornalista professionista dal 1992, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato a lungo nella stampa tecnica specializzata e ora è freelance appassionata di temi relativi alla salute, con particolare riguardo al campo dell'alimentazione.