Febbraio, mese di travestimenti, di stelle filanti e sorrisi, di petali colorati che cadono per strada. E anche mese di chi si ama di un amore romantico, perché il 14 si celebra San Valentino. In realtà per gli antichi romani febbraio era il periodo in cui ci si preparava alla stagione della rinascita attraverso un rito della fertilità.
Prendiamo spunto da tutto questo per organizzare una cena a due (potrebbe anche essere l’amica del cuore, la mamma, il collega dell’ufficio accanto…) con un menù vibrante che nutra i primi tre chakra, i quali regolano la nostra vita amorosa e creativa. Se proprio non potete rinunciare alle proteine animali scegliete il secondo di pesce. Ma io credo che il rosso vibrante della barbabietola, la nota decisa dello zenzero che esalta le carote, l’inaspettato brodo di zafferano e per finire il sapore intrigante della torta al cioccolato e peperoncino siano già un buon aiuto per “stimolare” la rinascita dentro ognuno di noi…
Menù
Tartare di barbabietola e pera
Crema di carote e zenzero
Fagioli bianchi di Spagna con porri e brodo di zafferano
oppure
Pesce San Pietro con salsa di lattuga e funghi
Torta cioccolato e peperoncino

Tartare di barbabietola e pera
Tipo di ricetta: antipasto
Cucina: vegetariana, vegana, senza glutine
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 30 mn circa
Tempo totale: 45 mn
Difficoltà: facile
Per 2 persone
Ingredienti
1 barbabietola di circa gr 80/100
1 cespo di indivia belga
1 cespo di radicchio di Treviso
1 piccola pera non troppo matura
1 scalogno piccolo
3 rametti di erba cipollina
Per condire:
olio d’oliva extravergine
succo di limone
sale e pepe nero
Facoltativo:
2 cucchiai di Crème fraîche
sale nero
prezzemolo
Preparazione
Tagliate la parte superiore e la radice della barbabietola.
Portate una pentola d’acqua a bollore, immergete la barbabietola e cuocete finchè non è tenera (per verificare il punto di cottura fate una prova con la forchetta). Mentre la barbabietola cuoce preparatevi una ciotola con acqua fredda e ghiaccio. Quando la barbabietola è cotta immergetela per qualche minuto nell’acqua fredda: questo passaggio non è necessario, ma serve per farle mantenere il suo bel colore brillante.
Una volta raffreddata tagliatela a fettine sottili e poi tagliate le strisce a piccoli dadini.
Se non la servite subito, riponetela coperta con pellicola trasparente in frigorifero.
A questo punto lavate e asciugate bene le foglie più tenere dell’indivia e del radicchio (in genere quelle centrali) e tenete il resto per un’insalata o un risotto.
Sbucciate la pera, tagliatela a fettine e poi a dadini piccoli, irrorate con un po’ di
succo di limone.
Il condimento. Tritate lo scalogno e sminuzzate l’erba cipollina.
Mescolate delicatamente le barbabietole a dadini e la pera con lo scalogno tritato, l’erba cipollina tritata, olio d’oliva, succo di limone, sale e pepe.
Disponete la tartare sul piatto e poi guarnitela con le foglie di radicchio e indivia, qualche ciuffetto di crème fraiche e di prezzemolo se vi piace.
Crema di carote e zenzero
Tipo di ricetta: zuppa
Cucina: vegetariana, vegana, senza glutine
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti
Difficoltà: facile
Per 2 persone
Ingredienti
gr 500 circa di carote da agricoltura biologica
1 cm di zenzero pelato
1 scalogno
1 noce di burro o 1 cucchiaio di olio per una versione vegana
ml 400 circa di acqua naturale
1 rametto di timo
1 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino di curcuma
sale integrale marino
pepe
olio di oliva extravergine
1 cucchiaio di germogli di ravanello (facoltativo)
1 cucchiaio di noci pecan tritate (facoltativo)
Preparazione
Mondate e tagliate a pezzetti le carote.
Sbucciate e tagliate a fettine lo scalogno e tagliate a pezzetti lo zenzero.
In una pentola dal fondo spesso mettete il burro (o l’olio se preferite), la curcuma, lo scalogno e fate sciogliere il burro a fuoco dolce (lo scalogno non devono prendere colore). Aggiungete le carote, il rametto di timo, il succo di limone e mescolate.
Salate e se vi piace pepate.
Aggiungete acqua fino a coprire del tutto le carote, coprite con un coperchio per portare a bollore. Abbassate il fuoco e fate cuocere dolcemente fino a che le carote non sono diventate tenere.
A questo punto togliete il rametto di timo e frullate.
La zuppa deve risultare di una consistenza liscia. Aggiustate di sale se necessario e servite in ciotole individuali guarnite con i germogli di ravanello e le noci pecan tritate.
Fagioli bianchi di Spagna con porri e brodo di zafferano
Tipo di ricetta: secondo
Cucina: vegetariana, vegana, senza glutine
Tempo di preparazione: 30 mn
Tempo di cottura totale: 50 minuti
Difficoltà: media
Per 2 persone
Ingredienti
1 porro grande
8 patate baby
1 ciotola di fagioli bianchi di Spagna già cotti
sale e pepe
olio di oliva extravergine
Per il brodo di zafferano
1 spicchio d’aglio
2 chiodi di garofano
1 scalogno
2 o 3 foglie di maggiorana
1 cucchiaio di succo di limone
la rapatura di mezzo limone
gr 1 di zafferano
ml 250 di acqua naturale
ml 250 di vino bianco secco
Per la salsa di pomodoro
gr 100 di passata di pomodoro un po’ rustica
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
sale
olio di oliva extravergine
Preparazione
Preparate per prima cosa il brodo di zafferano. Affettate lo scalogno e mettete tutti gli ingredienti in una pentola. Mettete la pentola sul fuoco e portate a bollore, fate sobbollire per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo filtrate il brodo e aggiustate eventualmente di sale e limone. Lasciate da parte.
Lavate bene le patate e cuocetele al vapore.
Mondate e lavate bene il porro, tagliatelo a metà e poi ogni metà in due e poi grigliatelo in una padella antiaderente. Mettete da parte.
Nella stessa padella aggiungete 2 cucchiai di olio e fate saltare la patate condite con sale e pepe fino a quando non sono ben dorate. Mettete da parte.
Preparate la salsa. Mettete su fuoco basso una padellina con l’olio, aggiungete l’aglio, il peperoncino tagliato a pezzetti e la passata. Regolate di sale e fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso: la salsa deve insaporirsi e ispessirsi un po’.
A questo punto componete il piatto. In una ciotola larga e dal fondo piatto mettete in un angolo un cucchiaio di salsa. Disponete sopra 3 o 4 patate e metà porro. Aggiungete tutto intorno i fagioli e poi delicatamente coprite con un mestolino di brodo di zafferano.
Pesce San Pietro con salsa di lattuga e funghi
Tipo di ricetta: secondo
Cucina: tradizionale
Tempo di preparazione: 30 mn
Tempo di cottura totale: 50 minuti
Difficoltà: media
Per 2 persone
Ingredienti
2 filetti di pesce San Pietro già puliti
1 cespo di lattuga
ml 100 di latte intero
gr 50 di burro più 1 noce
2 cucchiai di filetti di mandorle
gr 150 di funghi Maitake o Shiitake freschi
sale
olio di oliva extravergine
Preparazione
Per prima cosa preparate la salsa di lattuga: lavate e separate le foglie di lattuga.
Mettete una pentola sul fuoco e unite il latte, il burro, il sale e portate a bollore. Quindi aggiungete le foglie di lattuga. Mescolate fino a quando tutte le foglie sono ammorbidite e utilizzate un frullatore ad immersione per ridurre in purea le foglie. Filtrate bene il purè per ottenere quanto più liquido possibile e mettete da parte.
Ora lavate e tamponate i filetti di pesce.
In u
na padella antiaderente mettete 2 cucchiai di olio di oliva e quando è caldo appoggiate i filetti di pesce, salate e se vi piace pepate e fate cuocere da entrambi i lati.
Mentre il pesce cuoce, pulite i funghi senza lavarli e tagliateli in piccoli quarti.
Togliete il pesce, pulite la padella e poi aggiungete 1 noce di burro. Appoggiate i funghi facendo attenzione a non romperli e da un lato anche i filetti di mandorle.
Fate cuocere per qualche minuto per parte e quando sono cotti metteteli in un piatto e teneteli da parte. A questo punto assemblate il piatto: mettete sul fondo qualche cucchiaio di crema di lattuga, poi sopra il pesce e disposti intorno in bell’ordine i funghi e un po’ di filetti di mandorle.
Torta cioccolato e peperoncino
Tipo di ricetta: dolce
Cucina: vegetariana
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Tempo totale: 1 ora
Difficoltà: media
Ingredienti
gr 300 di cioccolato fondente
gr 125 di burro
gr 150 di zucchero di canna
6 uova
3 cucchiai di grappa bianca
1⁄2 cucchiaino di peperoncino
farina per la teglia
cacao amaro in polvere per decorare
Preparazione
Accendete il forno a 180 °C.
Sciogliete a bagnomaria il burro con il cioccolato a pezzetti.
Battete i tuorli con 2⁄3 dello zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate il cioccolato fuso nelle uova e, continuando a mescolare, profumate con la grappa e aggiungete il peperoncino in polvere.
Montate gli albumi a neve con lo zucchero rimasto; quando risultano soffici amalgamateli nel composto di cioccolato. Mescolate bene il tutto e versate in una teglia da forno imburrata e infarinata.
Infornate a 180° per 30 minuti, quindi abbassate la temperatura a 120° e terminate la cottura dopo altri 10 minuti. A cottura ultimata spegnete il forno e lasciate riposare la torta per qualche minuto, quindi sfornatela e fate raffreddare. Servitela spolverizzata con il cacao amaro in polvere.
Note: Si può sostituire il peperoncino rosso essiccato con la paprica dolce.






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