Quando il teatro vince la gravità

I Comix al teatro Carcano di Milano

Quando il teatro vince la gravità

Emiliano Pellisari, autore di spettacoli raffinati e immaginifici, ci parla di “Comix”, in scena al Teatro Carcano di Milano, un vero gioiello del physical theatre che ricrea in scena un mondo allegro, ispirato al pop e al nouveau cirque, nel quale l’atletismo circense si mescola alla poesia del teatro, all’armonia della danza e ai giochi di luce

EmilianoPellisariEmiliano Pellisari è autore di spettacoli raffinati e immaginifici, capaci di sbalordire il pubblico con immagini strabilianti, ma non riconducibili ad un genere preciso, dal momento che combinano la danza con l’arte scenotecnica e con la fantasia. Lo incontriamo al Teatro Carcano di Milano, dove dal 17 al 21 febbraio va in scena Comix, una delle sue “creazioni” più inaspettate e dirompenti, in scena con la NoGravity Dance Company.
Si tratta di uno spettacolo molto diverso dall’immaginario barocco a cui ha abituato i suoi fans italiani ed europei, che Emiliano ha pensato come sempre insieme alla sua compagna Mariana Porceddu, acrobata e danzatrice con la quale condivide l’esperienza privata, oltre che quella artistica.
Tutti gli spettacoli di Pellisari, autore, sceneggiatore, regista, scenografo, costumista, illusionista, coreografo e produttore, nascono nel suo studio romano, uno spazio teatrale/atelier dove vengono sviluppate le macchine teatrali e le tecniche coreografiche.
Della sua vita privata però non si sa un granché. «Sono un extraterrestre», scherza «figlio di intellettuali: mio padre era giornalista di Paese Sera».
comix.o1Il suo eclettismo lo ha portato in principio a vincere premi prestigiosi per i suoi cortometraggi, senza per questo sottrarsi ai mestieri più disparati. «Ho fatto perfino l’elettricista e il falegname», afferma «perciò in una parola potrei difinirmi un filosofo artigiano, che non ha mai perso il senso della realtà, né ha mai accettato di appartenere ad alcun salotto, preferendo rimanere un battitore libero».
I suoi spettacoli incubano a lungo «anche fino a due anni», dice e Comix in particolare lo ha voluto dedicare ai suoi due figli, avuti da due mogli diverse. Si tratta infatti di un vero gioiello del physical theatre che ricrea in scena un mondo allegro, ispirato al pop e al nouveau cirque, nel quale l’atletismo circense si mescola alla poesia del teatro, all’armonia della danza e ai giochi di luce.
Lo spettacolo si rivolge ai bambini “di tutte le età” e propone tante piccole storie fantastiche, prese in prestito dal mondo dei fumetti e dalle suggestioni dei cartoni animati (da Disney alla Pantera Rosa, da Braccio di Ferro a Tin Tin, fino a Tim Burton), in cui fisicità e comicità creano un mix divertente e variopinto.
COMIX.03A questo si aggiungono però importanti prestiti tratti dall’arte grafica (Chagall, Keith Haring, Cavandoli), che esplora i territori dei sogni eterni dell’essere umano: quello di volare in cielo come gli uccelli, nuotare in mare come i pesci, scomporre il corpo umano e di farlo scomparire come un fantasma.
Comix insomma è pura gioia in movimento, gesto atletico e divertimento a suon di jazz, grazie anche alle bellissime musiche di John Coltrane, Bill Evans, Miles Davis, George Gershwin, Emir Kusturica, Bobby McFerrin, Scott Joplin, Django Reinhardt e Gene Harris.
I francesi, non a caso, hanno dato un nome allo stile inconfondibile di Pellisari, definendolo nouvelle magie et danse aérienne, poiché è un teatro, il suo, non soggetto alla forza di gravità. Un teatro che sorprende, che incanta, che diverte. «Ma soprattutto un teatro che ti fa star bene», aggiunge lui «che ho inventato proprio per scongiurare la noia».
Prima di Milano, Comix è stato a Roma, poi lo aspetta la Francia e un altro breve ritorno italiano in quel di Trieste. «In Italia il teatro attraversa una fase di grande sofferenza» spiega l’autore «anche a causa della concorrenza televisiva». Per questo egli propone come antidoto la poesia, la leggerezza, la magia che coinvolge e che diventa esperienza personale e gioiosa per gli spettatori di tutte le età.