I pericoli dell’AI e dei social che lasciano postare contenuti pericolosi per i ragazzi. La sensazione che mi arriva da questo momento storico è di un caos inimmaginabile. Se da una parte ci sono sempre più persone che lavorano per la pace, per l’attivazione della consapevolezza, della coscienza, per migliorare la condizione umana, dall’altra ci sono le guerre, i delitti ...

Una tradizione festeggiata coralmente che porta momenti di gioia e unione nelle famiglie. Il Natale è alle porte ed è un grande spettacolo di luci e colori. Ha un sipario luminoso, a forma di stella cometa, che si apre a ogni latitudine, qualunque sia la lingua, la fede religiosa, l’ordinamento politico. Il Natale non tiene conto delle differenze etniche, delle ...

Per prevenire i femminicidi in aumento occorre intervenire a monte, su cultura e linguaggio «Il femminicidio è spesso il risultato di una cultura che svaluta la vita delle donne, vittime proprio di coloro avrebbero dovuto amarle e invece sono state vessate, costrette a lunghi periodi di abusi fino a perdere completamente la loro libertà prima di perdere anche la vita». ...

Manuela Pompas. Alberi devastati a Milano, con vento a 100 all’ora e chicchi di grandine enormi. Alle 4,10 di notte del 25 luglio sono stata svegliata dalle finestre che sbattevano. La notte era illuminata a giorno, praticamente una successione velocissima di lampi, quasi un lampo unico ininterrotto che lasciava il cielo chiaro. E bianca era anche l’aria, attraversata da una ...

La redazione. Un dolcificante contenuto in migliaia di prodotti, come bevande e gelati biologici. L’aspartame è un dolcificante artificiale, che consiste in un dipeptide formato dal legame di due aminoacidi, l’acido aspartico e la fenilalanina. Su questo prodotto, classificato sulle etichette con la siglia E951 e utilizzato in tutto il mondo per migliaia di prodotti – dalla bevande senza zuccheri ...

di Caterina Almerisi. Violenza di gruppo, droga, stupri, sfide mortali… nessuno mette un freno? Le notizie di cronaca nera degli ultimi mesi hanno coinvolto dei giovani dai vent’anni in giù, scatenando articolisti che non hanno perso tempo dando giudizi lapidari (a volte involontariamente comici) o soluzioni al problema di una “gioventù bruciata” proposte da chi evidentemente a contatto coi giovani ...