di Peter Hubscher. Brandelli di ricordi si rincorrono in un mattino noiosamente simile ad ogni altro  precedente. Fu il dieci di febbraio dell’anno in corso, in un mattino noiosamente simile ad ogni altro mattino precedente, che inzuppata una fetta di pane integrale per diabetici in una tazza di amarissimo caffè, mi accorsi che i ricordi della mia via vita cadevano ...

di Peter Hubscher. L’incontro di un giusto con l’Altro, che lo vuole possedere. Ma il divino non lo permette… La stazione della metropolitana, affollata di gente immersa nel grigiore della vita ricordava l’Ade. O forse l’Ade era una la stazione finale della metropolitana. “Lui c’è”, gridò l’uomo pervaso dalla improvvisa percezione della Divina Presenza. Intorno a lui un cono di ...

di Peter Hubscher. Un breve racconto dark con finale a sorpresa. “Ma lei che lavoro fa?” Non mi piacciono le domande. Specie se rivolte improvvisamente senza cura del luogo e momento. D’altra parte la signora dalle rotondità appetibili come una mela quasi matura che però esalti ancora un profumo di boschi declinanti nel tepore dell’autunno, aveva solleticato la mia vanità. ...

di Peter Hubscher. I riti di passaggio, presenti in tutte le culture e oggi spariti, permettevanono di passare dall’età dell’incoscienza a quella adulta.  E noi, come li abbiamo sostituiti? Tutte le società, da quelle più primitive della Nuova Guinea a quelle attuali del triangolo euroasiatico americano, da quelle più antiche come i cacciatori del paleolitico a quelle cyber-tecnologiche odierne, hanno ...