La luce curativa dei cristalli

di Alessia Serafin. La cristalloterapia – o litomedicina – è una tecnica di cura alternativa e non invasiva che affonda le sue radici nell’antichità

crystalsI minerali vengono usati da sempre dai popoli di tutto il mondo: in India i re accumulavano pietre per scacciare le entità maligne; i druidi usavano l’ambra come rimedio contro le malattie dello stomaco e della gola.

Gli Egizi ponevano ai vertici delle piramidi dei cristalli per attirare le forze celesti, mentre gli aborigeni australiani e gli indiani d’America usano i minerali per creare amuleti, portafortuna, per dare coraggio e infondere equilibrio.
Persino nel medioevo Santa Ildegarda diceva che “il quarzo ialino è il cuore congelato dell’acqua che nemmeno i raggi solari riescono a sciogliere”. La religiosa creava dei decotti con l’utilizzo dei cristalli. Ridotti in polvere e ricavandone pozioni, li impiegava contro malattie e disturbi.

Una testimonianza
polishedquartzcrystalpoints2Con il passare degli anni e grazie ad una sempre maggiore sensibilizzazione verso alcune tematiche legate al potere del corpo eterico e delle forze che ne garantiscono il benessere, i nuovi metodi curativi – tra cui la Cristalloterapia – stanno riscontrando sempre più consensi.

Il presupposto su cui oggi si basa lo studio delle tecniche cristalloterapiche si fonda sul concetto che i minerali e i cristalli sono elementi energeticamente “vivi” poiché durante la loro permanenza e formazione tra le viscere della terra, hanno immagazzinato per migliaia e migliaia di anni una grande forza, trasformandosi in meraviglie della natura.

Sono numerose le testimonianze di persone che hanno riscontrato benefici attraverso l’uso dei cristalli.

Ad esempio, Rossella, che vive Bologna, mi parlò della sua esperienza, raccontandomi che soffriva a causa di un ambiente di lavoro soffocante. Ogni sera tornava dal suo ufficio e si sentiva stanchissima, prosciugata. Un’amica le consigliò di usare un cristallo di rocca che decise di portare al collo. Il cristallo era trasparente e brillante, ma con il passare dei giorni, cominciò a cambiare colore, diventando bianco latte.

IMG_9398.1Incredula, Rossella cercò informazioni e scoprì che i cristalli andavano fatti riposare di tanto in tanto e ricaricati. Lo fece e, dopo qualche tempo, il cristallo ritornò trasparente.

Nonostante il suo iniziale scetticismo, si rese conto che davvero quella pietra durante il giorno, nel suo ufficio, assorbiva le energie negative che fino a poco prima immagazzinava lei, sentendosi così stanca ogni sera. Così decise di lasciare quell’ambiente di lavoro: ora è serena, ha trovato nuovi colleghi e un ambiente stimolante e allegro. Spesso ringrazia il suo cristallo per averle aperto gli occhi.

Alcuni studi da me condotti non riguardavano però solo le statistiche e le testimonianze personali, ma anche l’utilizzo di particolari apparecchiature computerizzate in grado di captare il campo energetico degli oggetti e delle persone. In seguito alla terapia con i cristalli, questi apparecchi hanno rilevato, nei soggetti trattati, un cambiamento effettivo sul benessere generale e sui livelli di stress.

Un riscontro con l’Analizzatore d’Immagine
foto1prima cristalloterapiafoto2 dopoCon l’aiuto della bioenergetica e la supervisione di Daniele Gullà, Perito biometrico e forense, esperto di biopsicocibernetica, abbiamo registrato degli interessanti dati come dimostrano le foto riportate di seguito:

– un netto miglioramento del campo energetico della persona prima e dopo la cristalloterapia (vedi foto sopra): il campo risulta più compatto ed equilibrato;

– un miglioramento generale dello stato di benessere fisico (vedi grafici sotto), riscontrabile  dell’innalzamento della curva dei valori.
foto3 prima crist foto 4 dopo crist

 

 

 

Il sistema utilizzato è nato in campo militare ed è parte integrante del progetto governativo degli Stati Uniti d’America denominato F.A.S.T. (Future Attribute Screening Technology). L’Analizzatore d’Immagine che viene usato per monitorare le vibrazioni emesse, in stati normali o modificati di coscienza, dal cosiddetto Campo Energetico Umano (Human Energetic Field – HEF), si fonda sul principio che tutto vibra, in modo visivamente impercettibile, ma strumentalmente misurabile. Tali dati vengono poi elaborati da un computer attraverso un complesso software.

Questi cambiamenti possono essere spiegati grazie alla capacità dei minerali e dei cristalli di entrare in risonanza con il corpo umano e trasferire forza vitale (trasmettendola se carente o assorbendola se eccessiva), in modo automatico e naturale.

23635891_scaccia.dolori.attira.gli.effetti.la.magnetite.0Nel 1992 il dottor Joseph Kirschvink dimostrò scientificamente la presenza di cristalli di magnetite nelle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale, grazie alla tecnologia ultrasensibile dei superconduttori Squidd. Del resto noi siamo parte della Terra nel senso più profondo, cioè siamo fatti dei suoi elementi, ed è quindi possibile essere in grado di entrare in risonanza con i frutti di quello stesso pianeta di cui siamo parte integrante.

Tutte le potenzialità dei cristalli
I minerali inoltre sono strutture incredibilmente armoniche, in grado di riordinare qualsiasi forma di energia che gli passi attraverso. Ogni cristallo, ma anche l’ambra e le perle, in base a delle proprie particolari caratteristiche, agiscono in modo specifico sui corpi trattati. Da ciò ne viene che l’utilizzo costante e consapevole di questi strumenti potenzia la struttura energetica umana, aiutando a combattere e prevenire i mali dovuti alle disarmonie dei vari corpi sottili, prima che queste si riversino nel nostro corpo fisico, trasformandosi in malattie croniche. Non solo: posizionando i cristalli su determinate zone del corpo, la loro energia funge da collettore, innescando un riequilibrio energetico che aiuta a superare anche nodi karmici.

crystal_healingPer capire meglio le potenzialità dei cristalli, è importante sapere che i loro poteri terapeutici corrispondono ai chakra che rappresentano i punti focali di energia del nostro corpo fisico. Il posizionamento diretto sul chakra da trattare ne potenzia gli effetti terapeutici. Pertanto, ad ogni singolo punto focale di energia del nostro corpo, corrispondono delle pietre specifiche, indicate per il riequilibrio di quella particolare forma di vibrazione energetica.

È evidente che la cristalloterapia non si pone come sostituto alla medicina ufficiale, soprattutto quando ormai il male diventa cronico, per la quale può fare solo da supporto, ma è un valido aiuto nella prevenzione. Un cristallo è come una candela accesa, quando intorno a noi c’è il buio.

Alessia Serafin
Giornalista, scrittrice, cristalloterapeuta, esperta di comunicazione e di nuove tecnologie, da sempre si interessa di argomenti misteriosi. I suoi articoli, pubblicati da mensili come Stargate Magazine, Area 51 e Strangedays News, sono stati tradotti in francese, inglese e spagnolo. Direttrice della testata Palamito News, ha condotto ricerche in Egitto, Turchia, Grecia, Spagna, Francia, Repubblica Ceca e Inghilterra. Vive a Roma.