La via della gioia

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Lakshmi, la dea indù della bellezza e della gioia.

Digitando su Google “la gioia” la prima associazione che troviamo è gioia di vivere, un sentimento terreno che si accompagna all’entusiasmo, alla felicità di essere al mondo e godere delle sue meraviglie, fosse anche solo stare nel proprio corpo e fare una bella nuotata in mezzo a un mare tropicale. Ma si tratta del piacere di un momento, di una fugace sensazione che sparisce quando spariscono le condizioni esterne che la favoriscono, come ad esempio dobbiamo tornare a casa dopo una vacanza da sogno.

Coscienza del corpo, coscienza dell’Anima
Come tutti i sentimenti, anche la gioia ha due valenze, una legata alla coscienza del corpo e una legata alla coscienza dell’Anima. La prima dipende sempre da qualcosa di esterno: un bel tramonto, un’esperienza particolare assaporata attraverso uno dei cinque sensi. La seconda non dipende da nulla di esterno, nasce dall’interiorità di Luce che alberghiamo nel profondo di noi stessi. Quindi cos’è la vera gioia e come possiamo viverla nel mondo in cui ci troviamo?
Ostacoli apparenti alla gioia sono la paura, l’incertezza, l’ansia, la rabbia, la frustrazione, che toccano tutte le persone intorno a noi, sia quelle in difficoltà oggettive sia quelle che apparentemente hanno tutto per poter stare bene e fare un salto di qualità verso la gioia.
1399175952Alcune persone dicono: “Come faccio a provare gioia se vedo nel mondo tanta sofferenza e tanta cattiveria e così tante persone in difficoltà?”. Magari stanno bene, ma per solidarietà pensano che sia giusto negarsi la serenità, la pace e la gioia. Siamo chiamati a testimoniare tutti i giorni la disperazione dei migranti che approdano sui nostri lidi in condizioni miserevoli. E la solidarietà ci porta a dire “Come si fa a parlare di gioia in questo contesto?”. Ma così facendo rinneghiamo la nostra natura spirituale, la nostra identità di Anime ricche di qualità, tra le quali appunto spiccano serenità, pace e gioia. E così ci condanniamo all’impotenza e a rinunciare ai poteri spirituali.
Quindi come possiamo da un lato salvaguardare il sentimento della solidarietà e dall’altro sentirci liberi di coltivare le qualità dell’Anima?

Scindere i piani di realtà
La gioia si contatta attraverso la coscienza della propria Anima e l’uso dei poteri spirituali, che ci invitano a scindere i piani di realtà: da un lato il piano fisico, che ci porta a percepire tragedia, dolore e sofferenza, dall’altro il piano spirituale che amplia l’orizzonte della realtà e ci permette di ridimensionare l’esperienza terrena con le sue difficoltà alla Luce dell’eternità dell’Anima e del suo percorso evolutivo. Infatti è la consapevolezza che ognuno di noi è pura Anima che ci permette di comprendere che il male che viene fatto non esiste sul piano della realtà spirituale e che noi siamo liberi dalla sofferenza, dalla colpa e dal peccato.
In.pace.nelle.avversita.Imparare a non identificarci con il corpo, sviluppando la coscienza di essere Anima, ci libera completamente anche dalla paura della morte. La consapevolezza di essere Anime incarnate che prendono un corpo per viaggiare nella dimensione terrena con lo scopo di conoscere il bene e il male, ci permette di accettare il fatto che viviamo in un mondo che non è giusto e che dobbiamo trovare la nostra sicurezza in questo ambiente e seguire il nostro cuore.

Le qualità e i poteri dell’Anima
Il nostro potere spirituale nasce da una coscienza pulita, purificata dalla sofferenza, dagli inquinamenti del risentimento, dell’indignazione e del dolore; è quindi fondamentale non mantenere vivi questi sentimenti, nemmeno di fronte alle ingiustizie che siamo chiamati a testimoniare. Se di fronte a una persona che soffre scegliamo di entrare in risonanza con il suo dolore, non la stiamo aiutando ma. al contrario, alimentiamo l’energia che l’ha portata a vivere in quella condizione dolente. Se invece ricordiamo di essere Anime e che anche lei è Anima e che siamo legati da un Piano Evolutivo per un bene supremo, allora possiamo metterci al servizio del Piano e considerare l’idea di connetterci con la nostra Luce e inviare Luce a questa persona. Possiamo farci guidare dalle Entità di Luce a trovare soluzioni spirituali per tutte le condizioni di sofferenza, quelle degli altri, ma anche le nostre che in quelle si specchiano. È un potere spirituale affrontare ciò che risuona in noi delle situazioni esterne e risanare in noi la nostra reattività per ritrovare la pace.

Il potere della gioia
Il nostro compito è eliminare le energie e sentimenti negativi dalla coscienza del pianeta. Dobbiamo diventare consapevoli del privilegio di cui godiamo e smettere di lamentarci delle nostre piccole disgraEmanare.Gioiazie, approfittare del fatto che di fronte a miserie così grandi possiamo ridimensionare le nostre difficoltà. Così si apre la possibilità di fare un percorso interiore di crescita personale per imparare a essere felici ed entrare nella gioia per esercitarne il potere.
Questo sentimento è molto potente e ha il potere di cambiare le correnti energetiche e le frequenze intorno a noi. Il Piano Divino ci vuole gioiosi e capaci di emanare gioia per trasformare il mondo a immagine e somiglianza di questo sentimento. La gioia è quindi un sentimento utile e indispensabile per rendere attiva e utile la nostra solidarietà, molto più che la condivisione del dolore. Con la sua energia trasforma il buio in Luce e ciò che è arido in rigoglioso.

L’importanza di un percorso di crescita personale e spirituale
Ma non è gratuita: richiede il lavoro costante di eliminare i pensieri negativi e di trasformarli in pensieri elevati e puri, di bonificare le nostre emozioni e dirigerle verso la Luce. Solo sulla base di una conoscenza spirituale posso ritrovare nell’essenza della mia Anima questo sentimento, uno stato interiore che non viene determinato da fattori esterni, ma che viene favorito dalla connessione con il Divino, la Fonte stessa di ogni energia di Luce. Tutto quesGioia.leggerezzato si acquisisce con la scelta di intraprendere un percorso interiore di crescita personale e spirituale.
Impariamo quindi a sviluppare quegli atteggiamenti che ci permettono di entrare in contatto con il nostro Sé Superiore, con le Guide, i Maestri e gli Angeli di Luce per aprire una collaborazione evolutiva. L’obiettivo è trasmutare le nostre percezioni erronee, accogliere il fatto che ogni problema che si manifesta è un’opportunità di evoluzione, trasmutare quelle credenze che ci fanno interpretare le difficoltà come problemi, in modo da non percepirle più come ostacoli ma come straordinarie occasioni verso il meglio per noi e per il mondo intero.
Impariamo a cercare gli Angeli e invocare il Loro aiuto con la disponibilità a metterci in gioco, sapendo che il problema non è altro che un’esperienza per crescere nella nostra capacità di amare e di essere amore. Di fronte a questo atteggiamento, tutto ci verrà dato e sarà una grande gioia attraversare la vita potendo godere della straordinaria amicizia dei nostri Angeli. La nostra Anima è un’Anima di amore e gli Angeli sono Amore e intervengono nella nostra vita per risvegliare quella qualità dell’amore che è gioia.

Un metodo donato dagli Arcangeli
E’ possibile vivere costantemente nella gioia? È possibile liberarsi dai sentimenti negativi, dalle ferite passate e dalle difficoltà del presente? E’ possibile cominciare a sentirsi liberi di provare serenità e contentezza per fluire nella vita più leggeri e luminosi? La nostra identità di Anima dice di sì. L’invito che faccio a tutti con i miei seminari è quindi di fare esperienza di pensare a se stessi come Anime di Luce e cominciare a sperimentare i vantaggi che questa scelta ci porta. E i risultati sono sempre sorprendenti.
Energia angelicaInoltre, gli Arcangeli ci vengono in aiuto e offrono un metodo che permette di affrontare tutte le situazioni difficili e i problemi di relazione, promuovendo la fiducia e il potere di risoluzione che favoriscono uno stato d’Animo costantemente gioioso anche mentre navighiamo nella tempesta.
Ad esempio se ho litigato con una persona o se ho un problema, attivo il potere dell’invocazione e inizio chiamando l’Arcangelo Michele per purificare la mia energia e le energie in gioco nella relazione o nella situazione; il secondo passo è chiamare Raffaele a guarire le ferite che dentro di me e intorno a me stanno causando questa nuova sofferenza; chiamo poi Gabriele a portare Luce Divina per risvegliare la Luce in me; attivo quindi il potere di Uriel per trasformare il buio in Luce; infine chiedo a Metatron di mostrarmi una nuova direzione per giungere all’esito più giusto e lasciare che accada il meglio che può accadere.
Dedico un tempo utile ad analizzare la situazione che voglio risolvere e chiedo l’intervento degli Arcangeli per favorirne la soluzione. In questo modo i nodi di problematicità si sciolgono, l’animosità si dissolve e risolvere la situazione diventa più semplice. Mandare LuceNon si tratta di delegare agli Arcangeli la nostra vita, ma al contrario di prenderci la responsabilità e comprendere che qualsiasi difficoltà mi trovo a dover affrontare, la risolvo meglio e più facilmente se mi libero da inquinamenti energetici che mi creano stress, da paure e ferite del passato, dalle mie ansie e insicurezze. Se scelgo di evolvere e migliorarmi. E le Entità di Luce sono qui per questo: per favorire la nostra evoluzione.
Solo con uno stato d’animo positivo possiamo davvero influire positivamente. Se di fronte alle difficoltà impariamo a invitare la Luce e a mandare Luce per risanare, pulire e purificare le energie, abbiamo soddisfatto le nostre motivazioni profonde: avere il potere di contribuire e fare qualcosa di utile e riuscire a realizzare la missione dell’Anima, che è portare la Luce. Così riusciremo ad aprire le porte alla gioia nel nostro cuore e nel cuorin quello dell’umanità, portando con noi l’affermazione animica “Io sono gioia”.

Marina Diwan
Ricercatrice Spirituale, aiutato le persone a contattare la propria Luce interiore per risolvere le difficoltà della vita. Ha fondato a Milano lo Studio di Salute Olistica Respiro & Energia per il Benessere e l’Autostima. Iscritta alla SICOOL, Società Italiana Counselor e Operatori Olistici, è Counselor, Insegnante di Rebirthing, Meditazione, PNL e Visualizzazione Creativa, Master Teacher di Reiki e Giornalista professionista. Website: www.marinadiwan.com