Parola d’ordine: magri, sani e longevi

Al di là della politica, della cronaca, del gossip, ci sono due o tre argomenti che interessano la maggior parte delle persone, ritornando con insistenza sui media, che si riassumono in parole chiave, tutte legate tra loro: alimentazione, benessere, longevità. Su questi temi abbiamo intervistato recentemente due esperti, i professori Franco Berrino e Luigi Fontana. Per gettare le basi della longevità, afferma Fontana, occorre mantenere un peso normale e la circonferenza della vita bassa. Le complicazioni mediche dell’obesità sono tantissime e oltretutto sono quelle tipicamente diffuse nel mondo occidentale.
Dall’America arriva un altro ricercatore che ritorna a lavorare in Italia, Valter Longo, che dopo aver condotto esperimenti sui lieviti, gli zuccheri, è passato ai topi e poi all’individuo umano, definendo le regole base per essere più sani e longevi (secondo molti studiosi già le persone sono più longeve e potremmo arrivare fino a 120 anni). Oltre a studiare i meccanismi genetici che regolano la longevità occorre adottare una dieta adatta (che ha soprannominato mima–digiuno: ne parla il numero 30 di “Sette”), cioè tante verdure, poca carne e basse proteine, e due giorni di digiuno al mese.

Michelle Obama contro l’obesità
Ed è tanto importante seguire un’alimentazione sana, che Michelle Obama, first lady di un Paese dove l’obesità è un problema nazionale, si è fatta promotrice di “Let’s Move”, una campagna che si rivolge ai bambini obesi affinché svolgano attività fisica e mangino cibi salutari e che ha già ottenuto un buon risultato, tra cui il calo del consumo delle bibite gassate e delle frequentazioni dei McDonald’s, mentre è cresciuto del 10% il consumo di frutta e verdura.

Noam Chomsky: il potere delle banche
L’altro argomento che si dibatte a molti livelli è quello del potere delle banche, molto più forte di quello dei governi. Ecco uno stralcio di ciò che dice Noam Chomsky in un articolo riportato da Lisistrata e basato basato su dibattiti tenuti in Illinois, New Jersey, Massachusetts, New York e Maryland nel 1994,1996 e 1999): http://www.lisistrata.com/news/2015/07/non-ha-importanza-chi-detiene-il-potere-politico-tanto-non-sono-loro-a-decidere/
“Quello che sta accadendo in questo periodo è una novità assoluta. Negli ultimi anni si sta imponendo un nuovo tipo di governo, destinato a servire i bisogni sempre crescenti di questa nuova classe dominante internazionale, che a volte è stata definita “il governo mondiale di fatto”. I nuovi accordi internazionali sul commercio riguardano proprio questo aspetto, e parlo del NAFTA, del GATT e così via, così come della Cee e delle organizzazioni finanziarie come il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale, la Banca interamericana di sviluppo, l’Organizzazione mondiale del commercio (WTO), i G7 che programmano gli incontri tra i grandi paesi industrializzati. Questi organismi sono tutti espressione della volontà di concentrare il potere in un sistema economico mondiale che faccia sì che «l’amministrazione sia sganciata dalla politica. In altre parole, che la popolazione mondiale non abbia alcun ruolo nel processo decisionale, che le scelte strategiche vengano trasferite in un empireo lontanissimo dalle possibilità di conoscenza e di comprensione della gente, che così non avrà la minima idea delle decisioni che influenzeranno la sua vita e certo non potrà modificarle. La Banca mondiale ha un proprio modo per definire il fenomeno: lo chiama “isolamento tecnocratico”. Quindi, se leggete gli studi della Banca mondiale, vedrete che parlano dell’importanza dell’ “isolamento tecnocratico”, alludendo alla necessità che un gruppo di tecnocrati, essenzialmente impiegati nelle grandi imprese multinazionali, operi in pieno “isolamento” quando progetta le politiche perché, se la gente venisse coinvolta, potrebbe farsi venire in mente brutte idee, come un tipo di crescita economica che operi a favore di tutti invece che dei profitti e altre sciocchezze del genere.
Allora bisogna che i tecnocrati siano isolati, e una volta ottenuto lo scopo si potrà concedere tutta la “democrazia” che si vuole, tanto non farà alcuna differenza. Sulla stampa economica internazionale questo quadro è stato definito con una certa franchezza come “la nuova età imperiale”. E la ritengo una definizione azzeccata: di certo stiamo andando in quella direzione.

In questo numero
Per il mese di agosto, abbiamo deciso di ripubblicare alcuni degli articoli più interessanti, ma anche con un taglio “leggero” che avevamo già proposto nei mesi passati. Salvo la rubrica “Cucina”, che propone un menu estivo.

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata.