I cavalieri Templari della Daga Dorata

I cavalieri Templari della Daga Dorata

Grazie al ritrovamento di un antico documento, Le Livre Occulte, rimasto celato fino ad oggi, che racchiude le memorie di Guglielmo d’Orléans, uno dei Cavalieri della Daga Dorata, è stato possibile squarciare il velo che per tanto tempo ha nascosto straordinarie verità, che finalmente ci permettono di conoscere molti dei misteri a quel tempo difese fino alla morte che hanno avvolto
Gian Marco Bragadin,  ricercatore spirituale ed infaticabile viaggiatore nelle località sacre in tutto il mondo, studioso delle origini del Cristianesimo, già autore di alcuni romanzi esoterici, ha raccolto e raccontato questi segreti nel libro I Cavalieri Templari della Daga Dorata (Melchisedek Edizioni), attingendo a fonti mai svelate prima e a riscontri, verifiche ed approfondimenti, storici ed intuitivi, che gli hanno permesso di ricostruire la storia di quel gruppo segreto, sacrificatosi per il bene comune.
Tutti gli appassionati alle vicende dei Cavalieri del Tempio, studiosi, storici, esperti, potranno apprezzare gli insegnamenti e la fede da loro dimostrata anche nell’avversa fortuna, per la costruzione ideale di una società fondata sul benessere comune, l’armonia e la federazione degli Stati d’Europa. Non solo. COPERTINA CAVALIERI DAGA DORATA_MELCHISEDEK I Cavalieri hanno operato per creazione di un mondo basato sulla pace, per la riunificazione delle religioni, sotto la figura del Cristo. Le ritualità venute alla luce, mostrano la loro profondità spirituale e le loro conoscenze esoteriche, volte a superare le barriere tra le dimensioni. Chi vive con il cuore aperto proverà una profonda commozione nel leggere queste memorie, e - come è già successo - la sua anima potrebbe “ricordare l’appartenenza ai 33 Cavalieri della Daga Dorata”.
Grazie a queste verità, è davvero possibile dire oggi che “i Cavalieri Templari sono tornati”. Questo può essere definito il “vero Tesoro”, perché rivoluziona del tutto l’immagine che abbiamo di questo antico Ordine. Certo, sempre monaci e guerrieri. Ma con un gruppo interno segreto, di cui mai nessuno storico ha potuto parlare, perché nessuno ne aveva mai avuto conoscenza.
Sono tante le verità originali che emergono dalla lettura di LeLivre Occulte. Esisteva un Ordine Templare femminile “le Sorelle di Maddalena”, vere sacerdotesse che compivano complessi rituali, tra i quali quelli in morte dei Cavalieri. In una società che considerava le donne poco più che fattrici, o peggio come animali, per loro avevano esattamente lo stesso valore dell’uomo. Praticavano regolarmente “contatti con le altre dimensioni”, tramite fratelli dotati di poteri sensitivi che chiamavano “i vasi di Dio”. Conoscevano rituali e tecniche esoteriche per liberare l’anima dal corpo dopo la morte e consideravano il compimento della vita del Cavaliere un viaggio, con il trasferirsi esotericamente in punto di morte, fino al luogo che nasconde l’Arca dell’Alleanza, in Etiopia, la cui potenza vibrazionale era in grado di proiettare l’anima del Cavaliere oltre il mondo astrale. Avevano scoperto grazie ai contatti con gli arabi, in particolare con la setta definita degli “Assassini”, riti di iniziazione che praticavano in svariate occasioni, ad esempio quelli prima dell’inizio di ogni missione, ma anche rituali di riequilibrio tra femminile e maschile, perché già conoscevano l’androginia sacra.
Con questo libro, che è storia, una storia mai raccontata, l’Autore ha voluto mantenere lo stile ed il ritmo dei suoi precedenti romanzi L’Eredità dell’Ordine di Melchisedek e Melchisedek, il Sempre Veniente, in modo da sorprendere il lettore con continue scoperte, colpi di scena, sorprese, per rendere il testo avvincente e scorrevole.
Ecco come Guglielmo d’Orléansdescrive il difficile lavoro compiuto dai fratelli, e le sofferenze patite: “Nonostante fossero molte le limitazioni che ostacolavano le nostre opere, abbiamo sempre compiuto tanti, tanti sacrifici, in nome e per conto della bandiera della Verità. Perché molti furono coloro che, per applicare i nostri sani principi, sono stati uccisi e torturati. Nella Chiesa corrotta e corruttibile si celavano uomini che per pura sete di potere, di prestigio, di vanità, hanno compiuto azioni nefande e nefaste. Anche nei confronti di questi esseri miseri abbiamo emanato invii di luce per essere aiutati nelle loro colpe. Sia reso sempre omaggio ai veri pionieri del pensiero puro, immolatisi per la realizzazione dei nostri ideali e sia concessa pace ai cuori degli ingrati di allora e delle epoche successive, che per vanità o calcolo, sottomettono forze sane che lottano per redimere l’uomo. Per esaltare il meglio, nella idealità, nella purezza dei cuori, nell’applicazione dei veri principi di Amore e di trasformazione di tutta l’umanità, per condurla verso nuove strade evolutive”.
Acquista un valore unico, per la conoscenza e per la storia, la recente scoperta che all’interno dell’Ordine Templare ha operato un gruppo segretissimo che i Templari stessi non conoscevano. E che quindi costituisce un segreto che ha resistito 700 anni, ora finalmente svelato.
L’esistenza dei 33 Cavalieri Templari della Daga Dorata, dotati di un loro sacro sigillo (che oggi ricorda la bandiera d’Europa), scelti e conosciuti soltanto dal Gran Maestro, e che ricercavano, detenevano e occultavano tutte le conoscenze scientifiche, esoteriche, rituali, economiche, commerciali ed agrarie che rivoluzionarono la società del Medioevo.
Ecco ancora un altro stralcio dal documento che illustra come operava il gruppo segreto. “La missione principale da affrontare per i Cavalieri dell’Ordine della Daga Dorata era quella di raccogliere indicazioni di natura estremamente importante e segreta, per poi elaborarle e lasciar discernere a chi si assumeva tale compito, di proseguire l’indagine per un ulteriore approfondimento o meno. Questo sistema di conoscenza aveva permesso di comprendere chiavi di sapere occulto notevole, quali l’elaborazione di mappe nautiche, disegnate esclusivamente da un fedele dell’Ordine, nel più assoluto isolamento, fino alla elaborazione finale di una intera mappa geografica, consegnata poi solo ed esclusivamente al Gran Maestro”.
Ecco come si conclude Le livre occulte: “Tempo verrà, e affido al tempo l’onda di pensiero ottimale perché nelle epoche future sia divulgata la nostra conoscenza. Perché noi Cavalieri ci reincarneremo in ogni luogo della Terra, per riprendere e svolgere il nostro cammino evolutivo, e ci riuniremo per formare un nuovo, potente Ordine di giustizia, di amore, di pace. Tutti verrete allora chiamati al grande incontro con la Gerarchia Cosmica, che vi parlerà mentalmente, affidando a ognuno il giusto, l’equo e saggio compito. La pace, la serenità a tutti voi che leggete queste mie parole, che a nome di migliaia di compagni vi dono in unione di intenti. Perché i nuovi Cavalieri di ogni dove, di ogni tempo, sesso, razza e religione, siano domani, com’è stato per noi, sempre uniti nella Luce, per la Luce”.

Titolo: I cavalieri Templari della Daga Dorata
Autore: Gian Marco Bragadin
Editore: Melchisedek