Eclissi: non guardate il Sole!

Venerdì 20 marzo, in concomitanza con l’Equinozio, in tutta Europa si potrà assistere a un evento eccezionale, che si ripeterà solo nel 2026: il Sole, oscurato dalla Luna, da noi scomparirà alle 9,30 con un picco alle 10,40 (l’orario cambia a seconda delle località), per il 70% nel Nord e il 40-50% nel Centro-Sud; mentre nel nord dell’Europa per alcuni secondi l’eclissi sarà totale.

Possibili squilibri
Per evitare squilibri nella produzione di energia durante l’eclissi di Sole, il gruppo Terna (operatore di reti per la trasmissione dell’energia) ha disposto il distacco per 24 ore di tutti gli impianti eolici e fotovoltaici da 100 o più kW. Mentre l’Entso-E (la Rete Europea che unisce 41 gestori di rete) ha previsto in Italia una riduzione del 21% della produzione nel momento di massimo oscuramento e del 50% in Germania per un totale di circa 34 GW.

Come si osserva e si fotografa un’eclissi
Durante l’eclissi è fortemente sconsigliato guardare il Sole ad occhioeclissi-solare1 nudo, visto che può provocare danni permanenti alla vista anche quando è parzialmente oscurato. Da evitare di guardarlo anche attraverso occhiali da sole, binocoli, macchine fotografiche e telescopi, a meno che non sia protetti da filtri appositi. Chi non vuole perdersi lo spettacolo senza rischi per la salute degli occhi, può acquistare occhiali appositi (come quelli da saldatore, con protezione 14, reperibili nei negozi da ferramenta) e filtri adeguati e certificati, in grado di schermare i raggi sia dalla radiazione visibile che dai raggi infrarossi e ultravioletti, altrettanto dannosi. Per quanto riguarda le macchine fotografiche, meglio regolare manualmente messa a fuoco ed esposizione, in quanto una grande quantità di luce può ingannare i sensori della macchina fotografica.

Alta marea a Mont Saint-Michel
wallpaper06Ma l’allineamento Sole-Luna-Terra provocherà un grande innalzamento del mare, soprattutto nel Nord Europa. Si prevede che a Mont Saint-Michel l’acqua si alzerà di ben 14 metri, quanto un palazzo di cinque piani, un fenomeno che si ripete secondo l’Istituto di Meccanica Celeste di Parigi, ogni 18 anni. Da noi ci sarà una marea più alta del solito, che però non dovrebbe destare preoccupazione, nell’Adriatico.

Per saperne di più:
Vedi: http://www.virtualtelescope.eu/webtv/
oppure il sito della Nasa:
http://eclipse.gsfc.nasa.gov/SEgoogle/SEgoogle2001/SE2015Mar20Tgoogle.html

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata.