Salvare la Terra con l’agricoltura biodinamica

Salvare la Terra con l’agricoltura biodinamica

Si sono appena concluse alla Cascina Pirola (Zelata di Bereguardo) le giornate di studio “Nuove mete spirituali nel mondo che cambia”, foto-maniorganizzate dall’associazione per l’agricoltura biodinamica. “Occorre disinnescare la spirale disastrosa per cui conta soltanto il denaro, a scapito di tutto”, ha dichiarato Giulia Maria Crespi, Presidente del FAI ed esperta di agricoltura biodinamica. E per combattere la crisi economica e quella dei valori occorre ripartire dall’agricoltura biodinamica, per ripristinare il ciclo naturale delle cose.
A questa iniziativa seguirà dal 20 al 22 febbraio prossimo un altro appuntamento importante, il XXXIII convegno internazionale di agricoltura biodinamica, organizzato in collaborazione con l’università Bocconi e con il patrocinio del FAI. Titolo: “Oltre l’Expo: “Alleanze per nutrire il pianeta. Sì, è possibile”.

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Giulia Maria Crespi, presidente del FAI.

Il convegno “si rivolge al mondo accademico, economico, rurale, alla società civile e soprattutto ai giovani”, recita il volantino “nella convinzione che il futuro del Paese vada cercato nel rilancio di quei settori che l’hanno resa unica e speciale agli occhi del mondo: agricoltura, alimentazione, paesaggio, ambiente, turismo e artigianato. Ampio risalto sarà dato alle ricadute occupazionali ed economiche”.

Per saperne di più:
www.agricolturabiodinamica.it