Vi presentiamo il XVII arcano, che porta con sè saggezza e illuminazione interiore.

Benvenuti nuovamente alla nostra esplorazione esoterica su Karmanews, dove i simboli diventano chiavi per accedere ai misteri più intimi dell’animo umano e le carte dei Tarocchi si rivelano non solo arcani da decifrare, ma specchi dell’inconscio, ponti tra il visibile e l’invisibile. Scopriamo in questo articolo l’arcano 17, La Stella.
La Stella: l’archetipo di guida e della coscienza
Giunti all’arcano 17, è La Stella a chiamarci con il suo bagliore soave, invitandoci a volgere lo sguardo verso orizzonti più ampi e più luminosi. Questa carta è una finestra sul cielo dell’interiorità, un faro di speranza nel percorso talvolta incerto che si snoda davanti a noi.
Nel nostro viaggio attraverso i Tarocchi, incontriamo ora un momento di contemplazione, attimi sospesi in cui il tempo sembra concederci una tregua e la notte ci regala la sua più splendente guida: La Stella.
Astrologicamente, La Stella si fa portavoce dell’energia di Urano, il pianeta governatore del segno dell’Acquario, che porta con sé cambiamenti improvvisi e illuminazioni. Urano è il sovvertitore, il liberatore di antichi schemi e il promotore di nuove prospettive.
La Stella riflette questa qualità di rivelazione, suggerendo momenti di chiarezza profonda e di acuta consapevolezza.
Analizziamo ora la sua numerologia. Il 7 nei Tarocchi è l’apice dell’energia di azione che abbiamo precedentemente incontrato nell’articolo sull’Arcano VII, Il Carro, anch’egli rappresentato sotto un cielo stellato. Arrivati alla Stella, la nostra Coscienza può agire nel mondo, non più come Il Carro guerriero conquistatore, ma con un’energia di dolcezza femminile: abbiamo purificato il nostro passato e possiamo ora fertilizzare e nutrire il nostro cammino.
La somma di 1 e 7 dà 8; nelle carte classiche osserviamo infatti rappresentate 8 stelle, il numero della perfezione. Siamo pronti ad agire nel mondo, senza più sforzo, ma con la sublimazione del dono.
Iconografia
Continuiamo ad analizzare l’iconografia di questo splendente arcano. Le sue rappresentazioni classiche si incentrano su una figura femminile, spesso raffigurata nuda, che versa acqua sia sulla terra che in un corso d’acqua.
La nudità della figura suggerisce purezza, una totale fusione con la natura: ci si può mostrare per ciò che si è: la nuda soggettività dell’individuo ci induce ad attingere alla nostra autenticità.
Una brocca versa acqua sulla terra, simboleggiando il nutrimento e il rinnovamento della vita materiale. La terra irrigata dal flusso d’acqua rappresenta la rinascita e la crescita, ricordandoci che anche nei momenti di crisi c’è sempre spazio per nuova vita e sviluppo.
È la stella del mattino, Sirio, ad annunciarci il nuovo giorno; è la stella di Betlemme che ha annunciato l’arrivo di Cristo; sono le stelle sotto cui nasciamo a rivelarci indizi sulla nostra individualità e sul nostro destino.
Le stelle sono punti di riferimento, linee guida, forze che orientano. In quanto corpi luminosi, sono simbolicamente riconducibili alla luce della coscienza. Nella loro ambientazione naturale notturna, possiamo osservare questi fuochi splendenti che ci accompagnano, illuminando la traccia della vita e le trame del destino.

Nella Divina Commedia, Dante descrive le stelle come una luce di salvezza e di redenzione. Nel Paradiso, egli si riferisce alle stelle come simboli di guida spirituale, poiché rappresentano la purezza e l’illuminazione verso cui l’anima umana tende nel suo viaggio di redenzione: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.
Questo splendente archetipo indica il passaggio dal buio alla luce, dalla confusione alla chiarezza, il risveglio spirituale. Contemplando le stelle, è possibile connettersi al relativismo della realtà e riconciliarsi con sé stessi: giunti a questo stato di coscienza, La Stella purifica il suo passato e, di conseguenza, anche il suo futuro e il suo intorno.
Quando La Stella ci appare in una lettura, può indicare che stiamo entrando in un periodo di chiarezza e serenità. Tradizionalmente viene letta come segno di fortuna e prosperità. È un segnale che le nostre speranze e i nostri sogni sono sulla strada giusta e che il nostro percorso si sta aprendo a nuove opportunità. Rappresenta anche una connessione con il divino e una profonda comprensione della nostra direzione nella vita.

In una stesura, La Stella può rivelare una realizzazione creativa; per una donna potrebbe indicare un’azione allineata ai suoi desideri profondi, manifestando la sua presenza nel mondo. A un uomo potrebbe mostrare la bellezza della sua parte femminile o parlargli di un’amante ideale.
La Stella dona capacità di esprimere il meglio di sé, intuendo quando e se è il caso di rivelare una verità o preservare un segreto.
Questo archetipo femminile ci mostra nuovamente i nostri mondi interiori, indicandoci l’ambiguità della sfera emotiva. Nel suo lato ombra, La Stella può rivelarci problematiche di legami patologici, spreco di energie, falsità. Se ci mostra il suo lato opposto, allora parlerà di disorientamento, rifugio in mondi ideali illusori, fuga dalla realtà e rifiuto di intraprendere azioni concrete.
I suoi consigli
Una volta giunti all’arcano 17, significa che abbiamo purificato il nostro passato: l’oblio incontrato nell’Arcano 13 e poi nel 15, Il Diavolo, è stato finalmente sublimato.
Siamo ora connessi al divino: riceviamo e doniamo. La natura è il nostro tempio d’amore. La saggezza ricettiva ci porta a nutrire e fertilizzare la vita.
La Stella ci chiama alla fiducia, alla speranza e ci invita ad aprirci al flusso della vita.
Questo splendente Arcano quindi ci chiede: qual è il tuo posto nel mondo? Stai sprecando la tua energia? Qual è la tua speranza?
Se abbiamo incontrato questa carta, probabilmente stiamo attraversando una fase in cui, finalmente, siamo in grado di agire nel mondo, migliorando e adornando la nostra vita. La Stella suggerisce di conciliare le opzioni anziché sceglierne una.
Ci mette in guardia dallo spreco e dalla pretesa. Se siamo rimasti intrappolati nel tormento e nelle ferite del bambino interiore, allora La Stella incarna l’eterno insoddisfatto: la nevrosi di chi si sente malvoluto e abbandonato.
Questa carta, allora, può indicare una caduta negli eccessi di idealismo o in un ottimismo ingenuo, un fare affidamento su speranze irrealistiche, mancanza di concretezza o confusione emotiva.
La Stella ci mostra allora smarrimento o mancanza di direzione, sottolineando la necessità di ristabilire l’equilibrio tra l’idealismo e la concretezza.
Parole chiave
Dono o spreco, realizzazione creativa, sciamana, amante ideale, purificazione, verità, generosità, nostalgia, donna feconda.
Per saperne di più:
Nel mio libro racconto tutto il processo che ho vissuto studiando e re-illustrando gli arcani maggiori dei Tarocchi. Una biografia, un progetto artistico, una storia di ricerca interiore. Anna Montalto. L’arte dall’Inconscio, un viaggio attraverso i Tarocchi – Pluriversum ed.
Puntate precedenti:
Conoscersi attraverso i Tarocchi







Leave a Reply