Arcano XVI: la Torre

Conoscersi attraverso i Tarocchi: scopriamo gli Arcani Maggiori.

Copertina articolo 16

Indica la crisi, in cui le strutture false vengono abbattute per permettere una crescita autentica

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Anna Montalto,  visual artist, painter e graphic designer.

Dopo la carta del Diavolo, in cui tocchiamo con mano le nostre ombre, i legami tossici, illusioni e schiavitù ai desideri materiali, arriva l’Arcano della Torre per permetterci di evolvere. La Torre annuncia la liberazione e la distruzione delle illusioni. È la crisi e la rivelazione in cui le strutture false vengono abbattute per permettere una crescita autentica. Questo passaggio segna una necessaria purificazione e rinnovamento, essenziale per progredire verso una maggiore consapevolezza e verità interiore.

La Torre ci annuncia che lo spirito si sta risvegliando e sta a noi, come sempre, la capacità di integrare questo stato di coscienza: un castigo o una benedizione?

La Torre è astrologicamente associata a Marte. Noto come il “pianeta rosso” Marte rappresenta l’energia, l’azione e l’aggressività. Governa l’assertività, la passione, il desiderio di conquista e il coraggio. Simboleggia la forza vitale che spinge all’azione e alla competizione. Marte influisce sulla capacità di affrontare conflitti e superare gli ostacoli.

Simbologia
Nel corso della storia, il significato della Torre è stato interpretato in vari modi. Nei mazzi più antichi, come il Visconti-Sforza, la Torre era conosciuta come La Casa di Dio.
L’allegoria di questo Arcano si ispira alla storia della Torre di Babele, costruzione fatta con l’intenzione di arrivare al cielo e dunque a Dio. La sua distruzione è spesso interpretata come punizione dell’arroganza umana, emessa da una forza superiore.

16 La Maison DievLa Torre rappresenta quindi un luogo sacro che, se profanato dall’orgoglio o dalla presunzione, viene distrutto per ristabilire l’equilibrio.
Nelle sue rappresentazioni tradizionali ci troviamo dinnanzi ad una catastrofica scena: una torre colpita da un fulmine, con figure umane che precipitano in preda al caos. Il fulmine rappresenta la forza divina o cosmica, un intervento improvviso e inaspettato che provoca il crollo della costruzione. Questa energia distruttiva ha lo scopo di spazzare via ciò che non serve più, ciò che ci tiene prigionieri, e lascia spazio alla verità, all’autenticità e alla rinascita.

Le figure che cadono simboleggiano la perdita dell’ego, l’abbandono di sicurezze illusorie e delle false certezze che abbiamo costruito per proteggerci dalla realtà.

Con il passare del tempo e la restaurazione delle carte, il significato della Torre si è evoluto. Nella versione dei Tarocchi di Marsiglia, la Torre diventa un simbolo più universale di apertura e liberazione. L’impresa della Torre di Babele era impossibile per cui più che una punizione, la sua distruzione diviene una soluzione che lascerà agli umani un terreno fertile.

Il fulmine diviene allora un’energia purificatrice, un mezzo per liberare l’individuo dalle prigioni che egli stesso ha costruito. Ciò che a prima vista sembra una distruzione totale è, in realtà, un atto di grazia: è la possibilità di ricominciare, di abbattere vecchi schemi mentali e svincolarsi.

La crisi che conduce all’autoconsapevolezza.
L’incessante susseguirsi di cambiamenti a cui la vita per sua natura ci sottopone, risultano per l’Io una vera e propria menomazione. Distacchi, perdite di proprietà, capitoli chiusi sono spesso eventi dolorosi processati come disastrosi e catastrofici. Solo tuffandoci intenzionalmente nella vita, sprofondando con magnificenza nell’oblio della disfatta e dell’imprevisto, possiamo arrivare alle finalità individuative dell’anima, abbandonando quelle individuali dell’ego.

tower 8280341 1280Jung vede nel sedicesimo Arcano il simbolo del necessario processo di destrutturazione dell’ego, un momento di crisi che conduce all’autoconsapevolezza. Le crisi rappresentate dalla Torre possono essere dolorose ma essenziali: sono il punto di svolta, il momento in cui l’individuo viene costretto a confrontarsi con la propria verità interiore e con i limiti delle sue convinzioni.

Possiamo allora vedere il fulmine non solo come un elemento distruttivo, ma anche come una manifestazione di illuminazione improvvisa, che squarcia il velo dell’illusione e apre a una comprensione più profonda. Le figure che cadono quindi non sono solo vittime del caos, ma simboli di liberazione, di una rinuncia necessaria all’illusione del controllo, di festa e allegria.

I suoi consigli
Come abbiamo visto nell’articolo de L’Innamorato, il grado 6 nei Tarocchi ci parla del piacere. Nella Torre possiamo incontrare l’allegria della liberazione, finalmente tutto ciò che era rinchiuso esplode e fuoriesce.
Lasciamo che il fulmine abbagli la nostra coscienza e che il suo fuoco vada dissipando i capricci infantili di paura e tristezza. La Torre è il rinnovamento tramite la distruzione, la demolizione di aspetti psichici superati, un’esplosione, eiaculazione fecondatrice.

Magari è finalmente arrivato il tempo in cui può nascere qualcosa che per tanto tempo è stato covato. Riusciamo a vedere i due aspetti di ciò che ci capita? La sofferenza aiuta l’Io a mantenersi in relazione con il Sé spingendoci a ridimensionare le illusioni di onnipotenza. Allora troveremo superfluo l’angosciarsi per liberarsi dalla materia se possiamo sostituirla con l’eternità.

Parole Chiave
Crollo, cambiamento improvviso, distruzione, rivelazione, trasformazione, crisi, liberazione, verità, caos, manifestazione, svolta, caduta delle illusioni, risveglio forzato, disintegrazione, allegria, fine di una struttura, shock, ricostruzione, catarsi.


Per saperne di più:

Nel mio libro racconto tutto il processo che ho vissuto studiando e re-illustrando gli Arcani maggiori dei Tarocchi. Una biografia, un progetto artistico, una storia di ricerca interiore. Anna Montalto, L’arte dall’Inconscio, un viaggio attraverso i Tarocchi


Puntate precedenti:

Conoscersi attraverso i Tarocchi

Il Matto: l’Arcano zero

L’Archetipo del Mago

La Somma Sacerdotessa

L’Imperatrice e l’Imperatore

Lo Ierofante e l’Innamorato

Il Carro e la Giustizia

La Forza e l’Appeso 

L’Eremita e la Ruota di Fortuna

Il XIII Arcano: la Morte

Il XIV Arcano: la Temperanza

L’Arcano XV: il Diavolo

 

Artista visionaria, impronta il suo lavoro sulla continua ed infinita ricerca del contatto con il sé. L’artista esprime e condivide i mondi interiori dell’animo umano. Si muove per il Mondo alla ricerca di stimoli e sempre nuove sfumature culturali. Dal connubio di questi fattori emerge la sua curiosità riguardo le Carte dei Tarocchi che ha iniziato a studiare durante il periodo in cui ha vissuto il Messico. Progetta e disegna le Carte, trasformando una testimonianza autobiografica in un libro sorprendente e magico. Nella sua arte si scorgono vibrazioni di emozioni intangibili, percezioni eteriche, la sensibilità delle sensazioni invisibili: arte, terapia e spiritualità. info@annamontalto.it - www.annamontalto.it