Il Feng Shui Coaching è una nuova disciplina che aiuta la realizzazione individuale.

Hai mai pensato come lo spazio abitativo può influenzare profondamente sia il tuo benessere che la tua realizzazione personale? Mentre attraverso il Feng Shui tradizionale si ricerca l’armonia con l’ambiente finalizzata al benessere, con il Feng Shui Coaching lo spazio diventa uno strumento potente per sbloccare il tuo pieno potenziale e dare voce alla tua anima.
Il Feng Shui Coaching
Il Feng Shui Coaching è un ambito del Life Coaching che utilizza lo spazio come strumento di lavoro per esprimere il proprio potenziale e sbloccare nuovi livelli di trasformazione personale.
Prendendo ispirazione dal Feng Shui e dalle discipline tradizionali dello spazio, il Feng Shui Coaching integra tali discipline con approcci più moderni, come la Gestalt e la Psicologia degli Archetipi, applicati in un’ottica di Coaching.
Il concetto di unità tra il mondo esterno e la nostra mente è profondamente radicato in varie tradizioni filosofiche e culturali di tutto il mondo. Il Feng Shui, che ha origini nel Taoismo, incarna questo principio armonizzando gli ambienti esterni con la nostra interiorità.
Esso si concentra principalmente sulla relazione tra la nostra psiche e lo spazio che ci circonda, con la casa che agisce come uno specchio del mondo interiore. Proprio per questa connessione tra interno ed esterno, il Feng Shui risulta particolarmente efficace come strumento di Coaching per esplorare ogni ambito della propria vita.
Lavorando sullo spazio esterno, si trasforma quello interno
Il lavoro sullo spazio è infatti uno dei più trasformativi: basta pensare a come, quando c’è un cambiamento nella nostra vita, spesso la nostra esteriorità cambia. Può essere il modo di vestire, un nuovo arredamento per la casa o una nuova abitazione.
Con il Feng Shui Coaching, facciamo il procedimento inverso: lavorando sullo spazio esterno, si va a trasformare lo spazio interno.
Utilizzato come strumento di Coaching, il Feng Shui non è uno stile di arredamento né uno strumento diagnostico, nel senso che non propone rimedi di facile applicazione. Piuttosto, è visto in chiave dialogica come modalità per dare senso e significato allo spazio che ci circonda e alla casa, in relazione ai diversi aspetti della vita quotidiana. In questo modo, si attiva il potere trasformativo dello spazio.
I 4 Pilastri del Feng Shui Coaching
Le radici e le basi teoriche del Feng Shui Coaching affondano nella disciplina tradizionale del Feng Shui, che viene utilizzata sia nei suoi principi fondamentali (l’energia del Tao e la sua progressiva emanazione verso il molteplice), sia attraverso strumenti pratici come le mappe energetiche della casa, ad esempio la Mappa Bagua.
Oltre al Feng Shui tradizionale, il Feng Shui Coaching trae ispirazione da altre tradizioni culturali e filosofiche, che rappresentano i pilastri fondamentali su cui si basa il metodo.
I 4 pilastri del Feng Shui Coaching sono:
1) Il Feng Shui tradizionale
2) La Gestalt e il Coaching Gestaltico
3) Il Neoplatonismo e la Psicologia Archetipica
4) La Fenomenologia dello spazio
Il Feng Shui tradizionale è già stato trattato in articoli precedenti, ai quali si rimanda per un approfondimento. In questo articolo, esamineremo più da vicino gli altri tre pilastri del Feng Shui Coaching.
La Gestalt e il Coaching Gestaltico: il Principio di Figura/Sfondo

Il Coaching è uno strumento potente per l’esplorazione e il potenziamento delle risorse personali. Si concentra sull’aiutare le persone a definire obiettivi di vita e a intraprendere il percorso per realizzarli.
Il Coaching Gestaltico trae ispirazione dalla terapia della Gestalt, un approccio terapeutico sviluppato da Fritz Perls nella metà del secolo scorso nell’ambito della psicologia umanistica. Questo metodo di coaching, definito nelle sue caratteristiche principali da Gabriele Baroni nel libro Gestalt Coaching (Talent Edizioni), si distingue per il suo focus sull’autenticità e sul talento piuttosto che sulla performance, al fine di sbloccare il proprio potenziale.
Nel Feng Shui Coaching, la casa è vista come lo sfondo di un potenziale inespresso da cui possono emergere nuove risorse. Lo spazio e gli oggetti della casa sono fili invisibili che ci legano a esperienze e persone della nostra vita. Tali collegamenti, spesso sullo sfondo a livello subconscio, ci tengono in uno stato di confluenza.
Per uscire da tale stato, secondo la Gestalt, abbiamo bisogno del processo di contatto, che ci permette di assumerci le responsabilità e acquisire una nuova consapevolezza, abilitando la scelta.
Il principio basilare di figura/sfondo della Gestalt è alla base del Feng Shui Coaching, che attraverso lo spazio lavora su questo principio.
Il Neoplatonismo e la Psicologia Archetipica: L’Anima e l’Immaginazione
Il Neoplatonismo, sviluppato nel III secolo d.C. da Plotino, enfatizza una gerarchia dell’essere che parte dall’Uno, la fonte suprema, e discende fino al mondo materiale. Sebbene vi siano molte analogie con il Taoismo, in questo contesto ci concentriamo sull’interesse del Neoplatonismo per l’anima, vista come un livello intermedio tra il mondo intellegibile e il mondo sensibile.
“L’anima del mondo” di derivazione neoplatonica, concetto simile al Qi del Feng Shui, diventa anche l’anima della casa. Le case, secondo le tradizioni, esprimono uno spirito del luogo (genius loci) e hanno un’anima. Possiamo definire l’anima della casa come quella porzione di anima del mondo dove tempo, spazio ed energia assumono una forma definita.
La struttura fondamentale del Neoplatonismo è analoga ai fondamenti della Psicologia Archetipica, elaborata da James Hillman sulla base delle intuizioni di C.G. Jung. Nella Psicologia Archetipica, l’anima -individuale e collettiva- si esprime attraverso il suo potere immaginativo. C ome scrive Hillman: “Per anima si intende la possibilità immaginativa insita nella nostra natura, il fare esperienza attraverso la speculazione riflessiva, il sogno, l’immagine e la fantasia, quella modalità che riconosce ogni realtà come primariamente simbolica o metaforica”.
Nel Feng Shui Coaching, attraverso l’esplorazione del mondo simbolico e immaginativo utilizzando gli archetipi del Feng Shui, ovvero i trigrammi dell’I Ching, si attivano le risorse creative necessarie per una trasformazione e un movimento dell’anima individuale verso l’autorealizzazione. Questa modalità passa attraverso l’attivazione delle proprie risorse e talenti inespressi, manifestandoli.
La Fenomenologia dello spazio: il corpo in movimento
Il quarto pilastro del Feng Shui Coaching è l’approccio fenomenologico, che deriva dalle teorie della filosofia fenomenologico-esistenziale sul significato e il concetto di corpo e di spazio.
La filosofia della corporeità, inaugurata all’inizio del XX secolo da Edmund Husserl e successivamente sviluppata dall’esistenzialismo e dalla fenomenologia, riconosce che l’impulso vitale avvertito dal soggetto nel proprio corpo non è da considerarsi separato dal corpo stesso.
Alla base di questa concezione c’è il corpo inteso come fondazione estetica, corporeità che avanza e centro attivo progettante. In un’ottica fenomenologica, lo spazio è la specifica manifestazione dell’ambiente così come viene percepita da un soggetto in un preciso momento.
Ai fini del Feng Shui Coaching, ciò si traduce in un’attenzione allo spazio vissuto, alla sensibilizzazione rispetto allo spazio e alla percezione dello stesso. Tale sensibilizzazione è importante nella fase iniziale di un percorso di Coaching come attivazione della consapevolezza del corpo e dello spazio circostante, in particolare nei confronti delle direzioni e dell’ orientamento.
Il Ciclo di Contatto della Gestalt
Il Feng Shui Coaching si configura come un percorso di Coaching in cinque fasi, che utilizza il Ciclo di Contatto della Gestalt. Questo ciclo, fondamentale nel Coaching di ispirazione gestaltica, contribuisce all’attivazione del potenziale inespresso attraverso un’esperienza trasformativa.
Il Ciclo di Contatto può essere rappresentato come un cerchio, un percorso a tappe che si deve completare per vivere in modo completo qualunque tipo di esperienza. Le fasi del Ciclo di Contatto sono sviluppate in modo da portare il cliente a utilizzare lo spazio della casa come strumento per esplorare il proprio potenziale e attivare nuove risorse da impiegare nella vita quotidiana.
Nella fase centrale del percorso, il cliente lavora sul proprio spazio attraverso un atto definito di ‘Psicomagia dello spazio’. Questo può includere l’allestimento di uno spazio tramite spostamenti di oggetti o la realizzazione di piccoli oggetti, immagini e composizioni.
La Mappa Bagua e la Ruota della Vita

Uno degli strumenti del Feng Shui tradizionale utilizzati nel Feng Shui Coaching è la Mappa Bagua, che può essere combinata con altri strumenti tipici del coaching, come la Ruota della Vita.
La Mappa Bagua divide la casa in nove aree, ciascuna corrispondente a un aspetto della vita: salute, ricchezza, amore, carriera, famiglia e altri. È un potente strumento per esplorare parti di sé attraverso gli spazi della propria abitazione, che riflettono i nostri stati interiori. Identificare e lavorare su queste aree può portare a profonde trasformazioni. Ad esempio, puoi focalizzarti sull’area “Amore e Relazioni” o sull’area “Carriera e Lavoro”.
La Ruota della Vita, uno strumento utilizzato nel coaching, è utile per valutare i bisogni e i desideri in diverse aree della nostra esistenza. Ogni sezione rappresenta un aspetto importante della vita: lavoro, relazioni, salute, finanze, crescita personale e altro ancora. Utilizzando la Ruota della Vita come punto di partenza, è possibile identificare le aree che necessitano di maggiore attenzione. Poi, applicando i principi del Feng Shui, si può iniziare a lavorare sui corrispondenti settori della casa.
Il Feng Shui Coaching rappresenta un ponte tra antiche saggezze e moderne tecniche di sviluppo personale. Investire nel miglioramento del tuo spazio abitativo può avere un impatto profondo e positivo sulla tua vita quotidiana, aiutandoti a raggiungere una realizzazione personale e professionale più completa.







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