Simbolismo e mente inconscia

Un'analisi dell'Ermetismo, un'antica tradizione spirituale e filosofica ultramillenaria

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L’Ermetismo ha influenzato i regni del simbolismo, aprendo le porte all’esplorazione della mente subconscia.

Simbolismo e mente inconscia
Ester Patricia Ceresa, Academy Master Trainer in Ipnosi e Coaching.

Mi occupo di ricerca, formazione e consulenza in materia di sviluppo del potenziale umano, con approccio sia scientifico che olistico. Avendo conseguito un Master in Scienze Quantistiche e della Salute ho dedicato una parte della ricerca alla possibile connessione fra le moderne scoperte della fisica quantistica, l’alchimia (antica chimica) e l’Ermetismo.

I simboli ermetici aiutano lo sviluppo personale?
L’Ermetismo è un’antica tradizione spirituale e filosofica ultramillenaria di saggezza che ha profondamente influenzato i regni del simbolismo e apre le porte all’esplorazione della mente subconscia. Nell’esperienza comune e nel linguaggio colloquiale, quando si definisce qualcosa o qualcuno “ermetico”, si fa riferimento all’idea di criptico, enigmatico.

Questo perché, tramandata oralmente “da bocca a orecchio”, si tratta di una sapienza misteriosa e affascinante radicata negli scritti attribuiti a Ermete Trismegisto, una conoscenza celata fra le pieghe dei simboli che vengono usati come messaggeri di profonde verità nascoste e che si intreccia con vari aspetti del misticismo, dell’alchimia e della conoscenza esoterica.

L’Ermetismo, infatti, apre una prospettiva intrigante sulle dinamiche della realtà oggettiva e soggettiva, generando in chi segue le sue pratiche un nuovo paradigma, una nuova visione delle cose e quindi un’apertura mentale che porta a nuovi livelli di consapevolezza e comprensione del mondo interno ed esterno. In questo articolo approfondiamo l’interconnessione tra Ermetismo, simbolismo e inconscio, evidenziando come questi concetti possano favorire la nostra comprensione della realtà e del Sé.

Un breve excursus panoramico

Simbolismo e mente inconscia
Ermete Trismegisto (dal Viridarium chymicum di Daniel Stolz von Stolzenberg, 1624), da Wikipedia.

L’Ermetismo trae origine dal Corpus Ermetico, la più importante opera emetica mai scritta conosciuta anche come Tavola smeraldina o smeragdina” una raccolta di scritti attribuiti a Hermes Trismegisto, figura mitologica sincretica che unisce il dio greco Hermes e il dio egiziano Thoth, nonché noto presso gli antichi egizi come il Grande Grande e il Maestro dei Maestri.

Secondo un’antica leggenda, questi testi, scritti tra il II e il III secolo d.C., sarebbero stato ritrovati in Egitto, molto tempo prima dell’avvento del cristianesimo e comprendono una vasta gamma di argomenti, tra cui filosofia, astrologia, alchimia e magia, oltre ad esservi enunciati i famosi 7 principi a seguire che rappresentano i pilastri centrali sui quali poggia l’intero sapere ermetico e che sono stati trasmessi nei secoli dei secoli.

Recita il Kybalion “I principi della verità sono sette; chi li conosce, comprendendoli, possiede la chiave magica con cui si aprono tutte le Porte del Tempio”.
Tali principi servono come fondamento per il pensiero ermetico, guidando gli aderenti nella loro ricerca di saggezza e illuminazione spirituale.

  1. Il principio del mentalismo: l’idea che “Il Tutto è Mente”, suggerendo che l’universo è mentale e che tutto esiste nella mente infinita del Divino.
  2. Il Principio di Corrispondenza: Espresso nell’adagio “Come in alto, così in basso”, indica che esiste armonia e corrispondenza tra i diversi piani dell’esistenza.
  3. Il principio della vibrazione: tutto è in costante movimento e vibrazione e nulla riposa.
  4. Il principio della polarità: ogni cosa ha la sua coppia di opposti e comprendere queste dualità è la chiave per comprendere la natura delle cose.
  5. Il principio del ritmo: tutto fluisce dentro e fuori, sale e scende e si muove secondo determinati ritmi.
  6. Il principio di causa ed effetto: ogni azione ha una reazione e ogni causa ha un effetto.
  7. Il principio del genere: ogni cosa ha principi sia maschili che femminili e questa dualità è fondamentale per la creazione e la manifestazione.

Simbolismo ermetico come chiave d’accesso alla mente inconscia
Simbolismo e mente inconsciaIl simbolismo gioca un ruolo cruciale nell’Ermetismo, fungendo da ponte tra il mondano e il divino, fra la materia e lo spirito. La pratica ermetica usa i simboli come strumenti per trasmettere verità spirituali complesse e conoscenze nascoste che le parole da sole non possono esprimere.

I simboli ermetici più comuni includono il Caduceo, un bastone intrecciato da due serpenti, che simboleggia l’equilibrio, la dualità e l’integrazione degli opposti; l’Uroboros, un serpente che si morde la coda, che rappresenta la natura ciclica dell’universo e il concetto di eterno ritorno e i simboli alchemici ovvero rappresentazioni di varie sostanze e processi utilizzati in alchimia, come la Pietra Filosofale, che significa trasformazione e illuminazione.

Questi simboli non sono semplici rappresentazioni artistiche; sono considerati incarnare gli stessi principi e le forze che descrivono. L’interpretazione di questi simboli richiede la comprensione della conoscenza esoterica e della saggezza incorporata nella tradizione ermetica.

L’inconscio, un vasto serbatoio di conoscenza e potere
La mente inconscia, un concetto reso popolare dalla psicologia moderna, è stata a lungo esplorata nel pensiero ermetico. L’Ermetismo presuppone che l’inconscio sia un vasto serbatoio di conoscenza e potere, che influenza i nostri pensieri, comportamenti e sviluppo spirituale. Le pratiche ermetiche, come la meditazione, la visualizzazione e l’uso dei simboli, mirano ad accedere e sfruttare il potere della mente subconscia.

Simbolismo e mente inconscia
L’iceberg rapprenta le istanze dell’io, in cui l’inconscio è la parte sommersa. Foto di NaomiBooth (Pixabay).

Attraverso queste pratiche, gli individui cercano di allineare i loro desideri consci con le loro intenzioni più profonde. In particolare hanno come scopo la trasformazione e guarigione: la tradizione ermetica enfatizza il potere trasformativo del subconscio. Approfondendo la mente subconscia, è possibile scoprire e guarire i traumi del passato, riprogrammare modelli di pensiero negativi e raggiungere l’illuminazione spirituale.

La lingua dell’inconscio è totalmente non verbale: per questo il linguaggio simbolico del subconscio è parte integrante delle pratiche e degli insegnamenti ermetici, dove il ruolo dei simboli è quello di agire come chiavi per sbloccare la mente subconscia: quando meditati o visualizzati, possono evocare ricordi, intuizioni e rivelazioni profondamente radicati.

L’interazione tra Ermetismo, simbolismo e mente subconscia forma una struttura olistica per comprendere il Sé e l’Universo. I principi ermetici forniscono un fondamento filosofico, il simbolismo offre un mezzo di comunicazione e intuizione e la mente subconscia funge da regno in cui avvengono la trasformazione e l’illuminazione.

La trasformazione del Sé, un processo di alchimia spirituale

Alchimia. Foto di Iffany
Foto di Iffany da Pixabay

Nello specifico, si tratta di un processo di alchimia spirituale che porta ad una connessione universale: proprio come gli alchimisti cercavano di trasformare i metalli vili in oro, i praticanti ermetici mirano a trasformare il Sé. Questo procedimento prevede la purificazione e l’integrazione della mente conscia e inconscia allo stesso tempo, facilitata dall’uso di simboli e conoscenze esoteriche.

In chiave contemporanea si potrebbe parlare di Empowerment personale: comprendendo e sfruttando il potere del subconscio, gli individui possono ottenere un maggiore controllo sulle proprie vite e destini perché le pratiche ermetiche incoraggiano l’autoconsapevolezza e la formazione consapevole della propria realtà.

L’Ermetismo insegna che esplorando le profondità dell’inconscio, si può attingere alla mente universale o alla coscienza collettiva. Questa connessione favorisce una comprensione più profonda dell’interconnessione di tutte le cose.

Potenti strumenti per il cammino di autoconsapevolezza
I simboli ermetici, radicati nell’antica tradizione dell’Ermetismo, racchiudono un significato profondo e possono servire come potenti strumenti per lo sviluppo personale. Questi simboli racchiudono verità e principi spirituali complessi, agendo come chiavi di autoconsapevolezza determinando una trasformazione fra le più profonde.

Occupandomi anche di ipnosi non verbale e mesmerismo, nella pratica a studio ricorro molto spesso ai simboli, perché hanno la capacità di arrivare dritto alla mente inconscia aggirando quella logica e quindi di stimolare risposte dirette, attivando le risorse naturali della persona in modo molto più efficace delle parole. Le rilevanze empiriche dimostrano chiaramente come la simbologia, tanto cara a Carl Gustav Jung, permetta di far uscire dal ginepraio della mente razionale quando ingarbuglia le cose.

I simboli più utilizzati, che aiutano la crescita personale:

1) Migliorare la consapevolezza di sé

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L’Uroboro, di GDJ da Pixabay.

I simboli ermetici incoraggiano l’introspezione e l’autoriflessione. Meditando su di essi, si può entrare in contatto con l’inconscio e scoprire aspetti nascosti della personalità, credenze ed emozioni.

Esempio: l’Uroboro
Rappresenta la natura ciclica della vita e il concetto di eterno ritorno.
Riflettere su questo simbolo può aiutarti a comprendere i tuoi cicli e schemi personali, favorendo una maggiore consapevolezza di Sé e la capacità di rompere i circuiti negativi, sciogliere nodi e sbloccare.

2) Facilitare la trasformazione e la crescita
I simboli nell’Ermetismo rappresentano spesso processi di trasformazione, rispecchiando il viaggio alchemico di trasformare i metalli vili in oro. Questa metafora si estende alla trasformazione personale.

Esempio: la Pietra Filosofale
Simboleggia la saggezza ultima e la perfezione del Sé.
Contemplare questo simbolo può ispirare a perseguire un continuo miglioramento personale e sviluppare il proprio massimo potenziale.

3) Bilanciamento delle forze opposte

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Il Caduceo di GDJ da Pixabay

Molti simboli ermetici sottolineano l’importanza dell’equilibrio e dell’integrazione degli opposti, insegnandoti ad armonizzare diversi aspetti della tua vita.

Esempio: il Caduceo

Il Caduceo era il bastone del Dio Hermes, oggi usato soprattutto come simbolo in ambito medico. Raffigura due serpenti intrecciati attorno a un bastone, che rappresentano la dualità e l’equilibrio.

Meditare su questo simbolo può aiutare a trovare l’equilibrio tra propri lati razionali ed emotivi, lavoro e tempo libero, o qualsiasi altra forza opposta nella propria vita.

4) Sbloccare il proprio potenziale inconscio

Foto di rdne da
Foto di rdne da Pexels

I simboli ermetici fungono da chiavi per la mente subconscia. Interagendo con questi simboli, possiamo attingere agli strati più profondi della psiche, sbloccando creatività, intuizione e saggezza interiore.

Esempio: l’Ankh
Un antico simbolo egizio di vita e immortalità spirituale.
Usare questo simbolo in meditazione può aiutare ad accedere a verità più profonde sul nostro scopo esistenziale e sulla nstra reale essenza, migliorando le proprie capacità intuitive.

5) Orientare lo sviluppo etico e morale
I simboli ermetici spesso portano implicazioni etiche e morali, guidandoti verso una vita virtuosa e un processo decisionale etico.

Esempio: il Sole Alato
Simboleggia la divinità, l’illuminazione e la protezione.
Riflettere su questo simbolo può incoraggiare ad agire con integrità, cercare una conoscenza più elevata e proteggere il proprio e altrui benessere.

6) Incoraggiare la connessione spirituale
I simboli ermetici ci collegano al cosmo più ampio e ai principi universali, favorendo un senso di connessione spirituale e unità con l’universo.

Esempio: il Sigillo ermetico della Luce
Rappresenta la luce della conoscenza divina e l’unità di tutta l’esistenza.
Meditare su questo simbolo può approfondire la propria connessione spirituale, ricordandoci il nostro posto nel cosmo e la connessione tra noi stessi e tutte le forme di vita.

7) Promuovere la guarigione e l’integrità

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Foto di ROMAN ODINTSOV da Pexels

I simboli usati nell’Ermetismo hanno spesso proprietà curative, sia psicologicamente che spiritualmente. Possono aiutare nell’integrazione degli aspetti frammentati del sé, promuovendo l’integrità e il benessere.

Esempio: l’Esagramma (Sigillo di Salomone)
Simboleggia l’unione degli opposti, il regno materiale e quello spirituale.

Interagire con questo simbolo può aiutare a integrare la nostra mente conscia e subconscia, favorendo un senso di armonia interiore e completezza.

Modi pratici per utilizzare i simboli ermetici
Come poter usare i simboli ermetici? Ecco una serie di esercizi pratici che impiegano la simbologia ermetica

  • Meditazione: concentrati su un simbolo ermetico durante la meditazione, permettendo al suo significato più profondo di risuonare dentro di te. Visualizza il simbolo e contempla il suo significato nella tua vita.
  • Scrivi le tue riflessioni su un particolare simbolo. Esplora come si collega alle tue esperienze personali, sfide e aspirazioni.
  • Arte e creatività: incorpora simboli ermetici nelle tue pratiche creative, come il disegno, la pittura o la scultura. Questo può aiutarti a interiorizzare i loro significati ed esprimere le tue intuizioni in modo creativo.
  • Affermazioni: oggi si usano soprattutto le affermazioni ascoltate. Oltre a queste, per rafforzare lo stimolo inconscio usa i simboli come affermazioni visive. Posizionali nel tuo soggiorno, sulla scrivania o come sfondo del telefono per ricordare a te stesso le qualità e i principi che rappresentano.
  • Lavoro sui sogni: prima di dormire, concentrati su un simbolo e chiedi al tuo subconscio di rivelare intuizioni ad esso correlate attraverso i sogni. Tieni un diario dei sogni per registrare eventuali immagini o messaggi significativi.

In conclusione. I simboli ermetici sono più che antichi manufatti; sono potenti strumenti per lo sviluppo personale. Funzionano come sigilli: fissano nella mente inconscia interi insegnamenti. Interagendo con loro, possiamo aumentare la consapevolezza di sé, facilitare la trasformazione personale, bilanciare le forze opposte, sbloccare il potenziale inconscio e favorire la connessione spirituale. L’integrazione dei simboli ermetici nelle nostre pratiche quotidiane può portare a una crescita profonda e a una comprensione più profonda di noi stessi e dell’universo.

Quindi l’Ermetismo, con il suo ricco linguaggio simbolico e la profonda esplorazione della mente subconscia, offre una struttura senza tempo per la crescita spirituale e la scoperta di sé.
Integrando principi ermetici, simboli ed esplorazione del subconscio, gli individui possono intraprendere un viaggio di trasformazione e illuminazione, scoprendo le verità nascoste dell’Universo e del Sé. Questa antica tradizione continua a ispirare e guidare i ricercatori nel loro percorso verso la saggezza e la pace interiore.

Per saperne di più:
“Corpus Hermeticum” (Traduzione di Salvatore Rizzo) , Adelphi 1999
“La Tavola di Smeraldo e La Chiave di Salomone” – Traduzione e commento di Julius Evola, Edizioni Mediterranee, 1971
Antoine Faivre, Ermetismo e alchimia, Edizioni Mediterranee, 2010
Il sito di Ester Patricia Ceresa

Academy Master Trainer in Ipnosi e Coaching, si occupa di sviluppo del potenziale umano e QuantumNeuroTraining. Docente e relatore internazionale in Ipnosi, Psicologia Quantistica, Enneagramma, CNV e PNL3, ha elaborato la nuova Morfofisiognomica, una metodologia innovativa nel campo delle discipline sul Linguaggio del Corpo mirata al benessere psicofisico. Autrice del “Manuale di Morfofisiognomica - Corpo e volto rivelano i tratti del temperamento, del carattere e della personalità" (CISU ed.). Presidente di I.P.C.A (International Professional Coaching Association), organismo promotore di iniziative e congressi internazionali nel campo del Coaching e dell’Ipnosi.