Ipnosi: canalizzazioni curiose

Durante la trance, è stata canalizzata anche una pianta e addirittura un alieno

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Durante serate di ipnosi alcune persone entrano in uno stato di trance anche se non indotto direttamente

Vincenzo DAmato
Il dr. Vincenzo D’Amato.

Spesso durante le serate di sperimentazione pubblica – finalizzate a portare i partecipanti verso una maggiore consapevolezza del potenziale del mezzo ipnotico, ma soprattutto del proprio potenziale ancora non utilizzato – accade che ci siano persone che, apparentemente per caso, entrino in uno stato molto particolare mai sperimentato prima, dove sentono, vedono o percepiscono energie particolari, dentro e fuori di sé.

Con un conseguente miglioramento del proprio stato psico-fisico o addirittura, pronti per iniziare a scavare dentro di se seguendo quella scintilla appena accesa.

Ci sono invece casi in cui la medianità è già consapevole; mi capita spesso soprattutto in serate di sperimentazione, sia pubbliche che private, di lavorare con dei medium; durante queste esperienze l’ipnosi è di grande aiuto, a volte addirittura oltre ogni aspettativa.

Si possono canalizzare anche piante e animali?
Vincenzoi pnosi pubblicaIl 22 dicembre scorso, durante una serata organizzata a Milano da Progetto Moebius, ho portato in trance una persona del pubblico che aveva già avuto esperienze sia con l’ipnosi sia con percezioni inusuali.

Durante questa sessione è stato straordinario assistere alla canalizzazione di una pianta, che dava un messaggio all’umanità, seguita da una megattera e poi da esseri non umani.

Tutti i messaggi erano di pace ed amore ed incitavano gli umani ad unirsi, a vivere l’amore, a rispettare la natura ed a nutrirsi di essa, eliminando cibi complessi e trattati, perché è in atto un processo evolutivo molto particolare che ci porterà ad un cambiamento radicale.

Apparentemente sono cose fuori dalla normale percezione umana: comunicare con una pianta o con una megattera sembra pura fantasia, eppure è possibile, uscendo dalla normale percezione delle cose. Bisogna però aprire la mente, comprendere che non tutto è misurabile!

MARCO LUZZATTO
Marco Luzzatto

Un esperimento con Marco Luzzatto
Marco Luzzatto, amico e collega di sperimentazione, è un operatore molto potente, medium, esperto di trans-comunicazione strumentale video, meglio conosciuta come meta-visione, con la quale ottiene risultati sorprendenti portando su monitor ciò che è impercepibile dall’occhio umano.

Durante le nostre sperimentazioni medianiche, tutto ciò che arriva a medium presenti, viene riportato da Marco sul monitor, con immagini chiare e tridimensionali, che molto spesso mostrano i visi dei cari, trapassati, di persone presenti in sala.

Nonostante gli anni di esperienza, Marco non aveva mai sperimentato la trans ipnotica, sviluppando la convinzione di non essere ipnotizzabile dati alcuni tentativi fatti nel tempo.

Una delle prime sere in cui si siamo incontrati, anni fa, quando ci siamo conosciuti, dopo una cena fatta con tutto il gruppo di sperimentazione che si stava appena creando con il dr. Gandola, Imma Lucà ed altri amici, mi fu chiesto di ipnotizzare Marco, e dopo pochi minuti entrò in uno stato profondissimo di trance, comprendendo cosa fosse davvero l’ipnosi.

Viene canalizzata un’entità non umana
alienoDopo qualche anno di sperimentazioni e risultati, una sera sempre durante una sperimentazione, portai di nuovo Marco in uno stato di ipnosi molto profondo. Inizialmente iniziò a cambiare la sua postura e dopo qualche minuto anche la voce, pronunciando le prime criptiche parole.

Tutta la canalizzazione fu caratterizzata dall’utilizzo di un linguaggio molto complesso e soprattutto ricco di metafore.
Sul volto ed il collo di Marco iniziarono a comparire macchie molto particolari.

L’ entità che incorporò dichiarò di non essere di questa dimensione, parlò di sigilli, di salto quantico e di azioni che l’umanità avrebbe dovuto compiere per fare quel salto. Annunciò momenti particolarmente duri da affrontare che sarebbero stati il momento di passaggio.

La sessione durò oltre un’ora. Chiaramente registrammo tutto e decodificammo cosa volesse dirci l’entità canalizzata. Fu questo un chiaro esempio di come l’ipnosi può essere utile ad andare oltre, anche in casi in cui le doti siano consapevoli e ben sviluppate.

La strada della nostra evoluzione probabilmente è ancora molto lunga, passa però anche attraverso il lavoro, a volte duro, di introspezione, ricerca e sperimentazione, che solo se continuo e costante potrà donarci ogni giorno nuove consapevolezze.

(Ultima puntata – Fine)

Dottore in Psicologia, Ipnotista, Presidente dell’Associazione Italiana Ipnosi, Presidente dell’A.I.P.E. Associazione Internazionale Processi Evolutivi CEO & Founder della CD Academy, Accademia di formazione internazionale. Dal 2008 eroga corsi di formazione per aziende, professionisti e privati, trattando tematiche di fondamentale importanza.