L’Eremita e la Ruota di Fortuna

Conoscersi attraverso i Tarocchi: scopriamo gli Arcani Maggiori.

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Analizziamo il simbolismo dei due Arcani che chiudono il primo ciclo.

Valicando passo per passo i gradini degli stati della coscienza attraverso i Tarocchi, andiamo ad approfondire in questo articolo gli Arcani 9 e 10: L’Eremita e La Ruota di Fortuna.

Arcano 9: L’Eremita
L'Eremita e la Ruota di FortunaL’Arcano numero 9, essendo l’ultimo dei numeri singoli, simboleggia sia la fine che l’inizio. Come la nostra stessa natura umana ci conferma, è nel nono mese che si conclude la gestazione e ci si prepara alla nascita. Ci troviamo al culmine di un percorso spirituale o materiale, dopo il quale inizia un nuovo ciclo di crescita e evoluzione.

Nel nostro viaggio attraverso i Tarocchi, con l’arcano numero 8 La Giustizia, abbiamo raggiunto uno stato di perfezione insuperabile, uno stato che l’Eremita sceglie di abbandonare, entrando in una crisi profonda e, voltandosi, compie un passo verso l’ignoto.

In numerologia il numero 9 è anche portatore di trasformazione spirituale, saggezza, comprensione universale e altruismo.

Osserviamo nel particolare il simbolismo dell’Eremita nelle sue rappresentazioni classiche. Nella maggior parte dei casi troviamo un uomo anziano, isolato in cima a una montagna. Questo rappresenta un certo grado di saggezza, il ritiro dal mondo esterno per intraprendere un viaggio interiore.

Nella sua mano, la lanterna simboleggia il fuoco interiore, la luce della saggezza che lo guida attraverso l’oscurità dell’inconscio. Una luce soffusa che invita a un’osservazione più attenta e riflessiva.

Associato al segno della Vergine, l’Eremita invita a un momento di osservazione, riflessione analitica e intelligenza pratica.

L’archetipo del Saggio
L'Eremita e la Ruota di FortunaL’Eremita simboleggia il ritiro dalla frenesia sociale per connettersi con la propria voce interiore e saggezza autentica. Il nono Arcano ci chiama ad un processo di individuazione attraverso un viaggio solitario, alla ricerca della totalità interiore. L’atto di ritirarsi nel silenzio e nella solitudine permette di ascoltare le voci dell’inconscio, di confrontarsi con le proprie ombre e, infine, di emergere con una rinnovata comprensione di sé.

L’Arcano dell’Eremita ci induce a vivere una crisi esistenziale per rimettere in discussione la nostra vita, laddove emergono cambiamenti che necessitano di essere affrontati.

In questo Arcano ritroviamo i temi legati a Saturno che, nel sistema astrologico, governa il tempo e le conseguenze a lungo termine delle azioni (il karma). L’Eremita, con il suo movimento fa oscillare la lanterna, illuminando il passato e il futuro: si trova in un periodo di transizione che può essere paragonato alla “notte oscura dell’anima”, un tema profondamente saturniano, dove vecchie strutture vengono distrutte per far posto a nuove forme di esistenza.

Facendo una consultazione, l’Eremita può rappresentare effettivamente una guida, un maestro, un nonno, un padre freddo o assente. Mostra ascesi, solitudine e assorbimento di sé. Rinuncia alle relazioni e alla vita oziosa per dedicarsi alla ricerca del senso dell’esistenza.

Nel suo lato ombra, può rappresentare invece la fuga dalla realtà, dalla società e dalle responsabilità, una decisione prematura di porre fine a qualcosa, decadenza, alcolismo. Inizio modulo

L’Eremita come Guida nel Cammino di Vita

L'Eremita e la Ruota di Fortuna
L’Eremita di Anna Montalto.

Così come l’Arcano del Carro costella l’organizzazione dello spazio, l’Eremita costella quella del tempo. La sua clessidra (foto dei Tarocchi Visconti) è uno strumento che offre una doppia lettura: quella cronologica del conscio e quella atemporale dell’inconscio, dove coesistono la linearità della narrazione e l’irregolarità delle sincronicità. Il tempo vissuto è soggettivo e relativo in quanto riflette la costellazione individuativa e non il semplice arbitrio.

L’Eremita incarna l’uomo alla ricerca della verità e, per il ricercatore, non è semplicemente una carta da interpretare, ma un simbolo vivente del cammino verso la comprensione di sé. In un mondo che premia l’estroversione e l’azione, l’Eremita ci ricorda l’importanza della pausa, del silenzio e dell’ascolto interiore. Attraverso l’embrione di questa carta, possiamo imparare a valorizzare la nostra saggezza interiore, a riconoscere l’importanza del ritiro riflessivo e, infine, a procedere lungo il nostro personale percorso di individuazione con maggiore consapevolezza e integrità.

Questo Arcano ci guida lungo i sentieri dell’esistenza, esortandoci a connetterci con quella capacità interiore di orientarci nella vita, nello spazio e nel tempo dell’evoluzione personale. Sento di aver portato a termine il lavoro spirituale che dovevo compiere. Mi dirigo verso l’ignoto illuminando il mio cammino con la luce della mia Coscienza.

Parole chiave
Terapia, solitudine, saggezza, silenzio, ricettività, ritiro, castità, prudenza, umiltà, abnegazione, e ancora: retrocessione, crisi, dubbio, vecchiaia, inverno, distacco, decadenza.

Arcano 10: La Ruota di Fortuna, Ruota del Destino

L'Eremita e la Ruota di Fortuna

Siamo giunti al termine del primo ciclo decimale degli Arcani maggiori. Dal caos primordiale dell’Arcano zero, il Matto, abbiamo compiuto tutte le esperienze giungendo al decimo gradino: la Ruota di Fortuna. Qui ci interroghiamo sulla nostra posizione nella danza della vita: è giunto il momento di lasciarci alle spalle il passato? Siamo fermi e stagnanti in un crocevia di vita o siamo finalmente pronti a muoverci? A seconda della stesura delle carte e della posizione in cui appare la Ruota di Fortuna, avremo con precisione la risposta a queste domande.

Esaminiamo il numero 10: l’unione di 1 e 0. L’uno rappresenta l’inizio, l’autonomia, l’assertività e l’individualità, mentre lo zero rappresenta il potenziale infinito, l’unità cosmica e lo spazio vuoto che è pregno di possibilità. Insieme, formano un equilibrio tra essere e non-essere, tra potenzialità e manifestazione, definizione e mistero.

La Ruota di Fortuna incarna perfettamente questo concetto di ciclicità e cambiamento. È una carta che riflette la ruota cosmica di Samsara, la ruota della vita che gira senza sosta, portando con sé le lezioni di evoluzione e di impermanenza.

La Ruota come simbolo esoterico
10 la ruotaL’immagine del cerchio è uno dei simboli più universali e caratteristici del Sé. Dopo la voce individuativa raccolta dall’Eremita, la Ruota è l’energia concentrica che convoglia la saggezza accumulata.

La Ruota di Fortuna è una raffigurazione simbolica della vita stessa con le sue fluttuanti fortune. È governata da Giove, astro dell’espansione e della crescita che elargisce analogamente sia l’abbondanza che lezioni di umiltà. La Ruota rappresenta la sfera del divenire dove ogni momento è transitorio e la sola certezza è il cambiamento. Questo arcano incarna la complessità del fato e il mistero della provvidenza, richiamando la sapienza antica che vede l’universo come una teoria di cicli cosmici.

Nelle rappresentazioni classiche osserviamo raffigurate delle figure, solitamente tre o quattro personaggi, che interagiscono con la Ruota in modi diversi, simboleggianti l’ascesa e la caduta che accompagnano il cambio di fortuna. Queste figure possono essere interpretate come aspetti della personalità o archetipi che ascendono al potere o che decadono nell’ombra a seconda dei cicli della vita.

Nel mazzo di Marsiglia, una manovella posizionata al centro della ruota simbolizzala nostra capacità di interagire con il destino. Sarà infatti l’Arcano successivo, la Forza, che ci darà la forza di volontà per agire e dare l’impulso al ciclo della vita.
I due cerchi rosso e giallo con cui è rappresentata la Ruota ci parlano della dualità che siamo chiamati ad integrare.

L’analisi della Ruota richiede di considerare la fragilità dell’esistenza umana e l’importanza dell’adattabilità. È un promemoria per mantenere il centro, anche quando il mondo intorno sembra precipitare nel caos. La Ruota gira, e con essa, le nostre percezioni della realtà.

Cicli di Metamorfosi dell’Anima

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I Tarocchi Visconti-Sforza.

Il decimo Arcano dei Tarocchi ruota perpetuamente portando con sé le verità del cambiamento, del destino e dell’eterno ciclo di morte e rinascita. Ci indica che prima di arrivare all’effettiva morte biologica, la nostra vita sarà costellata di innumerevoli esperienze di morte simbolica e altrettante di nascita: la modalità rotatoria è il modello archetipico che impronta l’evoluzione psichica. Nel cerchio si concentra l’essenza del moto, ricordandoci che ogni fine prelude a un nuovo inizio e che ogni apice è il prologo di un declino, così come ogni fondo è la culla di un’ascesa.

Nella psicologia analitica, la Ruota può rappresentare l’inizio di una profonda trasformazione psicologica, il momento in cui l’ombra si incontra con la luce, e l’anima abbraccia la totalità del suo essere. Il messaggio di questo Arcano ci parla del principale fattore di cambiamento di vita: l’azione cosmica o divina provvidenza.

Nel continuo girare della Ruota di Fortuna, troviamo la verità del nostro viaggio psichico: non vi è staticità, solo movimento. Ogni giro della ruota è un invito a esaminare dove ci troviamo nel ciclo della nostra vita e a prepararci per la successiva evoluzione della nostra storia personale. Come saggi maestri di un antico gioco, ci viene ricordato che, mentre non possiamo controllare il girare della ruota, possiamo imparare a navigare le sue correnti con consapevolezza e grazia, abbracciando il destino con coraggio e apertura al mistero del divenire.

Parole Chiave
Ciclo, mutazione, rinnovo, destino, Karma, provvidenza, destino, soluzione, impermanenza, ricchezza. Ma troviamo anche enigma, bisogno di aiuto, blocco emozionale, circolo vizioso.

Per saperne di più:
Anna Montalto. L’arte dall’Inconscio, un viaggio attraverso i Tarocchi – Pluriversum ed.

Puntate precedenti:
Conoscersi attraverso i Tarocchi

Il Matto: l’Arcano zero

L’Archetipo del Mago

La Somma Sacerdotessa

L’Imperatrice e l’Imperatore

Lo Ierofante e l’Innamorato

Il Carro e la Giustizia

 

Artista visionaria, impronta il suo lavoro sulla continua ed infinita ricerca del contatto con il sé. L’artista esprime e condivide i mondi interiori dell’animo umano. Si muove per il Mondo alla ricerca di stimoli e sempre nuove sfumature culturali. Dal connubio di questi fattori emerge la sua curiosità riguardo le Carte dei Tarocchi che ha iniziato a studiare durante il periodo in cui ha vissuto il Messico. Progetta e disegna le Carte, trasformando una testimonianza autobiografica in un libro sorprendente e magico. Nella sua arte si scorgono vibrazioni di emozioni intangibili, percezioni eteriche, la sensibilità delle sensazioni invisibili: arte, terapia e spiritualità. info@annamontalto.it - www.annamontalto.it