Il comportamento è scritto nel DNA?

La dicotomia tra genetisti e comportamentali alla luce di nuove frontiere della biologia

Oppure si apprende dalle esperienze? Oltre alla dicotomia classica si fa strada una terza via.

Il comportamento è scritto nel DNA?
Franco Bianchi, formatore e operatore olistico supervisor,

Uno dei cardini nello studio sull’essere umano è dato dall’analisi del comportamento individuale: appreso o endemicamente presente già alla nascita? Questa domanda è fondamentale ai fini organizzativi, etici, filosofici e perfino curativi del problema: se è già presente alla nascita, allora l’unica soluzione sarebbe agire sul DNA, come sta operando l’ingegneria genetica.

Nel caso fosse riconosciuto come comportamentale allora potremmo trovare soluzioni nella qualità delle relazioni interpersonali già a partire dalla prima infanzia, se non dalla vita intrauterina.

Gli psichiatri e gli psicoterapeuti moderni ci illustrano alcuni meccanismi comportamentali, sia individuali che di gruppo, mostrandoci le dinamiche che emergono per concludere che, sovente, la forza del gruppo influenza e modifica il comportamento del singolo. Queste dinamiche vengono indicate come naturali, fisse ed immutabili, poiché sono la conseguenza di meccanismi della personalità che accomuna ogni essere umano e che vedono l’individuo influenzato dalla massa.

La forza del gruppo influenza il comportamento del singolo
Famoso l’esperimento – uno dei tanti – nel quale in un’aula universitaria gremita l’insegnate mostra un libro con una copertina rossa e chiede a tutti i presenti di rispondere verde alla domanda: di che colore è questo libro? Appena un nuovo alunno, all’oscuro dell’accordo preso, entra in aula l’insegnante inizia a chiedere a caso a vari alunni di che colore fosse il libro indicato. Come d’accordo tutti rispondono verde.

Quando pone la medesima domanda all’ultimo alunno entrato quale fosse il colore del libro anch’egli risponde, seppur con titubanza, verde. Il gruppo ha condizionato il singolo facendogli credere di non aver ben recepito, di non aver colto qualche sfumatura, di avere un problema con la propria percezione del colore, addirittura meno intelligente degli altri.

Le relazioni che ci condizionano maggiormente

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Foto di Pexels.

La psicoterapia classica, da Freud in poi, indica il periodo infantile ed adolescenziale come momento formativo, ed è perciò che nell’analisi si studiano le relazioni con i genitori considerandole come fondamentali in quanto basi di eventi futuri.

In altri studiosi il focus viene spostato: ad esempio Lewin espone teorie differenti nelle quali le relazioni passate sono poco influenti a vantaggio di quelle che il soggetto sta vivendo nel periodo recente: come dire che le interrelazioni attuali sono quelle più importanti, introducendo così il concetto di una rete di relazioni preponderanti tra noi ed il mondo.

Ricerche avanzate abbinano alcune teorie della fisica quantistica alle nostre cellule, ribadendo l’influenza del “campo” sul DNA attraverso una meccanica quantistica. Bruno Renzi, in una sua conferenza promossa anni fa da Karmanews, ha evidenziato come il nostro ambiente, il campo per i fisici, ci influenza in modo evidente con strumenti non più solo psicologici, ma addirittura elettromagnetici.

Ipotizzando l’esistenza del karma, si fa cenno, perfino, ad uno spazio per le informazioni risalenti a prima del concepimento e presenti nel DNA. Si potrebbe anche suggerire, ma questo è solo una mia considerazione personale, che le informazioni presenti possano pervenire da altre esperienze di vita.

L’influenza del gruppo sul singolo

Il comportamento è scritto nel DNA?
Foto di ErikaMuth da Pixabay.

Tutte queste teorie sopraindicate hanno un senso pratico e sono facilmente verificabili se correlate al contesto storico e sociale nel quale si sta vivendo. Più nel dettaglio, l’energia che ha contraddistinto il nostro mondo negli ultimi duemila anni è stata legata prevalentemente all’ego, alla personalità, al potere inteso sotto ogni aspetto.

Risulta facilmente comprensibile che un gruppo possa influenzare il singolo, che una personalità più forte vada ad influenzare ed anche trascinare quelle più deboli facendo commettere loro azioni che, presi singolarmente, avrebbero certamente negato tanto in positivo come in negativo.

Il potere trascina, travalica, manipola, plagia, spaventa. L’ego deve prevalere, crea lotta e divisione attraverso l’uso del giudizio in un mondo duale dove esiste il bene ed il male, il giusto e l’errato, il buono ed il cattivo e via dicendo.
In tutto questo marasma di meccanismi qual è la possibilità che ognuno di noi possa sfuggire a tutta questa ragnatela di informazioni depistanti e manipolatorie? In altre parole, come possiamo essere sempre più liberi e affrontare il nostro karma per poterlo modificare?

Un cambiamento pozitivo anche se lento di valori

Il comportamento è scritto nel DNA?
Foto di Geralt da Pixabay

Ma l’energia del nostro pianeta e dei suoi abitanti si sta modificando con il passaggio noto come l’Era dell’Acquario, andando a sostituire i valori dell’ego con l’amore: una reale, profonda e totale rivoluzione. Non illudiamoci: non sarà velocissima e richiederà diversi aggiustamenti, ma avverrà, così dicono molti testi di differente provenienza così come da molte anime elevate.

Il mondo si sta dividendo in due categorie, nel processo che Igor Sibaldi ha definito speciazione. Chi cavalca il nuovo che richiede nuovi modelli e chi resta ancorato ai vecchi schemi: ogni gruppo così creato crea ed influenza il singolo, manipolandolo sempre più, come due enormi egregori di differente vibrazione. La nostra libertà attuale consiste al momento nello scegliere a quale ambito appartenere, nello schierarsi facendosi aiutare dall’energia del gruppo di appartenenza scelto.

Inoltre le nuove scoperte della biologia evidenziando come numerose informazioni siano già presenti prima della nascita, suggeriscono l’esistenza di un disegno più ampio, un’immagine dimensionale umana che travalica sia il mero comportamento che il DNA arrivando ad abbozzare un modello spirituale.

È il momento delle scelte: quali sono le tue?

Cuori congerdesign
Immagine di congerdesign da Pixabay

Ecco il nostro libero arbitrio: vedere cosa sta accadendo attorno a noi e decidere liberamente da quale parte stare. È il momento delle scelte, degli schieramenti inequivocabili: quale la strada da perseguire?

La speciazione non richiede una divisione tra due scuole di pensiero tout court, richiamando genetisti vs comportamentali, bensì tra due modi di vivere e vedere la vita a prescindere da dove provengano i modelli comportamentali. In effetti le due partizioni riguardano chi vuole seguire degli schemi vs chi desidera tracciare il sentiero della propria esistenza assumendosene in toto la responsabilità

I valori che seguono i principi dell’era dell’Acquario sono l’amore incondizionato, l’accettazione, senso di unità e di appartenenza, assenza di giudizio sia verso gli altri che verso se stessi. Il che significa agire seguendo i principi personali invece che reagire alle pressioni del gruppo. Scegliere da che parte stare non per subire il gruppo, ma per scelta conferendogli energia. È quindi un gioco di responsabilità.

Questo periodo della nostra esistenza è magico, un momento nel quale abbiamo bisogno di inventarci una nuova vita tutti assieme, e ci saranno opportunità grandiose per tutti. Hai pensato a quale tipo di vita desideri vivere?

 

Operatore Olistico Supervisor S.I.A.F- IT. nº LO 196 S - OP, formatore sia per privati che per aziende, scrittore e conferenziere. Laureato in Economia, per 13 anni è stato dirigente d’azienda. Ha creato il metodo “be happy now!” nel quale ha messo a disposizione la sua esperienza iniziata nel 1976. In esso sono insegnate tecniche pratiche abbinate ad un percorso personale profondo finalizzate ad aumentare il proprio livello di felicità. L'ultimo suo libro è "Essere felcici ORA!" (ed. Tecniche Nuove). Website: https://www.francobianchi.eu/