Tarocchi: Il Carro e la Giustizia

Conoscersi attraverso i Tarocchi: ecco altri due Arcani Maggiori

Copertina IL Carro

Analizziamo due simboli molto forti: l’intraprendenza a tutti i costi e l’archetipo della giustizia

Benvenuti in questo nuovo capitolo della rubrica dedicata alla scoperta degli Arcani Maggiori, i quali, più che strumenti di divinazione, sono simboli importanti di conoscenza e di crescita interiore.
In questa sessione vi porto delle riflessioni sugli Arcani 7 e 8: Il Carro e La Giustizia.

Arcano 7: Il Carro, un eroe che indica l’inizio di una nuova tappa

Tarocchi: Il Carro e la Giustizia
L’Arcano del Carro
Tarocchi: Il Carro e la Giustizia
Il Carro nei Tarocchi di Marsiglia

Dopo che con il sesto Arcano abbiamo imparato a fare le nostre scelte con il cuore, adesso siamo pronti ad agire nel mondo.

Associato al segno del Cancro, il Carro è un Arcano pieno di emotività ed introspezione, da non confondere però con debolezza in quanto, chi ne rispecchia le attitudini, ha le abilità di un vero e proprio condottiero.

Il Carro è di fatto un bellicoso giovane alla guida di un carro da guerra.
Nelle rappresentazioni classiche indossa un’armatura, è illustrato come un principe nel corteo trionfale, trainato da due cavalli che tirano in direzioni opposte (o di colore opposto).

Guidato da un cielo stellato, il Carro è un eroe che ci indica movimento, l’inizio di una nuova tappa, un viaggio. Niente impedirà al Carro di andare avanti, ogni eventuale sconfitta sarà per lui solo nuova motivazione per mettere in atto una nuova strategia.

In numerologia abbiamo un 7, numero associato all’intelletto, alla ricerca e alla comprensione. Ma il 7 è un numero carico anche di spiritualità e misticismo.

Il Carro chiama l’attenzione a un messaggio preciso: condurre il proprio destino. Lo sviluppo compiuto nell’arcano precedente de L’Innamorato libera l’Io dai dubbi e ora si ritrova a viaggiare libero e solo, immune da qualunque incontro con l’irrazionale.

La forza dell’autoaffermazione

Tarocchi: Il Carro e la Giustizia
Il Carro disegnato da Anna Montalto.

Il Carro è un guerriero archetipico, associato al dio Marte, ci mostra il risvolto aggressivo dell’energia psichica, che non si esprime solo nelle battaglie, ma in ogni forma di rivalità, competizione o imposizioni di sé. Ogni qualvolta cerchiamo di conquistarci uno spazio, affermare il nostro potere o imporci su qualcosa/qualcuno, siamo mossi dal nostro Carro interiore che sostiene ogni forma di affermazione personale.

In una lettura solitamente è una carta positiva che parla di trionfo, se rappresenta una persona ci parlerà di un individuo dominante, molto attivo, un amante passionale.

Come ogni arcano anche il Carro ha il suo lato ombra e, in questo caso ci mette in guardia dal prendere decisioni imprudenti, dalla fuga e dal rifiuto.

I suoi consigli
Teniamo noi le redini della nostra vita? In che modo? Da cosa siamo guidati? Il Carro ci invita a lasciare andare ogni timore passato e mirare dritto dinnanzi a noi. Ci chiede prudenza e di esaminare le motivazioni di fondo che ci spingono ad agire: possiamo essere eroi trionfanti o venire accecati dall’inflessibilità del conquistatore spietato.
Può metterci in allerta e mostrarci la necessità di equilibrare la dimensione umana con quella divina.

Parole chiave
Conquista, viaggio, trionfo, amante, dinamismo, coraggio, azione nel mondo.

Arcano 8: La Giustizia

Tarocchi: Il Carro e la Giustizia

“Themis”. Di Julien Léopold BOILLY secondo P.P Prud’hon, litografia.

Dopo il Carro in cui troviamo l’insediamento di un Io ancora imberbe che rischia di vacillare tra manie di onnipotenza e sterile inettitudine, l’arcano della Giustizia arriva prontamente per arginare questi rischi.

A seconda del mazzo – e quindi della scuola di pensiero da cui discende – questo Arcano può essere posizionato al numero 8 (scuola francese) oppure al numero 11 (scuola inglese) andando ad intercambiarsi con la carta de La Forza che andremo a conoscere più avanti. Entrambe le versioni sono quindi corrette coerentemente al sistema che si utilizza.

Osserviamo insieme l’iconografia di questo arcano. I Tarocchi quattrocenteschi la rappresentano come una dama comodamente seduta sul suo trono. Nella sua mano destra tiene una spada che scinde il bene dal male, mentre nella mano sinistra sorregge una bilancia con la quale ha il potere di riequilibrare le nostre vite. Non a caso infatti la carta della Giustizia è associata al segno zodiacale della bilancia.

L’ordine e l’armonia

Tarocchi Carlo VI XV sec
La Giustizia. Tarocchi Carlo VI (XV sec).

I principi di cui ci parla l’ottavo arcano li incontriamo già in vari personaggi dell’antica mitologia greca con la dea Themis, la dea romana Iusitia e ancora, nell’antico Egitto la dea Ma’at. Vediamo quindi come il principio della Giustizia prende sembianze femminili presentandosi attraverso distinte divinità nelle varie epoche e culture, ma sempre accomunate dai medesimi principi, poteri e compiti.
Le dee della Giustizia sono pesatrici di anime: guardiane delle leggi naturali, dell’ordine universale, coloro che vigilano su ciò che è lecito o illecito.

Come scrisse Jung possiamo vedere come la morale è una funzione dell’anima umana, vecchia quanto l’umanità stessa. L’archetipo della Giustizia è un regolatore istintivo delle azioni. Ogni spinta verso il conscio provoca un richiamo verso l’inconscio, ogni cosa messa in luce nasconde un lato che resta in ombra: la Giustizia è quell’essenziale meccanismo di compensazione legato all’armonia universale che giace dentro ogni essere umano.

La Giustizia può rappresentare effettivamente le funzioni del governo e del sistema legale, la burocrazia e tutto ciò che riguarda il sistema giudiziario. In una lettura potrebbe anche descrivere una madre molto protettiva, manie di perfezionismo, senso di colpa o paura del castigo.

I suoi Consigli
giustiziaLa Giustizia ci insegna a dire si e a dire no, ci esorta a donarci ciò che meritiamo e, in egual misura, a prendere le giuste distanze da ciò che non vogliamo. Attraverso la sua spada evidenzia le conquiste della coscienza, con la sua bilancia armonizza materia e spirito.

L’Arcano della Giustizia onora la soggettività e chiama l’Io a indentificare e rispettare il proprio ordine individuale in quanto, il principio che la giustizia ci mostra, non sta nel semplice obbedire o violare ma nel prendere coscienza che ogni nostra azione o omissione ci comporta una derivazione psichica.
Quindi anche se la Giustizia pratica non viene applicata con rigore, il nostro sistema di autoregolazione interno resta comunque severo e inflessibile.

L’Arcano della Giustizia pesa la nostra coscienza rapportando le relazioni fra individuo – mondo e le componenti interne dell’individuo. Verso chi stiamo puntando la nostra spada? La Giustizia ci chiede di scindere la realtà oggettiva da quella soggettiva e ci esorta ad essere misericordiosi con noi stessi e con gli altri.

Parole chiave
Stabilità, equilibrio, perfezione femminile, decisione, valore, chiarezza. Possiamo però anche incontrare: inflessibilità, perfezionismo, proibizionismo, tranello, madre dogmatica.

Per saperne di più:
Anna Montalto. L’arte dall’Inconscio, un viaggio attraverso i Tarocchi – Pluriversum ed.
Nel mio libro racconto tutto il processo che ho vissuto studiando e re-illustrando gli Arcani Maggiori dei Tarocchi. Una biografia, un progetto artistico, una storia di ricerca interiore.


Puntate precedenti:

Conoscersi attraverso i Tarocchi

Il Matto: l’Arcano zero

L’Archetipo del Mago

La Somma Sacerdotessa

L’Imperatrice e l’Imperatore

Lo Ierofante e l’Innamorato

 

Artista visionaria, impronta il suo lavoro sulla continua ed infinita ricerca del contatto con il sé. L’artista esprime e condivide i mondi interiori dell’animo umano. Si muove per il Mondo alla ricerca di stimoli e sempre nuove sfumature culturali. Dal connubio di questi fattori emerge la sua curiosità riguardo le Carte dei Tarocchi che ha iniziato a studiare durante il periodo in cui ha vissuto il Messico. Progetta e disegna le Carte, trasformando una testimonianza autobiografica in un libro sorprendente e magico. Nella sua arte si scorgono vibrazioni di emozioni intangibili, percezioni eteriche, la sensibilità delle sensazioni invisibili: arte, terapia e spiritualità. info@annamontalto.it - www.annamontalto.it