Il Natale, una festa che colora l’anima

Al di là della religione, il significato del Natale e dei suoi simboli visti da una psicologa

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Una tradizione festeggiata coralmente che porta momenti di gioia e unione nelle famiglie.

Il Natale, una festa che colora l’animaIl Natale è alle porte ed è un grande spettacolo di luci e colori. Ha un sipario luminoso, a forma di stella cometa, che si apre a ogni latitudine, qualunque sia la lingua, la fede religiosa, l’ordinamento politico.

Il Natale non tiene conto delle differenze etniche, delle lotte tribali, delle crisi e delle rivoluzioni. Quando il calendario comanda, Natale è, dovunque e comunque con le sue mille tradizioni che sono il collante per riunire la famiglia, oggi un po’ sparsa in tutto il mondo.

Il sapore delle feste
Le azioni ripetitive e create dalle tradizioni servono ad ammortizzare l’ansia perché danno sicurezza, in quanto prevedibili e definite. Senz’altro le tradizioni possono essere attuate in qualsiasi altro periodo dell’anno, ma acquistano un sapore diverso perché attuate in famiglia e con le persone che si scelgono di avere accanto, permettendo di potersi sentire parte di un gruppo, rafforzando la propria identità.

Numerosi studi hanno dimostrato che festeggiare le usanze prima di un pasto sembra rendere il cibo più saporito. E così le tavole si tingono di vari colori: il rosso, il dorato, il bianco e l’argento, espressione delle nostre emozioni.

Tutto risplende di mille colori

Il Natale, una festa che colora l’anima
Foto di meelina da Pixabay

C’è una gran voglia di tenerezza e di coccole nell’aria. Si accendono le luci della festa e tutto risplende di mille colori. È un regalo sensoriale che ci abbraccia e si rinnova ogni anno: dalle canzoni natalizie che si sentono nei negozi e per strada, ai colori delle carte da regalo, per non parlare dei sapori e degli odori tipici di questo momento di festa.

Sensazioni che ognuno di noi vive solo in questo periodo dell’anno. Si diffonde nell’aria lo spirito natalizio che, nell’immaginario collettivo, è l’espressione di calore, vicinanza emotiva e, attenzione verso l’altro. Aspetti che consciamente o inconsciamente ognuno di noi ricerca.

Dal punto di vista neurologico possiamo dire che questa sensazione di calore e di affettività sembra sia dovuta al rilascio dell’ormone dell’amore, l’ossitocina, che stimola la fiducia, l’affettività, e la voglia di stabilire legami più forti.

In casa o per le strade, possiamo vedere come simbolo nordico del Natale, piccoli o grandi alberi verdi decorati con fiocchi rossi e dorati. Dalle vetrine, addobbate di luci e colori occhieggiano palline rosse e bianche, che risaltano su un verde brillante. Sono gocce di colore che accendono e riscaldano il freddo dei mesi di novembre e dicembre. Il verde e il rosso sono i colori dominanti, espressione dell’energia psichica, che unisce la vitalità energica del rosso, trasmessa al primo sguardo, alla sensazione di pace ed equilibrio del verde.

Il significato di vischio e agrifoglio

Il Natale, una festa che colora l’anima
Foto di 165106 da Pixabay.

Ed ecco che rametti di Agrifoglio e di Vischio si appendono augurali sulle porte di ingresso ad accogliere la fortuna che il nuovo anno porterà con sé.
Il Vischio è il simbolo del legame tra vita e luce celebrato nel solstizio di inverno, in cui si festeggia la nascita di Gesù, ma anche di Maometto, Buddha, Mitra e Horus, il più importante degli Dei dell’antico Egitto.

L’agrifoglio ha vari significati. Il principale è quello dell’affetto e dell’amore eterno a causa della sua resistenza e longevità. Le bacche rosse sono il simbolo della fortuna e tale significato risale ai tempi dei romani che usavano addobbare le loro porte con rametti di agrifoglio durante le festività, mentre i druidi lo utilizzavano per impreziosire i loro cappelli a scopo propiziatorio. Ma il suo significato più importante, definito proprio dai suoi colori rosso e verde, è legato alla cristianità secondo cui le bacche rosse rappresentano il sangue di Cristo, e le foglie verdi la corona di spine indossata da Gesù durante la Passione.

La leggenda della stella di Natale

Il Natale, una festa che colora l’anima
Foto di 165106 da Pixabay.

Non dimentichiamoci anche della Stella di Natale (chiamata in Messico, dove nasce spontanea, “Fior de la Noche Buena”) con i suoi splendidi fiori rossi, simbolo recente del Natale, che rappresenta proprio lo spirito di rinascita e serenità di tale festa.
Il suo nome è legato alla leggenda messicana relativamente alla festività cristiana. Si narra che nella regione dello Yucatan, in Messico, era uso portare un fiore a Gesù Bambino.
In una fredda notte di Natale, mentre tutti si recavano nella chiesetta del villaggio per offrire bellissimi fiori e splendide piante, una bambina molto povera piangeva perchè non aveva nulla da portare a Gesù Bambino. Un angelo le si avvicinò e le disse di non piangere più, ma di raccogliere tutte le erbe che crescevano sulla strada e di portarle in chiesa. Quello sarebbe stato il regalo più bello.
La piccolina, allora, raccolse tutte le erbe e le posò davanti all’altare, insieme agli altri regali. Con sua grande sorpresa esse, miracolosamente, si trasformarono in una meravigliosa pianta dai fiori rossi a forma di stella. Da quel giorno le Stelle di Natale in Messico sono chiamate Flores de la noche buena, cioè fiori della Notte Santa.

Condizionati dai ricordi dell’infanzia

Il Natale, una festa che colora l’anima
Foto di PublicDomainPictures da Pixabay.

Ma il Natale, per alcuni, non ha questo significato così gioioso. Le rappresentazioni mentali degli altri e dell’ambiente che ci circonda dipendono principalmente dalle esperienze che abbiamo vissuto durante la prima infanzia. Se abbiamo ricordi affettivamente caldi e amorevoli legati al Natale, definiti dalla presenza costante e affettuosa delle nostre figure di riferimento, ecco che tale festività rimane per noi espressione di gioia e famiglia.

Gli psicologi Harlow e Bowlby hanno dimostrato che la presenza di una relazione di vicinanza non solo con il caregiver principale (in genere la madre), ma anche con una rete familiare gioiosa e non invadente possa essere la base per la nascita dell’amore e del formarsi di ricordi positivi su se stessi e sugli altri.

Chi invece ha sperimentato un’assenza di rapporto di vicinanza e di affettività, anche se per breve tempo, particolarmente durante o a ridosso delle feste natalizie, può da adulto avere un senso di fastidio o di tristezza in questo periodo. Tale reazione negativa, come ad esempio il considerare il Natale un’imposizione formale piuttosto che un momento di riunione familiare, può anche essere trasmessa da una generazione all’altra, trasformando la festività da momento di gioia e colori, in ansia e tristezza.
Fondamentale in questi casi sarebbe la presenza di qualcuno che possa far vivere il Natale negli altri suoi diversi significati, portando a godere della sensorialità dei sapori, degli odori, dei suoni e dei suoi meravigliosi colori.

I colori più importanti delle Feste

Il Natale, una festa che colora l’animaPer concludere, quindi, i colori che colpiscono i nostri occhi e che primeggiano tra gli altri a Natale sono il verde, il rosso, il bianco e l’oro.

Ma perché questa ricorrenza così importante si tinge di tali colori? Che cos’è allora il Natale?
Il Natale è calore, affetto ed ecco il “rosso” in tutta la sua totalità come colore del sangue e del fuoco.
Il Natale è la festa della luce, simbolo della Divinità di Cristo, sole di giustizia e di verità ed ecco “l’oro”, simbolo di saggezza e verità.

Il Natale è candore e purezza ed ecco il “bianco” incontaminato ed eterno.
Il Natale è natura, sapore delle tradizioni, semplicità, tranquillità ed ecco il “verde”, imperioso e solenne in questa atmosfera che ci avvolge e ci unisce.
Che la festa cominci!

Psicologa, psicoterapeuta, trainer in comunicazione e PNL