Lo Ierofante e l’Innamorato

Conoscersi attraverso i Tarocchi. Scopriamo altri due Arcani Maggiori:

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Il primo Arcano rappresenta l’autorità, il potere magico, iniziatico, l’altro la vita emozionale

Come abbiamo visto nelle altre puntate, in questa rubrica analizziamo, carta dopo carta, frammenti del nostro Sé. In questa puntata vi presento il 5° e il 6° Arcani maggiori: Lo Ierofante e L’Innamorato.

Arcano 5: Lo Ierofante o Sommo Sacerdote

Lo Ierofante e l'Innamorato
Lo Ierofante, dipinto di Anna Montalto.

Dopo l’Imperatore troviamo un altro uomo di ancor più grande potere che, in questo caso, si completa con la sfera spirituale. Lo Ierofante (Il Papa), che è in comunicazione con il divino, riceve dall’alto e lo trasmette sulla terra ai suoi discepoli.

Nelle diverse epoche e culture, questo Arcano è stato rappresentato con differenti nomi e immagini. A livello iconografico l’esoterismo introdusse riferimenti legati all’alchimia ed alla magia.
La parola Ierofante nasce nell’antica Grecia, egli era il supremo sacerdote custode dei misteri eleusini e aveva il compito di mostrare gli oggetti sacri.

Successivamente l’Arcano 5 venne poi associato al Papa cristiano: uomo dotato di grande autorità e dottrina, rappresentato nelle vesti tipiche ecclesiastiche e sempre accompagnato dai suoi discepoli.

Incontriamo quindi il primo Arcano raffigurato insieme ad altre figure. Questo ci sottolinea l’imprescindibilità dell’altro a cui l’Arcano 5 andrà a trasmettere la parola di Dio. A differenza della Somma Sacerdotessa, lo Ierofante agisce nel mondo tramite la parola.

Infatti è il ponte tra il dogma e l’esperienza, l’interprete delle leggi spirituali. Ci indica una vita di coscienza, verità ed etica. Associato al segno del Toro, lo Ierofante è allaricerca costante del profondo significato delle cose.

Il trono dell’intelletto

Lo Ierofante e l'Innamorato
Il Papa, Tarocchi di Carlo VI, secolo XV.

Lo Ierofante è la porta iniziatica che si apre sul paesaggio interiore, il principio maschile che introduce alla verità che Dio ha scritto nel cuore di tutti gli esseri umani. La conoscenza è propedeutica alla coscienza. Dopo l’accumulo della Somma Sacerdotessa, Lo Ierofante ci ispira e orienta, indicandoci saggiamente la direzione verso la dimensione ideale. Tramite la ricerca e l’intelligenza analitica trova la chiave per accedere ai due mondi; il pensiero che da vita allo spirito.

In una lettura può quindi rappresentare effettivamente un maestro, un guru, o una figura paterna idealizzata, una persona di grande autorità che offre la propria saggezza. Simboleggia la comunicazione, la risposta che stavamo cercando, un matrimonio.

Capovolto invece potrebbe essere un ciarlatano, eccesso di moralismo, fanatismo, ansia di potere.

I suoi consigli
Lo Ierofante rappresenta la nostra funzione interna legata allo spirito, la nostra coscienza innata che sa dirigerci verso il nostro benessere spirituale. Lo Ierofante è la nostra infallibile voce interiore che sa dirigerci e riconoscere se pecchiamo contro lo spirito.

Sta a noi riconoscere ed ascoltare quella voce che, dovesse farsi troppo alta e severa, pronunciandosi verso fuori giudicando il mondo come colpevole e peccaminoso, saremo allora caduti nella trappola dell’ego.

Il quinto arcano ci presenta la quintessenza della personalità: l’essenziale preziosa essenza dell’unicità di ogni individuo. Lo Ierofante ci chiede: siamo in contatto con i nostri ideali o viviamo come pecorelle smarrite? Quando siamo legati allo spirito nessuna autorità esterna potrà mai sovrastare la nostra autorità interna.

Parole chiave
Maestro, guida, comunicazione, saggezza, mediatore, fede, sacerdote.
Ma anche violazione di dogmi e regole, mancanza di fiducia, fanatismo, avarizia.

Arcano 6: L’Innamorato

Lo Ierofante e l'Innamorato
L’Innamorato di Anna Montalto.

In numerologia il 6 è associato all’armonia, all’amore, alla bellezza. L’Innamorato ci presenta la vita emozionale. Nella maggior parte delle rappresentazioni classiche, a partire dai Tarocchi di Marsiglia, troviamo raffigurato un cupido che rivolge la sua freccia verso tre personaggi a lui sottostanti. L’ambiguità della scena apre il sipario su svariate domande, ipotesi ed interpretazioni. Chi è l’innamorato? Cosa sta succedendo nella scena? Una scelta? Un’unione? Forse discutono?

Allo stesso modo questo Arcano (denominato anche gli Amanti) ci esorta a porci delle domande riguardo la nostra vita emozionale: che tipo di relazioni sto vivendo? Che effetti ha l’amore nella mia vita? Faccio ciò che mi piace fare?
Associato al segno dei Gemelli, L’innamorato ci parla di ambiguità, socialità e indecisione.

La scelta
Come spiego nel mio libro, quando ho disegnato L’Innamorato, ho voluto rappresentare questo Arcano tramite l’iconografia del mito di Amore e Psiche. La mitologia nel suo significato più profondo è una prima forma di psicologia, Di fatto questo mito ci parla del percorso evolutivo ricco di sfide che dobbiamo affrontare per arrivare all’amore vero.

Il mito di Eros e Psiche
Da L’arte dall’Inconscio di Anna Montalto

Lo Ierofante e l'Innamorato
Amore e Psiche, del Canova, Museo del Louvre

Il mito ci racconta che Psiche era una donna mortale dalla bellezza eguale a quella di Venere (Afrodite). Psiche divenne sposa di Amore (Eros, Cupido) senza tuttavia conoscere il volto di suo marito, che le si presentava solo nell’oscurità della notte. Questo era il patto per poter godere della sua lussuriosa e agiata vita matrimoniale nel palazzo di Eros.

Psiche espresse il desiderio di poter rivedere le sue sorelle e venne accontentata. La sua nuova vita suscitò grande invidia nelle sorelle che la istigarono a cercare di scoprire che volto avesse il suo misterioso sposo. Presa dal dubbio e dalla curiosità, Psiche venne meno al suo patto, scoprendo con una candela lo splendido volto di Eros che, resosi conto del tradimento, fuggì.

Afrodite Altemps 2
Afrodite

Afrodite, madre di Eros cacciò Psiche dal palazzo così che la giovane mortale si ritrovò sola, triste, pentita e disperata per aver perso il suo amore. Si decise di implorare il perdono di Afrodite che, indignata, determinò di sottoporre la ragazza a quattro terribili prove, impossibili da compiere per un mortale.

Psiche le accettò comunque e provò a compierle nonostante gli sforzi ed i pericoli. Solo grazie all’aiuto degli esseri divini, riuscì nei suoi compiti irrealizzabili nonostante un suo ulteriore errore dettato dalla curiosità, che portò la giovane a respirare un veleno letale per i mortali.

Eros rimase colpito e commosso dalla grande determinazione della sua amata così che chiese agli altri Dei di perdonarla e salvarla. Fu così che Zeus concedette ai due innamorati il dono dell’immortalità.

Una storia di amore e di tormento che apre molte riflessioni su dubbi, paura, fiducia, agi e difficoltà. Amare o essere amati? Accontentarsi o rischiare? Cosa scegliere?” In termini di psicologia analitica Junghiana con questa carta ci troviamo di fronte alle due parti maschile (Animus) e femminile (Anima), che caratterizzano la psiche di ognuno di noi.

In una lettura può quindi rappresentare una scelta da compiere, un’unione, un triangolo amoroso, l’innamoramento, il piacere, amare ciò che si fa.In senso negativo potrebbe invece parlarci di una ferita che affonda le radici nel passato, indecisione, sentimenti repressi, paura di innamorarsi.

I suoi Consigli
Tarocchi di MarsigliaQuesto Arcano ci esorta ad aprirci alla vita emozionale, integrando questo arcano avremo accesso all’amore incondizionato. Liberiamoci delle antiche ferite estirpando ogni rancore, ricatto emotivo, tormento ed invidia che si celano sotto la falsa maschera dell’amore.
Solo trovando l’armonia dentro noi stessi tra le nostre due parti anima ed animus saremo allora pronti ad accogliere la vita ed instaurare rapporti sani e felici anche con gli altri.

Le relazioni d’amore che abbiamo, che cerchiamo o da cui fuggiamo, gli scambi sociali, tutto ciò che raccogliamo fuori è il riflesso di ciò che coltiviamo dentro. L’Io mal amato si barrica e nasconde in un infelice ed illusoria isola di tormenti. Apriamoci alla vita permettendoci di fluire nell’amore e tutto ciò che aneleremo per noi stessi sarà destinato anche alla felicità degli altri.

Il mito racconta che da Amore e Psiche nascerà Edoné, divinità di straordinaria bellezza e personificazione del piacere.  Resta dunque a noi l’incarico di far incontrare e unire le nostre due parti come unica possibilità per poter accedere davvero alla dimensione dell’amore.

Parole Chiave
Scelta, vita sociale, bellezza, amicizia, piacere, innamorarsi.
Possiamo però anche trovare: conflitto emozionale, disputa, separazione.

Per saperne di più:
Le altre puntate:
Anna Montalto. L’arte dall’Inconscio, un viaggio attraverso i Tarocchi – Pluriversum ed.


Puntate precedenti:

Conoscersi attraverso i Tarocchi

Il Matto: l’Arcano zero

L’Archetipo del Mago

La Somma Sacerdotessa

L’Imperatrice e l’Imperatore

Artista visionaria, impronta il suo lavoro sulla continua ed infinita ricerca del contatto con il sé. L’artista esprime e condivide i mondi interiori dell’animo umano. Si muove per il Mondo alla ricerca di stimoli e sempre nuove sfumature culturali. Dal connubio di questi fattori emerge la sua curiosità riguardo le Carte dei Tarocchi che ha iniziato a studiare durante il periodo in cui ha vissuto il Messico. Progetta e disegna le Carte, trasformando una testimonianza autobiografica in un libro sorprendente e magico. Nella sua arte si scorgono vibrazioni di emozioni intangibili, percezioni eteriche, la sensibilità delle sensazioni invisibili: arte, terapia e spiritualità. info@annamontalto.it - www.annamontalto.it