Maschile e femminile: uguali o diversi?

Proviamo a fare chiarezza su un interrogativo che dalle risposte controverse

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Le differenze fra uomini e donne – soprattutto ormonali – non sono discriminanti, ma preziose

Maschile e femminile: uguali o diversi?
Monica Canducci.

Navigare le complessità dell’esperienza femminile può essere una sfida, sia per le donne che la sperimentano quotidianamente, sia per coloro che le circondano. Numerose sono le controversie tra coloro che sostengono l’uguaglianza tra uomini e donne e coloro che puntano alle differenze.

A volte queste differenze sono considerate come qualcosa di prezioso, ma spesso vengono ancora sottolineate in modo discriminatorio (e a volte denigratorio) verso gli uni o le altre. Dalle barzellette agli episodi di violenza nel mondo di cui spesso le donne sono vittime, agli slogan tipo “combattiamo il patriarcato” (o distruggiamo, abbattiamo o ribelliamoci) e al dilagare di un femminismo distorto, diversi segnali fanno pensare che siamo ancora ben lontani dal raggiungere un atteggiamento costruttivo sul tema. Questo articolo vuol essere un semplice invito alla riflessione, per portare un po’ di chiarezza.

Se esploriamo i concetti di energia femminile e maschile radicati in differenti tradizioni spirituali nel mondo, scopriamo che in ciascuno di essi, seppure in modo diverso, si opera una distinzione tra energia maschile e femminile. Quella femminile è descritta come ricettiva, compassionevole, pacata, orientata al nutrimento, all’ascolto e al prendersi cura, ciclica e intuitiva. Quella maschile è descritta come attiva, volitiva, impetuosa, orientata al fare, alla conquista e al conseguimento di obiettivi, lineare e logica. Questi attributi non implicano una superiorità dell’una o dell’altra, ma sottolineano la complementarietà e l’unicità delle caratteristiche che ogni energia esprime.

Maschile e femminile nell’Astrologia
Anche nell’ambito di discipline come l’Astrologia possiamo notare che i segni zodiacali sono classificati maschili e femminili, come pure gli Elementi della Natura: Terra e Acqua sono considerati femminili, Fuoco e Aria maschili.

Maschile e femminile: uguali o diversi?Questo non significa che le donne incarnino solo le caratteristiche di Terra e Acqua e gli uomini solo quelle di Fuoco e Aria. Se come individui aspiriamo alla realizzazione spirituale, allora aspiriamo alla completezza, e l’integrazione di tutti gli aspetti del maschile e del femminile in noi stessi è fondamentale per poter aspirare a tale completezza. E la Natura, custode dei segreti ci mostra come sempre la strada per comprendere questo processo di integrazione.

Tra un uomo e una donna, strutturalmente, anatomicamente, biologicamente e fisiologicamente parlando, ci sono differenze sostanziali e preziose. Avere gli stessi diritti e le stesse opportunità non significa dover negare queste differenze, che sono la base per poter raggiungere la completezza. Di fatto, la differenziazione è il primo passo necessario per procedere nel percorso che porta all’integrazione.

Prima di procedere ulteriormente, voglio chiarire che in questo articolo parlerò di “uomini-maschi” e “donne-femmine” sul piano strettamente biologico e fisiologico, indipendente dall’orientamento sessuale e dal genere con cui in individuo potrebbe identificarsi, e senza considerarne le innumerevoli possibili sfumature intermedie. E parlarne da un punto di vista strutturale e fisiologico significa, in sostanza, parlare di ormoni.

Integrare maschile e femminile

Maschile e femminile: uguali o diversi?
Foto di GDY da Pixabay

L’essenza ciclica dell’energia della donna, caratterizzata da specifiche fluttuazioni ormonali, si distingue nettamente dalla natura più lineare e uniforme dell’energia dell’uomo.

Per riconoscere e integrare gli aspetti del maschile e del femminile, dobbiamo innanzitutto riconoscere la differenza tra la complessa danza tra estrogeni e progesterone nel ciclo mensile di una donna, e le fluttuazioni giornaliere del testosterone negli uomini.
Mentre il ciclo del testosterone per l’uomo è circadiano, ovvero simile a quello solare nell’arco di una giornata (il suo livello negli uomini sale nelle primissime ore del mattino, poi cala), nella donna il gioco tra estrogeni e progesterone riflette la complessità delle fasi lunari nel corso del mese.

Pensiamo, per un attimo, al ciclo ormonale femminile mensile (ciclo mestruale) e a quanto, per molte donne, esso possa rappresentare un’altalena di umori, stati d’animo e cambiamenti fisici. Questo avviene perché la struttura fisica e la fisiologia di una donna, indipendentemente dal suo orientamento sessuale, letteralmente riflettono i cicli di Madre Natura, ovvero le fasi lunari nel corso del mese, e le stagioni nel corso dell’anno.

La corrispondenza del ciclo mestruale e le fasi lunari
Il ciclo mestruale di una donna, infatti, di solito dura quanto il mese lunare, tra i 28 e i 29 giorni. Le quattro fasi del ciclo mestruale, le quattro fasi lunari e le quattro stagioni rispecchiano anche le quattro fasi principali della vita di una donna: infanzia, maturità sessuale, perimenopausa, menopausa (e la vita dopo quest’ultima).

Per semplificare al massimo, possiamo dire che la prima fase del ciclo mestruale (quella che segue immediatamente le mestruazioni) è associata con la luna crescente, l’elemento Fuoco, quindi la primavera. È l’energia che caratterizza l’infanzia ed è una fase in cui solitamente la donna si sente attiva e piena di vitalità, pronta a mettersi in gioco, come la Natura che rinasce.

La fase dell’ovulazione è associata con la luna piena, con l’elemento Acqua e con l’estate: è l’energia che caratterizza adolescenza e giovinezza, la fase fertile in cui la maturità sessuale si esprime anche attraverso prendersi cura e il nutrire, come la Natura rigogliosa che ci regala i suoi frutti.

Maschile e femminile: uguali o diversi?
Foto di jette55 da Pixabay.

La fase post-ovulatoria è assimilabile alla luna calante, all’Elemento Aria e ai “venti di cambiamento” dell’autunno, stagione in cui la Natura ci ammalia coi suoi colori e inizia a rivolgersi all’interno in un affascinante processo di trasformazione. Molte donne soffrono di sindrome premestruale in questa fase del ciclo, e accusano sintomi fastidiosi, specialmente irritabilità.

Nel corso della vita, questo momento corrisponde alla perimenopausa, una fase di transizione volta a incrementare una maggiore consapevolezza di sé e della propria energia, la quale tende a rivolgersi verso l’interiorità anziché verso il nutrire il mondo circostante. È una fase che parla di confini e di ascolto di sé. Infatti le donne appartenenti a popolazioni che vivono ancora in stretto contatto con la Natura non soffrono dei sintomi che caratterizzano questa fase e la seguente nelle donne che appartengono a popolazioni “altamente civilizzate” come la nostra.

Il momento delle mestruazioni coincide con la Luna Nuova (in momento in cui la Luna non è visibile), con l’elemento Terra e con l’inverno, momento in cui la Natura si ritira per rigenerarsi in profondità e prepararsi alla nuova Primavera. È l’energia della guarigione profonda e della completa rigenerazione. Di fatto, la menopausa può essere assimilabile all’inverno, momento in cui la Natura si ritira completamente per rigenerarsi, senza più generare “fuori da sé”.

Infatti, il periodo che segue la menopausa, in molte culture (tra le quali quelle dei Nativi d’America) viene considerata una vera e propria “nascita” alla saggezza, all’attivazione piena del proprio potenziale (anche sessuale), e alla rinnovata vitalità, simile a una nuova Primavera: una fase che permette alle donne, finalmente libere dall’obbligo riproduttivo determinato dall’orologio biologico”, di accedere in modo permanente a qualunque fase precedente e a una sorta di eterna giovinezza.

(Prima puntata- continua)

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Autrice e insegnante di discipline incentrate sull’equilibrio tra mente, corpo e spirito. Artista trans-disciplinare, ha sviluppato fin da adolescente la capacità di percepire l’invisibile. Studiosa di neuroscienze, psicofisiologia, arti del movimento, danza, meditazione e di pratiche di guarigione con sciamani, guaritori, uomini e donne di medicina e maestri spirituali, si impegna a esplorare le interconnessioni tra struttura corporea, pensieri ed emozioni da una prospettiva scientifica e spirituale. I suoi libri si trovano su Amazon. Sito Web: www.monica-canducci.com