Chakra e livelli di coscienza

Un'esauriente presentazione dei corpi sottili e dei centri energetici

di Anna Colombo. Nei chakra, i centri energetici, sono inscritti i livelli di coscienza connessi con i piani sottili.

Mai come in questo tempo di cambiamento epocale tutti noi, individualmente e collettivamente come umanità, siamo chiamati/e ad accelerare il nostro percorso evolutivo, per accedere ai livelli di coscienza della Mente Superiore e del Corpo Spirituale, per collaborare consapevolmente con le Leggi Universali, e co-creare il Mondo Nuovo, lasciando andare tutto ciò che è vecchio in noi e fuori di noi.

Il nostro sistema energetico

Chakra e livelli di coscienza
L’aura con i 7 corpi sottili

Per trattare questo argomento è utile accennare alla struttura del nostro sistema energetico, nel quale sono inscritti i nostri livelli di coscienza.
Siamo abituati/e ad attribuire al nostro corpo le caratteristiche che vediamo e tocchiamo: forma, peso, tratti somatici, colori… Ne conosciamo la struttura, le funzioni, gli organi.

Proviamo a immaginarci invece come una matrioska, nella quale il nostro corpo è la bambolina più piccola, racchiusa tra bambole sempre più grandi, fino all’ultima che le contiene tutte.
Ora sostituiamo le bambole con sette involucri, 7 corpi sottili o involucro aurico: Organico (il più prossimo al corpo fisico), Energetico, Emozionale, Affettivo Relazionale, Intellettuale, Mentale Superiore, Spirituale.

Questi corpi sottili, diversi per funzioni e frequenza vibrazionale, in relazione tra loro, costituiscono un unicum con tante sfaccettature: dal più denso, l’Organico, allo Spirituale, che li contiene tutti, il livello energetico-vibrazionale più sottile, libero da ogni elemento identificabile con una forma fisica.

La trasmissione energetica dai corpi sottili al nostro corpo fisico avviene attraverso i 7 Chakra principali perché ad essi direttamente collegati, dei quali assorbono le diverse energie e funzioni che irradiano nel nostro corpo. Come porte d’ingresso usano sette ghiandole endocrine, che sono, a partire dalla sommità della testa e procedendo verso i piedi: epifisi, ipofisi, tiroide, timo, pancreas, gonadi, surrenali. È così che si formano i 7 Centri di Energia, ciascuno rappresentante, nel nostro corpo fisico, di un corpo sottile, della sua energia e delle sue funzioni.

Livelli di coscienza
Chakra e livelli di coscienzaPossiamo così comprendere che noi siamo il nostro sistema energetico; conoscerlo significa conoscerci, essere più consapevoli delle nostre innate risorse di benessere ed evoluzione e di come attivarle.
Ogni aspetto nostro e della nostra vita è alimentato da questa invisibile e inesauribile fonte di energie fisiche, affettive, mentali e spirituali, e lo sono anche i livelli di coscienza, che indicano il grado di evoluzione di ogni essere umano.

I 7 Corpi Sottili e i 7 Chakra ad essi collegati configurano, a seconda della propria identità energetica e funzionale, 7 livelli di coscienza: dal più materiale, necessario per soddisfare i bisogni primari, al più spirituale, che ci apre alla dimensione dell’unità dentro di noi, e della non separazione con tutto quanto è fuori di noi.
Sono il nostro progressivo crescere in consapevolezza, per essere sempre più capaci di interagire, in modo appropriato, con ciò che viviamo. La retta infinita dell’autorealizzazione ci chiede di far costantemente “salire” il nostro livello di coscienza, un movimento a spirale verso l’alto, che include il continuo affinamento di quanto acquisito e la spinta verso ciò che c’è ancora da scoprire, o meglio, ri-scoprire, dentro di noi.

Possiamo raggiungere livelli di coscienza sempre più elevati nella misura in cui diveniamo progressivamente più consapevoli di chi siamo e del nostro potere di attrarre e creare ciò che poi manifestiamo nella vita, imparando a usare con saggezza e discernimento questo potere, allineati/e con il nostro Sé, o comunque chiamiamo la nostra parte spirituale.

Livelli di coscienza dei corpi superiori
Per l’argomento che stiamo trattando ci interessano in modo particolare i livelli di coscienza del 6° Chakra, collegato al Corpo Mentale Superiore, e del 7° Chakra, collegato al Corpo Spirituale.
Questi sono i due “passi” finali del percorso evolutivo che ogni essere umano deve compiere attraverso lo sviluppo di tutte le sue potenzialità e l’integrazione delle diverse parti di sé, in una progressiva unità, multi espressiva e interattiva, di corpo, mente, spirito, guadagnando la consapevolezza di sé come essere unico, ma uno con il Tutto, microcosmo e macrocosmo, l’uno specchio dell’altro, in sintonia e armonia, perché governati dalle stesse Leggi Universali.

Corpo Mentale Superiore o Mente Superiore

Chakra e livelli di coscienza
L’ajna chakra. Foto di Gerd Altmann da Pixabay.

La Mente Superiore è la cabina di regia di tutto il nostro essere. Ad essa sono collegate l’intelligenza, la saggezza, l’intuizione, l’ispirazione, la volontà, la creatività nelle loro espressioni più elevate.
È la nostra eredità divina; con essa assomigliamo a Dio, o comunque si voglia chiamare il Principio Creatore: abbiamo il potere di creare la nostra vita e il nostro mondo, in noi coincidono l’essere creature e l’essere creatori/creatrici.

Questa Mente permette il passaggio dalla percezione alla conoscenza, che alimenta il pensiero trascendente, con cui possiamo andare oltre l’idea di essere stati messi a caso su questa Terra, in una dimensione puramente materiale e finita, e illuminare noi e la nostra vita con una visione unitaria transpersonale, ricca di significato ed evoluzione.

Con la pratica dell’introspezione e dell’auto osservazione, unite alla meditazione – attività stimolate dall’energia di questo Corpo – possiamo imparare a scoprire il filo sottile che unisce esperienze, incontri, scelte, eventi che riconosciamo essere stati, ed essere, pietre miliari su cui abbiamo costruito, fino ad ora, il nostro cammino di vita.

È con questo potenziale di consapevolezza che possiamo trovare il senso profondo della nostra storia personale e lo scopo dell’esistenza che stiamo vivendo, riconoscendone via via la trama sottile, nella quale riscoprire il valore positivo anche dei momenti più bui, dolorosi, difficili, se è vero che vivere e imparare sono un’unica cosa.

Chakra e livelli di coscienza
Foto di Gerd Altmann da Pixabay.

Il Corpo Mentale Superiore è il sostegno della nostra essenza, il Sé: una coscienza assiale di pura energia che collega in noi Terra e Cosmo, un involucro di alte frequenze vibrazionali che genera la nostra natura metafisica e fa di noi un’unità di corpo, mente, spirito. Questo Sé Individuale, il cui referente è l’Io Sono, il nucleo centrale stabile della personalità, è una parte profonda e saggia che vive intatta e incorruttibile in ciascuno di noi, e ci fa da ponte con il Sé Cosmico.

Il 6° Chakra, detto anche Terzo Occhio e Chakra della Saggezza, collegato all’intelligenza e alle molteplici espressioni della Mente Superiore, ci permette di accedere al livello di coscienza che porta nella nostra vita la presenza mentale: la possibilità di osservare e “vedere”, nel qui e ora, ciò che ci accade e saper rispondere consapevolmente alle richieste della vita.

Questo ci facilita a entrare in una relazione sempre più profonda con noi stessi/e e con gli altri, con distacco ed equanimità. Potremo vivere con pienezza sensazioni, istinti, emozioni, affetti, rimanendo centrati/e e lucidi/e.
Il livello di coscienza del 6° Chakra prepara l’incontro con il livello di coscienza del 7° Chakra, collegato al Corpo Spirituale. 

Il 7° chakra o corpo spirituale

Foto di Okan Caliskan da Pixabay.

L’energia di questo corpo ci permette di collegarci con piani vibrazionali sempre più elevati. Perdiamo la percezione del corpo come confine e anche il tempo e lo spazio si dilatano, in una sensazione atemporale di unità, di non separazione, di espansione.

Con il livello di coscienza di questo chakra, nel quale integriamo la visione transpersonale della Mente Superiore con la coscienza cosmica e la conoscenza trascendentale di questo corpo – la forma più alta e pura di sapere – diventiamo co-creatori/co-creatrici della realtà sensibile, collaborando con le energie cosmiche più elevate e con le Leggi Universali della vita. Tra queste ricordiamo: attrazione, risonanza, creazione, manifestazione, dare e ricevere, gratitudine, impermanenza, interdipendenza.

È il livello di coscienza nel quale più chiaramente comprendiamo queste Leggi e abbiamo la possibilità di collaborare con esse attraverso la co-creazione, l’atto del fare la nostra parte affinché ciò che progettiamo, desideriamo, si manifesti, si realizzi.
Il nostro manifestare avrà effetti diversi se sarà un esercizio della volontà, dovuto ad una visione personale ristretta alla sola personalità e potrà richiedere un grande sforzo. Se nascerà invece dall’allineamento con il Sé, si entra in  un flusso da alcuni definito “grazia” da altri “abbondanza”, in cui le cose si manifestano naturalmente.

La caratteristica di questo passaggio è che manifesteremo solamente ciò di cui abbiamo veramente bisogno, che ci è utile per evolvere e che avrà riflessi positivi anche sulla crescita e sull’evoluzione collettive, nella visione di noi come esseri inseriti in un’unica rete energetica di inter-essere, cellule di un unico corpo che tutto e tutti/e include.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay.

Con questo livello di coscienza pratichiamo la coerenza tra ciò che pensiamo, ciò in cui crediamo e il nostro modo di vivere, l’integrità tra dire e agire, tra teoria e pratica.
Orientando scelte e comportamenti verso valori etici e qualità che generano benessere per noi – ma anche per tutti gli esseri con cui condividiamo questo Pianeta e per l’intero Creato – diveniamo sempre più consapevoli che ogni forma-pensiero positiva, ogni azione rivolta al bene collettivo, sono apporti essenziali affinché possa maturare e manifestarsi la nuova coscienza dell’umanità.

Questa potrà manifestarsi in un’inversione di rotta dall’esterno verso l’interno, per radicare sicurezza e benessere nella stabilità e nella ricchezza interiori e non più nel possedere beni materiali, per loro natura impermanenti.

Il livello di coscienza del 7° Chakra ci offre il grande dono di liberarci dalla paura in ogni sua forma, strato dopo strato, di renderci inattaccabili da quanto di negativo, di energeticamente basso, accade intorno a noi e nel mondo, consapevoli del nostro potere di cambiare ciò che deve essere cambiato, in armonia con le Leggi Universali della vita; ci insegna ad evitare di farci risucchiare dall’Ombra, comunque si presenti, forti dell’allineamento con il nostro Sé e il Sé Cosmico.

La foto di copertina è di Peace,love,happiness da Pixabay

Per saperne di più:
Anna Colombo: Corpo e coscienza  – Anima ed.

Anna Colombo, laureata in Filosofia alla Sapienza di Roma, è counselor a indirizzo psico-corporeo, con corsi di formazione in Italia e all'Estero. L'integrazione di corpo mente spirito è stata, ed è, interesse centrale nella sua ricerca personale e nell' attività di counseling, con cui facilita percorsi olistici di benessere, consapevolezza, evoluzione Mail: nelvisibilelinvisibile@gmail.com Anna Colombo Corpo e Coscienza YouTube Anna Colombo Pratiche di Movimento Sistema Rio Abierto YouTube