Una lente sul mondo

Come cambiare il modo di vedere le cose con la PNL e "reincorniciarle"

di Terry Bruno. Per risolvere un problema, è meglio porre l’attenzione sulla soluzione e non sulle difficoltà.

Per una vita migliore è opportuno essere disponibili al cambiamento e, affinché questo possa avvenire, occorre essere flessibili, vedere le cose da punti di vista differenti in modo da trovare possibili soluzioni.

In PNL parliamo di “reincorniciamento”, che letteralmente significa “mettere una cornice diversa o nuova, a un’immagine o a un’esperienza”. Dal punto di vista psicologico, significa cambiare il significato a un’esperienza. Per comprendere meglio il tutto possiamo usare la metafora del quadro. Esso ci appare spento e poco attraente per la presenza, ad esempio, di una cornice, incrostata e rotta.

Una lente sul mondo
Foto di Dean Moriarty da Pixabay.

Se la cambiamo, magari mettendone una più idonea all’ambiente dove il quadro sarà collocato, esso ci apparirà in tutto il suo splendore e magari riusciremo ad apprezzare anche i particolari.

Potremmo, quindi, dire che le cornici influenzano il modo in cui interpretiamo la realtà e le risposte a determinati eventi ed esperienze, in pratica esse orientano il nostro focus.

Con il reincorniciamento si inviano al cervello stimoli diversi e più potenzianti tali da influire positivamente sugli stati d’animo e sui comportamenti a essi associati. Interessante è scoprire che in PNL abbiamo la cornice risultato, la cornice come se e la cornice feedback invece che fallimento, tra le più comuni.  

A cosa serve la cornice risultato
Questa cornice serve a mantenere l’attenzione sull’obiettivo o sullo stato desiderato. Essa è contrapposta alla cornice problema che invece mantiene l’attenzione su “ciò che è sbagliato” o su “ciò che non si vuole”, invece che su “ciò che si desidera” o “ciò che si vuole” e sulle risorse necessarie per ottenerlo.
Attraverso la cornice risultato noi possiamo riformulare le affermazioni che ci facciamo circa un problema, riformulandole in positivo.

Una lente sul mondo
Foto di JD da pixabay.

Molto spesso indichiamo involontariamente i risultati che vorremmo ottenere, ma li formuliamo in negativo. Facciamo un esempio:  “Voglio smettere di fumare”, “Voglio evitare i problemi”, etc.
Cosa stiamo facendo? Stiamo focalizzando la nostra attenzione su ciò che pensiamo di non essere in grado di fare e, spesso, queste asserzioni sono associate a suggestioni relative al problema.

Ad esempio il pensare: “Non voglio avere paura” presuppone la suggestione che “avrò paura”, condizionando il mio comportamento.

Allora considerando la cornice risultato, si implica il chiedersi: “Che cosa vuoi?” o “Se non avessi paura, come mi sentirei?”. Questo cambio di prospettiva permette di capire meglio la situazione e di avere più informazioni per uscire dall’impasse.

Quali domande porsi da incorniciare
Vediamo quali domande occorre porsi per acquisire più informazioni dello stato problema e dello stato desiderato.

Domande Cornice-problema                    Domande Cornice-risultato

*Che cosa è sbagliato?                                         *  Come puoi ottenerlo?
*Che cosa vuoi?                                                     *  Quali risorse hai?
*Perché è un problema?
*Che cosa lo ha causato?
*Di chi è la colpa?

Una lente sul mondo
Foto di Gerd Altmann da Pixabay.

La cornice risultato è molto utile per districare la matassa in cui alcune persone si ingarbugliano, quando si bloccano su uno schema di pensiero che tendono a voler risolvere, a voler capire, a voler sistemare.

La cornice come se, invece, serve a spostare l’attenzione dal sentirsi impossibilitato nel fare qualcosa, ad agire, considerando l’obiettivo come già raggiunto.

La cornice feedback invece che fallimento, serve a vedere gli errori, i sintomi, i problemi, come possibili risultati, utili a effettuare delle modifiche per orientarci verso ciò che si desidera, piuttosto che verso ciò che si teme.
Esistono, quindi, cornici che possono limitare le proprie azioni e comportamenti. Altre, invece, possono ampliare le proprie possibilità d’azione e dare origine a delle opportunità.

Un esempio di reincorniciamento
Quando ci si trova di fronte a una situazione difficile da gestire, comunque vada, puoi farcela, la puoi gestire. E se in seguito rifletti su ciò che è avvenuto, ti puoi accorgere che è stato un apprendimento utile sotto vari aspetti.
Perché? Perché puoi valutare la tua forza, le tue risorse e in quali contesti utilizzarle. Reagire e affrontare adeguatamente le situazioni, ti fanno scoprire le vere opportunità della vita.

Foto di copertina di Gerd Altmann da Pixabay.

Psicologa, psicoterapeuta, trainer in comunicazione e PNL