Il Feng Shui della trasformazione

Un bioarchitetto ci indica come attuare un cambiamento interiore attraverso la casa

di Massimo Bertolino. Usare l’antica disciplin del Feng Shui per trovare lo spazio della mente, del cuore e della casa.

Il Feng Shui della trasformazione
Massimo Bertolino, architetto, progettista di case bioecologiche.

Sentire la necessità di un cambiamento nasce dall’insoddisfazione di base che spesso caratterizza la vita di molte persone, la quale alimenta un senso di malessere nelle diverse aree della vita.
Capita spesso infatti di sentire il bisogno di modificare il proprio stato, senza però riuscire ad attuare ed innescare la trasformazione necessaria. Quindi cosa significa realmente cambiare vita e cosa significa trasformazione e cambiamento? Quali possono essere le chiavi per aprire la porta della trasformazione?

Cambiare la propria vita
Cambiare significa innanzitutto riconoscere la necessità di farlo e quindi lavorare sulle proprie abitudini e sulle proprie resistenze per trasformarle attraverso un percorso di consapevolezza.
Questo sviluppo richiede un’attenzione quotidiana. Infatti la vera trasformazione è un processo che richiede l’introduzione nella propria vita di elementi psichici e fisici, interni ed esterni che possono facilitare il cambiamento nella direzione desiderata.

Le metodologie per innescare un cambiamento sono diverse e ciascuno può trovare quelle che più consone alle proprie necessità del momento.

Il Feng Shui della trasformazione
Foto di StockSnap da Pixabay.

Possono essere percorsi di aiuto psicologico come la psicoterapia e di sostegno quali il counseling o il coaching, oppure metodologie più esperienziali attraverso pratiche quali mindfulness, yoga, tai chi, terapie espressive o anche attività sportive.

Un metodo molto potente per sostenere ed attuare cambiamenti nella propria vita è l’utilizzo consapevole dello spazio della propria casa ed alcune antiche discipline orientali come il Feng Shui ed il Vastu ci forniscono le tecniche e gli strumenti per attuare questa trasformazione.

Vediamo su quali principi si basano queste discipline di utilizzo consapevole dello spazio abitativo per sostenere il cambiamento e la trasformazione personale.

Secondo la più recente visione scientifica della fisica quantistica e le grandi tradizioni della Terra tutto ciò che esiste è Coscienza, che si esprime in un campo di informazioni in cui siamo immersi.
Tutto vibra sull’infinito oceano del campo quantistico, di cui fa parte il campo elettromagnetico attraverso il quale si manifestano la luce ed il suono ma anche le nostre onde cerebrali ed i nostri pensieri. Tutto è energia come ha detto Einstein.

Lo spazio della mente e del cuore
Allo stesso modo in cui siamo immersi in un universo di Coscienza, noi siamo la nostra coscienza. La mente lavora e guida ogni nostra azione, elabora miliardi di informazioni al secondo, può ripararci, curarci, rigenerarsi, auto-influenzarsi, evolversi all’infinito. È uno strumento eccezionalmente potente che possiamo e imparare ad usare per il nostro benessere psico-fisico.

Il Feng Shui della trasformazioneLa nostra mente emette continuamente una radiazione elettromagnetica che chiamiamo “onde cerebrali” e queste onde possono assumere differenti frequenze a seconda delle attività che svolgiamo e del nostro stato emotivo. È quindi logico aspettarsi che anche le onde cerebrali possano entrare in risonanza con altre onde simili e addirittura con altre onde cerebrali.

Partendo dal presupposto che ciò che ci pare solido in realtà non lo è, ciò che ci pare immobile in realtà brulica di attività, pulsa e vibra incessantemente, dobbiamo immaginare di essere composti di particelle che non hanno una posizione né valori indefiniti.
Queste particelle si presentano sotto forma di una “nuvola di probabilità” che collassa in una posizione e valori specifici solo quando noi, attraverso la mente, interagiamo con essa.

Per Heisenberg la nuvola è molto più di una semplice infinita immaginazione che ingloba la totalità dei possibili eventi. Per lui la nuvola è una quasi-realtà, una realtà sul punto di diventare reale. Il concetto fondamentale è che noi possiamo, agendo sulle frequenze vibrazionali, cioè sull’energia, orientare la realtà.

Noi teniamo in mano tutti i fili dei nostri possibili destini e possiamo far realizzare quello che desideriamo maggiormente. Attiriamo ciò che la nostra mente pensa, anche se spesso inconsapevolmente.
Ma prima è necessario diventare consapevoli: capire quale sia la nostra realtà e chi siamo noi rispetto ad essa è essenziale per poter decidere consapevolmente cosa vogliamo fare con la nostra vita. E proprio averne consapevolezza ci rende immensamente potenti, poiché otteniamo la facoltà di manifestare la nostra realtà, tirare fuori dalla nuvola di realtà potenziali la realtà che più ci interessa.

Ogni cosa esistente è parte della stessa unica grande essenza

Il Feng Shui della trasformazione
Foto di Gerd Altmann da Pixabay.

Siamo uniti da un collante invisibile, da una rete energetica di cui noi siamo solo nodi provvisori. Ogni nostra azione genera una reazione, ogni nostro pensiero ha una sua emanazione poiché ciascun pensiero vibra ad una sua specifica frequenza, che entra in risonanza con ciò che è allineato sulla stessa lunghezza d’onda.

La Legge di Attrazione insegna questo, che per attrarre ciò che desideriamo nella nostra vita, occorre entrare in risonanza attraverso un processo di connessione e contatto con il flusso della rete energetica o energia vitale (Prana e Chi secondo le Tradizioni).

Come scrive Ram Dass in Essere Amore: “Se entriamo in sintonia con quel flusso, lo percepiremo nel nostro cuore: non nel cuore fisico né nel cuore delle emozioni, ma nel cuore spirituale, quella parte del torace su cui puntiamo le dita quando diciamo: “Io sono”. È il cuore più profondo, il cuore intuitivo. È il luogo in cui la mente superiore, la pura consapevolezza, le emozioni più sottili e l’identità dell’anima si incontrano e si uniscono e dove entriamo in contatto con l’Universo: è la sede della presenza e dell’amore”.

Praticando discipline come lo Yoga e la Meditazione si innesca questo processo di connessione con il flusso energetico da una prospettiva interiore, ma anche l’ambiente e lo spazio esterno possono sostenere ed attivare la connessione: il Feng Shui ci fornisce gli strumenti per fare questo.

Lo spazio della casa Feng Shui

Uno spazio Feng Shui

Generalmente, si considera il Feng Shui una tecnica per rendere armonica la propria abitazione, organizzare in maniera equilibrata gli spazi della propria casa e distribuire in modo energicamente corretto mobili, elettrodomestici e oggetti.

In realtà, il Feng Shui è molto di più. Il Feng Shui è una saggezza che ci insegna a vivere in armonia con lo spazio che ci circonda. Secondo il Feng Shui tutto è energia, e l’energia agisce su ogni cosa, modificando in questo modo, costantemente, la realtà.

In particolare, applicando i principi di discipline energetiche dello spazio come il Feng Shui o il Vastu (la disciplina vedica da cui secondo molti ha avuto origine il Feng Shui) alla propria casa, si attiva il potere curativo e trasformativo degli spazi, connettendo tra loro i vari aspetti (fisici, psichici e spirituali) che determinano il benessere della persona e sostengono un processo di cambiamento e trasformazione della propria vita.

Come scrive Emanuele Coccia in Filosofia della Casa: “Una casa è una scultura psichica, un ordine di spazializzazione della nostra anima o di gestualizzazione del corpo: la sua traduzione in gesti, abitudini, sentimenti. Ogni suo elemento è una macchina che influenza la nostra anima molto piú che il nostro corpo, perché educa i nostri sentimenti, le nostre emozioni, le nostre immaginazioni secondo un ordine preciso a cui facciamo appena attenzione. Casa è solo il nome per questo aggregato di tecniche di adeguazione tra sé e il pianeta, una piega cosmica che fa coincidere per un attimo psiche e materia, anima e mondo.”
In altre parole, e prendendo a prestito un termine coniato da F. Perls per descrivere la Terapia della Gestalt, la casa “è il confine del contatto in funzione” tra l’individuo ed il mondo.

Che cosa significa abitare il proprio spazio

Foto di songsst da Pixabay

Nel processo di allineamento con lo spazio che le discipline tradizionali come Feng Shui e Vastu propongono si sviluppa l’abilità di cogliere consapevolmente l’informazione emergente per dare forma a risposte consonanti con l’essenza della vita ed attuare una trasformazione.

Cosa significa usare Il Feng Shui della trasformazione?
Si tratta di “abitare il proprio spazio” ed esplorare il potenziale attraverso un processo di consapevolezza: come uso la mia casa? Quali sensazioni provo in certi ambienti? Quanto sono consapevole delle energie del posto in cui abito? Queste ed altre domande innescano un processo di trasformazione e cambiamento perché in base a come ci si muove nello spazio (e nella propria abitazione in particolare) si attivano alcune risorse piuttosto che altre: lo spazio pone vincoli e crea opportunità.

La consapevolezza di questo e le trasformazioni della casa che ne conseguono (uso diverso degli spazi, spostamento di mobili, nuovi oggetti, pulizia degli armadi, attivazione energetica) possono produrre un “cambiamento accelerato” anche nelle persone. Modificare in modo consapevole il proprio spazio è un valido aiuto alla trasformazione ed alla crescita personale. Il Feng Shui della Trasformazione ci mette nelle condizioni per fare questo in modo semplice ed efficace.

Per saperne di più
Il sito di Massimo Bertolino
Articolo su Karmanews: L’arte dell’armonia tra uomo e natura
Feng Shui: vedi Wikipedia

Massimo Bertolino
Bioarchitetto presso "Archadia - Casa Bio in legno e Feng Shui" - Home Coaching online con il "Metodo Abitare Naturale" per gli spazi interni (Feng Shui & Design Biofilico).