Un Festival sull’aldilà

Un grande evento cinematografico unico al mondo

Manuela Pompas. Ritorna a Torino il 2° “Life Beyond Life Film Festival”, con 34 film sulla vita dopo la vita.

Vi segnalo un evento cinematografico unico al mondo, di cui sono felice di essere stata chiamata come madrina.

Un Festival sull'aldilà
Anunziato Gentiluomo.

Il 10 e l’11 aprile, presso l’Ambrosio Cinecafè sarà proposta dall’Università Popolare ArtInMovimento e dall’Associazione Culturale SystemOut la seconda edizione del Life Beyond Life Film Festival di cui Annunziato Gentiluomo è ideatore, cofondatore e direttore artistico.

Questo Festival, focalizzato sui temi escatologici legati per lo più alla vita oltre la vita, ha accolto prodotti cinematografici provenienti da tutto il mondo che trattano l’evento morte, l’aldilà, il concetto di destino e le esperienze di medium, channeler e ricercatori spirituali. I film saranno premiati da quattro giurie internazionali, ma ci sarà anche una giuria di studenti e una di ragazzi di non oltre 11 anni.

Un festival unico al mondo di grande qualità
«Sono arrivati oltre 250 film da tutto il mondo, la cui qualità, rispetto allo scorso anno, è realmente cresciuta», afferma Lucio Toma, membro del comitato di selezione, coordinatore della programmazione e della giuria cortometraggi. «Alla fine sono 34 i film in concorso per questa edizione. Sono tutti caratterizzata da una forte intensità spirituale, capaci di indurre significative riflessioni. Felici di aver iniziare a mettere piede col nostro festival, un unicum al mondo. Vorremmo che si trasformasse in un momento di incontro tra autori e tra questi e un pubblico in ricerca».
«Pensando al gennaio 2021, quando Gentiluomo mi propose di fondare il Life Beyond Life, mi sembra sia passata un’eternità per come questa realtà si è trasformata», precisa Andrea Morghen, Direttore della Programmazione del Festival. «

Un Festival sull'aldilà
Lucio Toma
Un Festival sull'aldilà
Andrea Morgen

Tanti nuovi arrivi, tanti prodotti di qualità che nascondono la volontà di indurre riflessioni e rispondere agli interrogativi esistenziali che accompagnano da sempre l’uomo. Desideriamo crescere anche perché il team che si è venuto quasi spontaneamente a formare intorno al festival sta veramente funzionando».
«Crediamo nella rilevanza sociale di questo festival e nel suo essere capace di fare divulgazione sulle tematiche inerenti al paranormale e affini. Siamo nove amici – Andrea Morghen, Matteo Valier, Lucio Toma, Evelyn Meuren, Roberto Valente, Fabrizio Salvati, Samuele Maritan, Stefano Semeria e io – che ritengono che il cinema sia un canale perfetto per parlare dei temi legati all’Oltre per la sua capacità immersiva e per il potere delle immagini in movimento», sottolinea Gentiluomo..

La medium Linda Macaluso

Il programma di domenica: tanti film e una sorpresa
La versione live inizierà alle 15.00 di domenica 10 aprile, e dopo il benvenuto di Annunziato Gentiluomo e Manuela Pompas, sarà la volta del documentario americano The Kybalion di Ronni Thomas, qui seguiranno cinque cortometraggi: l’iraniano Dream di Majid Sabri, lo svizzero The beyond di Daniel Maurer, l’olandese Mirage di Silvan der Woerd, lo spagnolo The afterbirth di Ignacio Rodó e Blanca Bonet, e l’inglese Guide me home di Stefan Georgiou.
Alle 18.10 sarà proiettato l’italiano Histoire d’una larme di Giovanni Coda, seguito dal Q&A col compositore Cosimo Morleo. Alle 19.45 sarà la volta del cortometraggio italiano Bardo di Alessandro Di Maio, alla fine del quale ci sarà il Q&A col regista.
Seguiranno alle 20.20 il lungometraggio l’indiano Barah by Barah, opera prima del regista emergente Gaurav Madan, e alle 22.25 il documentario americano Rinaldi – Instrumental Transcommunication To The Other Side di Robert William Lyon.
Ma nel pomeriggio, con un intervento a sorpresa in linea con le tematiche presentate, la medium torinese Linda Macaluso offrirà ai presenti una dimostrazione di medianità pubblica.

Lunedì 11 aprile

R. Craig Hogan Ph. D., Presidente della Giuria Cortometraggi.

La giornata inizierà alle 15.15 col documentario brasiliano Samhadi Road di Ahimsa Brothers, Julio Hey e Daniel Hey, a cui seguirà un blocco di otto cortometraggi: l’olandese What remains di Frank van Osch, il canadese Rockin’ the Coffin di Cailleah Scott-Grimes, l’olandese Snorrie di Victoria Warmerdam, il greco Reflections di Fotis Skourletis, il singaporiano Rose di Derrick Lui, i francesi The lake di Nyima Cartier e Brave di Wilmarc Val e l’italiano Il limite di Edmondo Riccardo Annoni, dopo la visione del quale ci sarà il Q&A col regista e col produttore Pietro Cestari.
Alle 19.30 sarà la volta del documentario italiano Boramey – Ghosts in the Factory di Tommaso Facchin e Ivan Franceschini, a cui seguiranno dalle 20.40 i doc shorts italiani Supper for the Dead Souls di Ignazio Figus e Zenerù, alla fine del quale ci sarà il Q&A col regista Andrea Grasselli.
Alle 21.55 sarà proiettato il cortometraggio inglese Dancing with Dharma di Sukanya-Devika K Jhala seguito dal documentario olandese Doctor Kees di Jesse van Venrooij.
Subito dopo, intorno alle 23.20, ci sarà la proclamazione dei vincitori.

Ma non è tutto

Mario Guerra, fotografo, artista, Presidedente della Giuria dei Doc Shorts.

Accanto a questi film, la line up prevede come Cortometraggi di finzione Ripples (Australia) di Vicky Wanless, Beyond Belief (UK) di Stephanie Siadatan, Waseem Mirza, Scott Samain, diretto da Haider Zafar, e Buio e luce (Italia) di Alessia Ambrosini. Inoltre ci sono altri due Doc Shorts: Médiums (Francia) di Camille Authouart e Léa Troulard e Mexico (Polonia) di Malgorzata Szyszka.
Sono stati selezionati anche il documentario americano Against The Tide di Iain Morris e quello francese Beyond the grave unforgotten voices di Ericka Boussarhane; e il lungometraggio del Kyrgystan The Road to Eden di Bakyt Mukul e Dastan Zhapar Uulu, quello sloveno Man with shadow di Ema Kugler e quello americano Transubstantiation di Cody Knotts.

Film visibili anche on demand

Johann Nepomuk Maier, Presidente della Giuria Documentari.

La maggior parte dei film saranno visibili on demand dal 10 al 25 aprile sul canale Vimeo e aggiungendo la password: LBLFF2022. Solo Buio e Luce avrà una proiezione evento on demand il 10 aprile.
«Superare la soglia dei 250 film giunti da tutto il mondo è stato un riconoscimento veramente significativo per il nostro lavoro e soprattutto per il coraggio di aver proposto e autoprodotto un festival con una tematica così di nicchia», conclude Gentiluomo. «Sono arrivati film da tutti i continenti, e oltre il 64% dei selezionati sono europei, in particolare italiani, olandesi, francesi e inglesi. Quello che ci auguriamo è che la città di Torino, da sempre legata al cinema, risponda a questa proposta così innovativa e singolare, un unicum a livello internazionale».

Collegamenti internazionali

Alberto Olivero, Presidente della Giuria Lungometraggi.

E per finire… il Life Beyond Life è collegato ai convegni internazionali Andare Oltre. Uniti nella Luce e Oltre l’Oltre e si focalizza sui temi escatologici per lo più legati alla vita oltre la vita.
L’evento è patrocinato dalla Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo – dall’Asi Settore Arti Olistiche e Orientali e dalla Fondazione per la Salutogenesi Onlus, e vanta tra i suoi partners culturali l’Associazione Ghost Hunters, la Casa di Distribuzione Quasi Cinema, il Filmmaker Day, il Collateral 102 e il Koqix.
I media-partners sono ArtInMovimento Magazine con la sua webradio, Il Giornale dei Misteri, Tv Alvorada Espirita, K1 Digital, Arte Settima, CameraLook, Cinema4Stelle, 1977 Magazine, Karmanews, Fotogrammi, Piemonte Che Cambia, ArtApp, Mètis News, Mondo Nuovo News mentre ArtInMovimento Ufficio Stampa cura la relazione con i media.

per informazioni: Ufficio Stampa ArtInMovimento: Nunzio Gentiluomo +39 3663953014

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata. Mailto: manuela.pompas@gmail.com