Cosa vuole dirmi il mio sogno?

di Manuela Pompas. Interpretare i sogni ci aiuta a comprendere meglio se stessi, le paure e le potenzialità.

Nell’ambito di questa rubrica in cui rispondo alle vostre lettere, ho inserito la possibilità di spiegare e interpretare i sogni che mi sottoponete. Certo, così come non è mai lo psicoterapeuta a interpretare i sogni, ma può farlo solo il sognatore, anche qui le mie risposte possono offrire solo dei suggerimenti, degli spunti, degli strumenti che attivino la la vostra intuizione.
Ma il sogno è sempre un fantastico viaggio alla scoperta di se stessi, e può riguardare tutti gli ambiti della nostra vita e della nostra personalità,  il corpo, la mente, lo spirito. Ogni simbolo, ogni persona, ogni evento onirico rispecchia una parte di noi e segnala paure, errori, emozioni, difetti, ma anche soluzioni.
Ed ecco una prima lettera interessante.

Quando compaiono angeli e demoni
Buongiorno Manuela, mi chiamo Paola ed ho 54 anni. Leggendo il suo ultimo libro ho visto che c’era la possibilità di inviarle i sogni fatti dai lettori.
Con molto piacere le mando due dei miei innumerevoli sogni. Il primo l’ho fatto da bambina circa a otto anni, frequentavo le elementari in un istituto di suore nel quale non mi trovavo bene; il secondo invece l’ho fatto a circa 45 anni. Premetto che il mio cruccio da sempre è la ricerca dell’uomo giusto. A tale proposito mi sono spinta anche a sottopormi ad una ipnosi regressiva che, comunque non mi ha chiarito molto.
Mi piacerebbe molto approfondire, con una persona competente come lei, le mie visioni notturne a scopo terapeutico ovviamente. Per ora, l’unica cosa buona che mi ha portato questa mia fervida attività onirica, è stata scrivere una sceneggiatura che sto cercando di proporre nell’ambiente cinematografico.
Grazie per il suo tempo prezioso, spero accolga questa mia richiesta.

Primo sogno: angeli caduti
Cosa vuole dirmi il mio sogno?È il tramonto, scendo nella strada dove abito ed attirata dagli splendidi colori corro verso di esso. Mi faccio spazio tra una folla di persone che pacatamente camminano in senso contrario. Tutto è avvolto da un suono che sembra essere prodotto da un unica nota, ma che rende la visione pregna di sacralità.
Arrivata alla fine della via, sulla destra vedo una scalinata sulla quale ci sono sicuramente Gesù, la Madonna ed entità ancestrali: purtroppo non riesco a vederli bene perchè il tramonto annerisce le loro figure. Dispiaciuta di essere arrivata tardi ad una cerimona solenne nella quale forse non ero stata invitata.
Delusa, volto lo sguardo a sinistra. Dal  cielo, degli angioletti bianchi, che mi ricordavano quelle delle figurine con le quali giocavo, cadevano. Entusiasta da questa visione corro per vedere dove vanno a finire. Gli angeli cadono nel praticello condominiale di una casa, ma appena toccano terra si infrangono come fossero stati di pietra. Sono delusa.

Secondo sogno: il drago
Cosa vuole dirmi il mio sogno?Scendendo in una caverna luminosa una roccia si muove sotto i miei piedi, mi accorgo che è un drago femmina che mi chiede aiuto, perchè dice che il diavolo ha fatto un incantesimo a lei ed al suo compagno pietrificandoli. Lui infatti non si muove e non parla. A quel punto alzo gli occhi e vedo la faccia rossa del diavolo che ride. Mi volto verso il drago femmina e le dico: «Non vedi che ti sta prendendo in giro, non avrai paura di quello lì?». Poi rido anch’ io.
Una voce fuori campo dice che devo andare da uno psicologo che si trova nella stanza n. 20. Lo scenario cambia. Ci sono parecchie stanze numerate, trovo la n. 20 e rimanendo sulla soglia, vedo lo psicologo all’interno con una donna impazzita. Entrambi rimaniamo ad osservarla.

Due sogni connessi tra loro
Cara Paola, nei tuoi sogni mi sembra di intravvedere una continuità, nonostante siano stati fatti a grande distanza di tempo. Nel primo emerge molto chiaramente una forte tensione verso la spiritualità, sottolineata sia dagli splendidi colori, sia dalla presenza di figure sacre. Il fatto che tu non sia invitata può essere dovuto sia da un rifiuto reale che hai ricevuto da qualcuno (magari sentivi che le suore non erano figure positive, non spirituali, non sentivi in loro la tensione verso la sacralità di cui tu invece eri cosciente), o forse non eri ancora pronta perchè troppo giovane, da qui la delusione e gli angeli diventano solo statuine.

Cosa vuole dirmi il mio sogno?Nel secondo sogno accade l’opposto. Invece di salire per incontrare il sacro, scendi nella caverna – nel tuo inconscio – dove appare una coppia di draghi, tu e il tuo compagno, che però è pietrificato. Si è congelato un sentimento, un trasporto, la vostra relazione? È stato il demonio (l’altra faccia di Dio, ma anche le tue forze disarmoniche), che hanno operato un incantesimo, togliendo all’altro la capacità di reagire, di essere se stesso? Quindi non più il divino, ma l’incontro con l’Ombra, con le parti oscure. Ma il sogno ti presenta una soluzione: per risolvere, forse basta ridere, ritrovare la capacità di non prendersi sul serio, di giocare, di vedere la relatività dei problemi.

Tuttavia qualcosa accade nella stanza numero 20. Che cos’è per te il 2 o il 20? C’è un’associazione con qualcosa, per esempio il numero di un portone, con una data? Il due è il ruolo femminile, la passività, il subire, ma anche l’accogliere tutti con amore. Qui c’è uno psicologo (la parte che comprende, che sana) e una donna impazzita (una parte di te non stabile o in preda alla paura, all’angoscia, all’isteria).
Per capire dovresti andare a rivedere che cosa ti era accaduto in quei giorni, gli eventi, le tue emozioni.
Una cosa che potresti fare è anche meditare sui singoli simboli: cosa richiama in te l’angelo, il drago (che può essere una tua parte distruttiva, ma anche una di grande forza e potere), lo psicologo, la donna impazzita (si può anche “impazzire”  per un film, per un vestito, per un uomo!!!), che potrebbe essere anche un aver perso il senso di orientamento.

La foto di copertina è di jette55 da Pixabay.

Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata. Mailto: manuela.pompas@gmail.com