L’arte dell’armonia tra uomo e natura

Un bioarchitetto ci propone un'antica disciplina usata anche in architettura

di Massimo Bertolino. Il Feng Shui come filosofia, rapporto con lo spazio e strumento di benessere e crescita personale.

Massimo Bertolino, architetto, progettista di case bioecologiche.

L’antica disciplina tradizionale cinese del Feng Shui (vento e acqua), l’arte dell’armonia tra uomo e natura, si occupa essenzialmente della relazione che abbiamo con lo spazio e di come le conformazioni spaziali interagiscono con noi. Infatti gli spazi che abitiamo ci influenzano a livello profondo ed il Feng Shui riconosce, valuta e orienta questa influenza naturale in senso positivo, verso il benessere e l’armonia.

Questa disciplina è parte di un sistema di pensiero comune a diverse filosofie e religioni orientali, secondo cui esiste un Assoluto non manifesto operante nella Natura, dal quale procedono tutte le cose, e la consapevolezza di una armonia cosmica che unisce tutte le forme viventi e non viventi.
Si tratta di una disciplina originariamente fondata su una accurata osservazione della natura. Infatti nell’antica Cina l’esperto di Feng Shui era colui che, conoscendo gli elementi fondamentali della Natura e la loro energia, era in grado di valutare come questi elementi influissero sugli insediamenti umani e sulle loro attività.

L’energia del Feng Shui
Secondo la concezione filosofica orientale, il Chi (Ki in Giappone, Prana in India) è l’energia presente negli esseri viventi e nell’universo. Infatti per queste tradizioni tutto è energia e tale energia agisce su ogni elemento, modificando la realtà.
L’energia del Chi era la qualità di un sito o di uno spazio che i maestri di Feng Shui cercavano di utilizzare, una forza invisibile che diverse culture orientali identificano come respiro cosmico o forza vitale.
Queste tradizioni sono accomunate da una visione sacra ed unitaria dell’esistenza, diversa dall’approccio scientifico, logico e sistematico che negli ultimi secoli ha distinto il modo di pensare occidentale.

L’arte dell’armonia tra uomo e natura
Foto di Sonja Evard da Pixabay

Anticamente anche in Occidente i centri abitati e i luoghi sacri erano costruiti in punti energeticamente favorevoli, ma nei secoli si è persa questa attenzione, favorendo altri aspetti quali l’economicità e l’organizzazione funzionale delle città.

Anche le più recenti teorie della fisica quantistica concordano con questa idea di energia espressa dalle antiche tradizioni. Come scrive Anna Bacchia nel libro Vedere oltre lo spazio tempo: dall’era della logica all’era della sapienza: “Ciò che sempre più emerge dalle recenti acquisizioni scientifiche è che noi e il nostro universo viviamo e respiriamo in ciò che corrisponde ad un mare in movimento, un campo quantico di vibrazioni.  Tutti gli esseri viventi sono entità vibratili che scambiano costantemente informazioni con questo inesauribile mare di energia”.
In queste parole è concentrata l’essenza del Feng Shui, che è un continuo flusso di energia, cioè un continuo scambio di informazioni tra l’uomo e l’ambiente attraverso l’energia vitale.

Prospettiva storica e principi teorici
Si può ritenere che il Feng Shui sia emerso da un corpo dottrinale molto antico diffuso in tutto l’Oriente, che faceva riferimento all’orientamento simbolico delle attività edificatorie e degli insediamenti, in particolare di carattere sacro e per le sepolture. Diverse analogie si possono osservare con la disciplina indiana del Vastu (definito impropriamente Feng Shui indiano), che deriva da antichi testi Vedici.

Tale dottrina si è poi conformata alle condizioni locali ed in Cina tali pratiche sono state sistematizzate attraverso l’interpretazione di testi quali il Tao Te Ching di Lao Tzu ed dell’I Ching, Il libro dei mutamenti.

Nel periodo storico delle prime due dinastie imperiali – tra il 221 a.c. ed il 220 d.c. – sono stati infatti integrati nel Feng Shui gli elementi che caratterizzano ciò che siamo soliti definire la cultura cinese tradizionale ed in particolare la filosofia taoista: il Tao come origine di tutto, le sue manifestazioni denominate Yin e Yang ed i 5 elementi (legno, fuoco, terra, metallo e acqua), che rappresentano le energie di tutti i fenomeni naturali.

La complessità delle forze ed energie naturali è inoltre espressa nel pensiero cinese attraverso il sistema simbolico contenuto nell’I Ching (gli 8 Trigrammi ed i 64 Esagrammi).
Tutte queste rappresentazioni della realtà (Yin e Yang, I 5 elementi, I Trigrammi) sono utilizzate nell’attuale Feng Shui per descrivere il movimento dell’energia negli spazi abitativi.

I tre livelli o tre Scuole

L’arte dell’armonia tra uomo e natura
Foto di Massimo Bartolino.

Si possono definire tre livelli del sistema Feng Shui, che corrispondono a quelle che sono state identificate come Scuola della Forma, Scuola della Bussola e Scuola dei Trigrammi.

Da tali livelli derivano altrettanti sviluppi applicativi con specifiche tecniche che si possono praticare nella cura dello spazio abitativo interno. Gli stessi principi sono applicati in modo diverso per il posizionamento e la progettazione di una nuova costruzione.

Una classificazione analoga la troviamo nel primo vero testo occidentale sul Feng Shui, scritto nel 1873 dal tedesco Ernst Johann Eitel, un membro della London Missionary Society che visse a Canton e a Honk Kong.

Il primo livello è quello fisico che possiamo definire “Terra”. A questo livello è importante porre l’attenzione alla cura del “corpo” della casa. I principi e le tecniche che il consulente Feng Shui può utilizzare in questa fase sono finalizzate a rendere l’abitazione un luogo rigenerativo dove recuperare energia, equilibrio e concentrazione. Si dovrà porre rimedio ad eventuali blocchi energetici nella casa causati dalla disposizione sbilanciata degli arredi o dalle loro forme, disordine e scarsa manutenzione. Ma anche l’attenzione alle proporzioni ed alla armonia spaziale è importante per questo livello.

L’arte dell’armonia tra uomo e natura
Un’idea svilippata dal gruppo Archadia

Il secondo livello energetico che definiamo “Uomo” (livello intermedio tra Terra e Cielo) si focalizza sull’armonizzazione della casa in sintonia con la personalità di chi abita. Per armonizzare lo spazio e bilanciare le energie all’interno della abitazione, la tecnica utilizzata è quella del Ciclo dei Cinque Elementi o Fasi del Feng Shui: legno, fuoco, terra, metallo, acqua.

Occorre prima individuare il tipo di personalità dell’abitante e quale elemento lo rappresenta nella attuale fase della sua vita ed in seguito armonizzare gli spazi affinché possano sostenere la persona, attraverso l’uso di colori, materiali e oggetti.

Il terzo livello, definito “Cielo”, è utilizzato per cogliere le caratteristiche energetiche più sottili della casa. La casa a questo livello entra in risonanza con la mappa interiore di energia e coscienza degli abitanti rappresentata dai chakra. Attraverso l’uso di mappe energetiche della casa (Mappa Bagua del Feng Shui), che attivano la consapevolezza e l’intelligenza intuitiva, si può lavorare sulle energie della casa per sostenere i propri obiettivi e lo sviluppo personale (lavoro, famiglia, relazioni, crescita spirituale).

I tre livelli descritti non sono compartimenti stagni indipendenti fra loro, ma tre aspetti di un processo circolare, che li porta a interagire continuamente e incessantemente.

Benefici del Feng Shui

L'arte dell'armonia tra uomo e natura
Uno spazio abitativo organizzato secondo le leggi del Feng Shui.

Utilizzando in modo appropriato gli spazi in cui viviamo secondo le indicazioni del Feng Shui, è possibile aumentare la frequenza e l’intensità dell’esperienza di risonanza con l’energia universale: le nostre abitazioni possono diventare una “cassa armonica” che  ci consente di sintonizzarci con le frequenze rigeneranti di queste energie.
Come scrive Anna Bacchia: “Per ogni essere umano è infatti costante la possibilità di cogliere una configurazione vibratoria o qualità di informazione emergente, e di esserne consapevolmente informato e trasformato”.

Negli ultimi anni molte persone in Occidente si sono avvicinate a diverse discipline esperienziali e meditative di derivazione orientale (Yoga, Meditazione, Qi Gong ecc.). La pratica di queste discipline ha lo scopo principale di assimilare e armonizzare le energie del cosmo per trovare benessere, armonia e consapevolezza.

Il Feng Shui oggi è una disciplina, così come lo Yoga e la Meditazione, che può essere utilizzata per aiutare e sostenere lo sviluppo dell’individuo, traducendo in un linguaggio attuale e comprensibile gli antichi insegnamenti tradizionali ed applicandoli allo spazio abitato contemporaneo.
La casa, insieme alle altre tecniche di derivazione tradizionale, diventa uno strumento per sviluppare la propria intelligenza intuitiva, un modo per accedere ad una conoscenza superiore che possiamo definire supercoscienza ed avere accesso ad illimitate possibilità in armonia con l’energia vitale.

Per saperne di più:
Lao Tzu “Tao Te Ching” – Mondadori
“L’I Ching. Il libro dei mutamenti” – Adelphi ed.
Anna Bacchia “Vedere oltre lo spazio tempo” – Anima ed.
Il sito di Massimo Bertolino

 

Bioarchitetto presso "Archadia - Casa Bio in legno e Feng Shui" - Home Coaching online con il "Metodo Abitare Naturale" per gli spazi interni (Feng Shui & Design Biofilico).