Il mistico confuso

Intervista a un autore televisivo di molti programmi Rai

di Manuela Pompas. Una storia comico-surreale: un uomo di successo è minato nelle sue certezze da apparizioni mistiche.

Incontro Marco Posani in occasione dell’uscita del suo libro Il mistico confuso (ed. People). Sottotitolo: Diario di una dipendenza inconfessabile. Marco è un autore televisivo, che lavora soprattutto con i comici, tra cui Teo Teocoli, Claudio Bisio, Paolo Rossi, e recentemente con Gene Gnocchi per lo spettacolo teatrale di Se non ci pensa Dio ci penso io.

Il mistico confuso.
Marco Posani, autore teatrale e televisivo.

È stato ideatore di molti programmi Rai. Ne cito qualcuno: ha lavorato ad esempio con Gino e Michele e Giancarlo Bozzo di Zelig, con la Gialappa’s Band per Rai dire Niùs, con Fabio Fazio a Che tempo che fa.
Leggo sulla IV di copertina una battuta su di lui, che giustifica il tema del libro, scommetto in parte autobiografico: “Nonostante si professi di sinistra, da tempo è appassionato di psicanalisi, spiritualità ed esoterismi di vario genere”.

Il mistico confuso gode di una scrittura veloce e divertente. «Ha la struttura della commedia americana, che tratta con leggerezza anche problemi importanti», sottolinea Posani che affronta con ironia il problema delle persone cosiddette “normali”, o meglio, spiritualmente addormentate, che vengono improvvisamente colte da un raptus mistico-religioso, che destabilizza loro e il loro entourage.

Perché neghiamo la nostra parte “scema”?
«Diciamo che in certi ambienti, come quello dello spettacolo, della moda, della pubblicità c’è poca consapevolezza, si vive in modo abbastanza superficiale», dice. «Anzi, se uno ha una spiritualità (la sua parte “scema”) la tiene nascosta, tanto che il personaggio del mio romanzo quando inizia a frequentare ambienti pseudo religiosi si nasconde, fornisce un altro nome per non essere né riconoscibile né rintracciabile. Insomma, nega anche a se stesso il bisogno di ritrovare valori importanti, legati alla spiritualità. In questo romanzo ho voluto affrontare questo tema in modo ironico, dandogli un taglio umoristico».

Storia di Max e… Alex
Il mistico confuso.Vediamo la storia. Il protagonista è Max, un uomo di successo, capo creativo in un’agenzia di promozione di eventi. Mentre sta avendo ha una reazione aggressiva nei confronti di un collega (soprannominato PAP, palla al piede) che lo sfotte come sempre durante una riunione di lavoro, vede accanto a lui il XIII Dalai Lama, che lo invita a lasciarlo stare e soprattutto a perdonarlo. La cosa che gli sembra più strana, come confida in seguito a Sonia “la buddista”, è che tutto gli sembra quasi normale.

E da qui in avanti quasi per caso si imbatte in scuole di meditazione, di reiki, di karma. Non solo, ma ha continue apparizioni di personaggi importanti, maestri spirituali, saggi, illuminati, santi. La lista è lunga: san Paolo, san Francesco, la dea dell’Induismo Parvati, il poeta sufi Rumi, Giovanni Calvino, il rabbino Rav Berg, il fondatore del Taoismo Lao Tzu,
Ma come hai scelto questi personaggi? gli chiedo.
«Sono funzionali al racconto. Per esempio Max è un creativo ma segue poco le regole: quindi appare sant’Ignazio di Loyola, che ha dato un percorso spirituale con regole ben strutturate, che ovviamente lui non accetta».

Le persone temono chi ha esperienze di confine
«A proposito di Jung, se una persona che ignora il suo insight ha esperienze come quelle di Max, finisce dall’analista o dallo psichiatra», sottolinea Posani.

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I libri di Posani: Teo Teocoli e il suo personaggio più famoso..
Il mistico confuso.
…e un libro sui Fichi d’India, con i quali ha collaborato per alcuni show.

E pensare, scrive Pompas (ovvero la sua parte “scema”, per restare in tema) che queste esperienze, chiamate dalla psicologia transpersonale peak experiences, sono proprio quelle che danno un valore aggiunto alla vita, che ci aprono confini inaspettati, ci aiutano a superare le paure, soprattutto quella della morte, a dare un senso più elevato all’esistenza.

 

«La storia di Max è molto attuale, perché ci mostra ciò che accade a molti di noi in questo periodo pandemico, dove succede un evento a volte traumatico che ci risveglia», continua Posani. «Sì, siamo tutti addormentati e questo Covid è proprio l’occasione per iniziare un percorso di risveglio».

Naturalmente la storia di Max/Alex ha un lieto fine. In un cui c’entra Jung, lui in persona. E anche con la citazione Vocatus atque non vocatus Deus aderit. ‘Cercato o non cercato Dio verràdell’oracolo di Delfi incisa sopra il portone della casa dello psicanalista a Küsnacht (Svizzera).

Un libro autobiografico?

Posani nella trasmissione “Dottor Divano” di Gianni Fantoni.

Chiedo a Marco cosa c’è di autobiografico nel suo romanzo.
«Tante delle cose che racconto mi riguardano”, risponde. «In qualche modo per la storia di Max mi sono ispirato alle mie esperienze. I miei erano cattolici, anzi in famiglia c’era anche dei religiosi, dei preti, una suora; e nell’adolescenza ho rifiutato l’Istituzione, della Chiesa vedevo solo la parte istituzionale, politica.

Prima di ritrovare la spiritualità ci sono voluti degli anni. Prima sono passato dallo studio della psicanalisi, ho scoperto Jung e Campbell, un filosofo, professore di storia della mitologia comparata, in seguito ho affrontato un’analisi junghiana, mi sono avvicinato a Lev Tolstoj, grande scrittore, ma anche mistico, e alla figura di Dante alchemico».

Insomma, il libro è sicuramente divertente, ma la comicità di Posani attinge alla filosofia, il misticismo, la storia delle religioni, la psicanalisi…. E tanto altro. Bene, che la vostra parte “scema” possa divertirsi a leggere il libro e soprattutto a convincersi che è una buona cosa cercare la propria anima.

Titolo: Il mistico confuso
Autore: Marco Posani
Editore: People
Prezzo: 16 €
EAN: 9791259790149

Per saperne di più:
Marco Posani intervistato da Gianni Fantoni: video
“Se non ci pensa Dio ci penso io”, video

Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata. Mailto: manuela.pompas@gmail.com