L’amore vince sempre

di Sonia Benassi. Una canalizzazione di Woityla e le risposte a due lettere arrivate in redazione.

Ciao a tutti. L’autunno è ormai inoltrato e si avvicina l’inverno e con l’inverno le feste natalizie. Feste amate ed odiate per il motivo che tanti nostri cari non saranno più fisicamente qua con noi.

Preciso fisicamente perché solo così non ci saranno ma la loro energia sarà attraverso e dentro di noi. Saranno felici nel vederci ridere nel vedere la tavola apparecchiata a festa, nel vedere gli addobbi e la musica che accompagnerà queste giornate.

La malinconia ci toccherà, la malinconia cercherà di prendere il sopravvento. La sedia vuota il posto non apparecchiato quello ci farà male ma noi dobbiamo tornare bambini e con la fantasia che solo i bambini hanno lasciare spazio al nostro sentire proprio per sentirli
con noi.
Con immenso Amore, Sonia.

Canalizzazione del Santo Padre attraverso Sonia (14/11/2021).

Papa Carol Wojtyla.

“La vera natura dell’uomo si sta dimostrando nelle sue più buie sfaccettature. La mia anima piange nel vedere questo mondo in balia del fuoco. Figli miei tenetevi per mano e siate figli gli uni degli altri senza differenze. Siate consapevoli della vostra parte buona e della vostra parte meno buona.
Non state vedendo altro che la distruzione della fratellanza nella quale ho sempre creduto.

Lo scempio più grande è il vedere la morte viva nell’animo umano. Fate battere il vostro cuore. Seguite la vostra natura nel difendere il vostro credo interiore e i vostri valori più profondi. Solamente voi potete mettere fine a questo immenso teatro dai colori bigi. Credo nell’amore e credo in voi. Siate più forti delle vostre paure e più audaci dei vostri limiti. Nulla è finito.

La comunione tornerà a mettere ordine, la comunione delle anime e dello spirito. Stringete forte chi minaccia la vostra diversità. È solamente andando incontro all’amore che potrete tornare liberi. È solamente amandovi che potrete di nuovo camminare assieme. Gli uni uniti agli altri.”

Lettera di Susy
L'amore vince sempreBuonasera Sonia sono Susy.
Ho perso la mia amata sorella Elisa 2 anni fa per colpa di un tumore che non le ha lasciato scampo. Vorrei sapere se mi sente quando le parlo, se posso capire quali segni mi manda, se sta vicino alla mamma alla quale manca tantissimo. Abbiamo solamente 18 mesi di differenza siamo cresciute facendo e condividendo tutto assieme.

Vorrei sapere che lei sta bene e ci guarda. Con chi è. Come passa il tempo anche se so che nell’oltre non esiste un tempo. Se si ricorda la nostra caduta in bicicletta ad Igea Marina, i pianti e le risate. Se ha capito perché una ragazza anello… Mi fermo con le domande sperando in una “vostra “risposta.
Grazie di cuore a Sonia Grazie per quello che fa con tanta dedizione.

Ciao Susy, leggo e sento la tua mancanza nei confronti di questa sorella amica e tutto che tanto ti manca. Posso dirti con tutta la mia umiltà e con la mia verità che LEI ESISTE LEI É VIVA e ti sostiene nel modo più amorevole forte e silenzioso che ci possa essere.
Sta a noi capire essere sottili chiedere segni che loro puntualmente ci mandano…

“Arriviamo sempre quando ci pensate. Sono Eli. Mia sorella, l’amore più pulito della mia vita terrena assieme a mamma e papà. In bicicletta contromano con i pantaloncini corti l’abbiamo fatta grossa e ci è andata molto bene. Lo spavento della mamma e poi la punizione quando ha visto che a parte qualche graffio stavamo bene. Ma noi siamo state bene anche in punizione nella nostra camera al mare.
Ti sento e ti vedo. Sento quando mi chiedi i consigli, ti vedo quando piangi di rabbia e dici che non è giusto. Si non è giusto ma quando arrivi qua ne capisci subito il senso. Non si può spiegare quello che sembra astratto ma non lo è. La certezza è che mi rivedrai. La tua vita deve scorrere hai tanto di bello da fare e da vivere. Dare gioie a te stessa e alla mamma e al papà.
Il mio anello che porti all’anulare sinistro proprio come fanno i fidanzati mi da tanta felicità. Un simbolo terreno e materiale che ci tiene ulteriormente legate. Infinito noi infinito l’anello.
Sono tante le mansioni che ho qua ma quella che preferisco è curare le anime che arrivano sofferenti attraverso i colori più forti. Lo faccio anche con te uso i colori per curare le vostre sofferenze. Vi amo da qua vi amo da ovunque”.

Marcello, dalla Toscana
L'amore vince sempreSonia ciao, sono Marcello e ti scrivo dalla Toscana. Mi affido a te sperando che queste parole
possano arrivare al mio fedele compagno di vita Brando, un segugio di 14 anni che è passato oltre 9 mesi fa. Grazie.

“Ciao amico mio. Vorrei averti qui, attaccato alle mie gambe con solamente il tuo desiderio di sentire le mie carezze sulla tua testa. Tu mi hai dato molto, molto di più che semplici carezze nel cuore e nell’anima. Io e te nella nostra casa e te nei giorni di sole e nei giorni di pioggia, io e te occhi negli occhi. Guardo il tuo guinzaglio appeso all’attaccapanni di legno e le lacrime scendono come un fiume. Non ho avuto la fortuna di avere una compagna di vita e dei figli.
Tu sei stato il mio primo ed unico cane ed ora mi ritrovo qua a 68 anni compiuti con la sola speranza di rivederti. Mi dicono che dovrei adottare un altro cane ma io non lo so, mi sembrerebbe di tradire te di farti un torto ma questo è solamente un piccolo pensiero egoista di un piccolo essere umano. Avrai incontrato tanti animali e chissà forse anche i miei amati genitori. Vorrei sapere che cosa.
Il tuo amato amico Marcello.”

“Sono io, un cane parla, ascolta, legge la mente e il cuore. Ci siamo scelti la prima volta che ci siamo incontrati in quel canile. Ho visto in te la mia pace e la mia salvezza e continuo a guardarti e a seguirti come l’angelo custode più alto che mette le sue zampe sulla tua testa. Me ne sono andato sereno e grazie a te ho compiuto il mio passaggio terreno facilmente. Amato soccorso e coccolato proprio come un padre fa con il proprio figlio.
Il senso di appartenenza arriva dall’anima e si mantiene attraverso l’anima. Un’appartenenza libera, non egoista un’appartenenza che deve dare spazio a ricevere un altro essere come me che come me merita di essere amato da te. Ho visto tua madre e con lei c’è il vostro gatto, quello rosso e bianco. Non piangere ma agisci ti manderò io quell’essere che tu amerai provando ancora tanta gioia. E questo sarà il nostro regalo.”

 

Sonia Benassi
Diplomata al Conservatorio come pianista, docente di musica alle scuole elementari e medie di Parma, fin da piccola ha rivelato le sue doti di sensitiva e medium. La sua mail: sonia.benassi16@gmail.com