La leggenda degli Anunnaki

Dobbiamo considerare le credenze dei Sumeri mitologia o storia occulta?

di Tiziana Etna. Un popolo, narrano, disceso da Nibiru: dall’antica mitologia sumera al nostro futuro, per tentare risposte a domande ancestrali.

Una delle storie più affascinanti legate alle nostre origini è la leggenda degli Anunnaki. Leggenda o verità perduta? E se – come afferma l’esperto di archeologia sumera Zecharia Sitchin o anche Mauro Biglino – gli Hanunnaki hanno creato la razza umana, saranno severi come un genitore e amorevoli, oppure ci considerano come noi consideriamo gli animali e non avranno problemi ad usarci come raccolto umano? Ma se ci hanno creati a loro immagine e somiglianza, saranno come noi sia buoni che cattivi? Oppure siamo noi ad essere buoni o cattivi come loro?

Ci sono tante domande senza risposta. Certo è presuntuoso pensare di essere le uniche creature senzienti dell’universo, soprattutto secondo la recente dichiarazione rilasciata al quotidiano Yediot Aharonot, dall’ex capo della direzione spaziale del ministero della Difesa israeliano Haim Eshed: “Gli alieni esistono e sono in contatto da anni con Israele e gli Stati Uniti, ma chiedono di non rendere pubblica la loro presenza sul nostro pianeta perché l’umanità non è pronta”.

Il presidente Putin, restringendo il campo, ha dichiarato: “Gli Anunnaki sono più minacciosi di Nibiru”, almeno stando all’articolo di Michael Baxter tradotto, riportato e così intitolato su diverse testate e blog d’interesse ufologico e che gira in internet anche trasformato in video dal canale Verità Nascoste (https://www.youtube.com/watch?v=FqeSkZJqtu4).

Ma da chi è stato creato il mondo?

La leggenda degli Anunnaki
Zecharia Sitchin (1920-2010).

Per comprendere questa affermazione, capire chi siano gli Anunnaki e cosa sia Nibiru, occorre tornare alle origini.
Non si può parlare di Anunnaki senza citare il giornalista, ricercatore Zecharia Sitchin, traduttore per passione dei testi sumeri e autore di moltissimi libri sull’argomento.

Cosi descrive il suo pensiero Ufopedia (https://www.ufopedia.it/Sitchin_Zecharia.html)  “[…] Egli attribuisce la creazione dell’antica cultura dei Sumeri, ma più in generale della razza umana, ad una civiltà aliena, detta Nefilim e/ Elohim (in ebraico) o Anunnaki (in sumero), proveniente dal pianeta Nibiru, un ipotetico pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese […]”.

Interpretando la scrittura cuneiforme, l’esperto di archeologia sumera Zecharia Sitchin ne rivela la mitologia ed evidenzia l’analogia con racconti che si trovano anche nella Bibbia, offrendo un’altra teoria della Genesi umana, un’altra ipotesi del passaggio da homo erectus a homo sapiens. Naturalmente la sua posizione da libero pensatore non ha trovato l’approvazione del contesto accademico: chissà come reagirebbe alle nuove rivelazioni e all’omertà straordinaria che avvolge l’argomento, tanto da trovare censure anche nel cinema nazionale ed internazionale con produzioni realizzate e mai uscite.

Alla luce delle nuove dichiarazioni delle super potenze (in particolare della Russia che nomina proprio Anunnaki e Nibiru nell’elenco delle minacce mondiali), delle censure e considerando il periodo storico che stiamo vivendo, la teoria di Sitchin potrebbe rivelarsi illuminante.

A mente aperta gli accademici potrebbero uscire dal paradigma della metafora, dell’allegoria e trascendere il vincolo pressante della prova empirica, lavorando in sinergia da più poli disciplinari per rispondere alle domande universali, quali: “Chi siamo?”, “Da dove veniamo?”, “Perché esistiamo?”, “Chi ci ha creati? E perché?”. “Dove stiamo andando?”

Nibiru, un pianeta pericoloso?

Nibiru: sarebbe il decimo pianeta

Premesso che racconti di divinità scese dal cielo si trovano in molti miti e testi sacri, non è difficile credere che una civiltà più antica di noi di un milione di anni sarebbe talmente evoluta e tecnologicamente avanzata da apparire divina ai nostri occhi.

I miti sumeri iniziano dalla cosmogonia. Sicuramente i Sumeri conoscevano il nostro sistema solare come noi oggi (a dimostrazione il famoso sigillo analizzato da Sitchin).

Ma conoscevano anche un altro pianeta del quale ufficialmente ancora non sappiamo niente: il Pianeta X (X di incognito? Di decimo?), per le tavolette d’argilla cuneiformi: Nibiru, che significa pianeta del passaggio, che avrebbe una lunga orbita ellittica di 3600 anni intorno al Sole ed interessando la Terra ad ogni passaggio.

Anzi, sembrerebbe che sia la Terra he la Luna siano nate dallo scontro di Nibiru con un altro pianeta e che ogni volta il suo transito abbia portato guai alla Terra, come la glaciazione e la scomparsa dei dinosauri, ma poi assestando la sua orbita.

Miti sumeri: racconto di un’altra genesi

La leggenda degli Anunnaki
Anunnaki by Cosmo Gandi, da Wikipedia.

Circa 450.000 anni fa, esploratori alieni simili agli umani, più alti e grandi e molto più evoluti, possedevano una tecnologia in grado di viaggiare nello spazio.

Colonizzarono Marte e Nibiru per farci delle basi, ma Nibiru a causa della sua orbita ellittica, si allontanò dal sole e gelò. Per riscaldarla gli Anunnaki riuscirono a creare un effetto serra nebulizzando nell’atmosfera elio, uranio e oro (che scarseggiava su Nibiru).

Fu il re Anunnaki Alalu a scoprire che la Terra era ricca di oro, ma quando il nuovo re di Nibiru Anu venne a saperlo assunse il controllo di una spedizione. Accompagnato dai figli Enki e Enlil da altri esponenti della famiglia reale e da scienziati, studiosi e militari, arrivò sulla Terra.

Anu (dal sumero An, Cielo, ovvero la personificazione divina del Cielo) sbarcò a sud della Mesopotamia dove fondò “Eridu” (casa costruita lontano) e iniziò l’insediamento realizzando l’Eden un campo riservato all’agricoltura e all’allevamento. Confinò Alalu su Marte ed esplorò la Terra trovando molti giacimenti d’oro nel Sud Africa. A

Una volta ripartito, Anu lasciò a capo della missione l’erede legittimo Enlil, mentre ad Enki andò la direzione delle miniere in Africa. Gli Anunnaki delle caste inferiori erano costretti a scavare, dopo un po’ quindi insorse una rivolta, quella che anche la Bibbia racconta come la ribellione degli angeli caduti.

La nascita di figure ibride, spesso alate

La leggenda degli Anunnaki
Il re anunnaki Enki.

Nacque l’esigenza di creare un essere che lavorava per loro ed Enki, che aveva osservato l’homo erectus sulla Terra, propose di effettuare degli esperimenti impiantando il loro DNA in una femmina primate Enlil acconsentì e nacque il Lu-Lu, un ibrido intelligente e sterile, molto forte.

Creati per lavorare con istillati concetti di obbedienza e con una durata di vita di circa cento anni, ne nacquero un migliaio, che trasportarono anche in Africa.

Spesso gli Anunnaki venivano rappresentati con le ali, in quanto una durata di vita che sarebbe millenaria li rendeva immortali agli occhi degli antichi. Divertito, Elil ordinò di fare la stessa cosa tra i Lu-Lu e gli animali. Questo potrebbe essere una spiegazione pseudo-scientifica alle tante figure ibride della mitologia e degli animali raffigurati nel sito di Gobleki Tepe in Turchia.

Tornando al racconto, i Lu Lu avevano vita breve e la mano d’opera non era sufficiente. Quindi Enki, appoggiato dagli scienziati, propose una creatura perfezionata in grado di riprodursi e di vivere un po’ più a lungo: l’Adamo che, se educato e controllato, sarebbe stato utile agli Anunnaki e destinato alla futura gestione della Terra.

Quando gli dei conobbero le figlie dell’uomo…

La leggenda degli Anunnaki
Il sigillo VA 243 di Sitchin, su cui sarebbero indicati 12 pianeti.

Anche se ciò intimoriva Enlil, il conflitto nacque solo quando alcuni Anunnaki, compreso Enki, si accoppiarono con gli umani e ne nacquero dei figli. Enlil accusò le donne umane di “peccato originale” e cacciò tutti gli umani dall’Eden.

Diversamente Enki, considerato un Dio, investì in Africa i primi re umani ed instaurò la prima religione. Quando il re Anu morì, Enlil tornò su Nibiru, dichiarando la fine della missione, mentre Enki restò in Africa regalando l’oro rimasto agli uomini più obbedienti e donando ogni 1suo figlio ad una figlia di re.

Nacquero cosi i dei-eroi, che Enki mandò a conquistare l’itero globo, in Egitto e Palestina, nel Continente Europeo e sulle terre emerse dell’Oceano Atlantico – dove fondarono Atlantide – in Cina, in India, a Malta e in Sardegna, creando città scuola per iniziati.
Enlil tornò sulla Terra per eliminare gli umani che aveva contribuito a creare, considerandoli errore ed orrore, con quello chea  noi è stato tramandato come diluvio universale. Ad Enlil fu sufficiente la remissione di Enki e ripartì senza intervenire sui sopravvissuti.

E così gli umani dimenticarono le loro origini extraterrestri
Gli Anunnaki rimasti, felici di essere considerati dèi, insegnarono agli umani il loro sapere lasciando che questi dimenticassero via via le proprie origini extraterrestri, continuando a conquistare territori del nostro pianeta.
Circa 5000 anni fa Enki, costretto a tornare su Nibiru per regnare, promise agli Anunnaki sulla Terra disposti a seguirlo di spartire con loro il regno.

E qui finiscono i racconti sumeri e inizia la storia come ci è stata tramandata.
Gli Anunnaki sono dunque i nostri creatori? Torneranno? Nibiru sta tornando nella nostra orbita?
Pura e fantasiosa mitologia sumera? Le dichiarazioni di Putin sopracitate, che avrebbe condotto per sei anni un conflitto occulto con gli Anunnaki e di trovarli più minacciosi dell’arrivo di Nibiru, lascerebbero sotto intendere la chiara consapevolezza della sua esistenza.

L’anello mancante di cui parla Sitchin verrebbe svelato. Lui era un giornalista con una “conoscenza superficiale”, come affermavano i suoi detrattori, superficiale ma multidisciplinare, ed era un ricercatore appassionato, elemento fondamentale allo sviluppo umano. Chissà che le sue ricerche non vengano analizzate e approfondite per ampliare i nostri orizzonti conoscitivi oltre la superstizione o la censura, per avvicinarci almeno un pochino alla verità.

Per saperne di più:
Chi è Zecharia Sitchin: Wikipedia
Il video documentario indipendente https://www.youtube.com/watch?v=JIwt29fgJyM&t=48s pubblicato sul canale youtube di Jonathan Livingston è un interessante e consigliato approfondimento sul tema.

Tiziana Etna
Livornese, ha studiato all'Università di Pisa. Giornalista pubblicista presso "Polo Artistico Vinile", redattrice www.fiofamagazine.com presso "Diamo Voce Alla Musica"