Lo studio del potenziale umano

Le scienze di frontiera che aiutano a conferire significato e orientamento alla vita

di Federico Bottigliengo. Nasce a Torino l’Accademia di Scienze Noetiche, dove si studierà lo sviluppo del potenziale umano profondo. Ce ne parla uno dei fondatori.

Lo sviluppo delle potenzialità umane rappresenta una delle più efficaci risposte per conferire significato e orientamento alla vita. Una categoria specifica di tali potenzialità, che in questa sede è stata definita “potenziale profondo”, si è storicamente manifestata attraverso fenomeni insoliti, inspiegabili e fortemente coinvolgenti dal punto di vista emotivo.

Sebbene in molte Nazioni già da decenni siano attive in ambito accademico cattedre e istituti dedicati allo studio e alla ricerca scientifica di tali fenomeni – particolarmente, in Gran Bretagna all’interno del contesto europeo –  in Italia si rileva la loro quasi totale esclusione, perlomeno nel settore pubblico.

Per tale ragione, la costituzione di un’istituzione che permetta di formare una cultura di base sistematica e quanto più possibile esaustiva riguardo ad essi rappresenta uno scopo di alta utilità sociale, poiché si consente a una parte della popolazione lo sviluppo della personalità e professionalità nel rispetto delle proprie attitudini profonde.

Cosa sono le “scienze noetiche”?
Per “noetiche” si intendono le scienze di frontiera che studiano la mente e la coscienza umana, le relazioni di queste con il mondo fisico, e come esso possa esserne influenzato direttamente.

Il termine noesi – che deriva dal greco nous “intelletto, pensiero” – era già presente nel pensiero filosofico antico, ad esempio in Platone e in Aristotele, per indicare la conoscenza profonda e intuitiva, nonché l’atto stesso dell’intelletto. Di recente, tuttavia, l’astronauta Edgar Mitchell ha arricchito il significato del termine, fondando l’Institute of Noetic Sciences (IONS) nel 1973 e indicando con la locuzione “noetica” la scienza che si prefigge di studiare i fenomeni anomali, le guarigioni miracolose, le medicine alternative, gli stati non ordinari di coscienza, le abilità parapsichiche e la sopravvivenza della coscienza dopo la morte.

Quello noetico è dunque un nuovo orizzonte di ricerca, che può finalmente superare la visione positivista della scienza, non più adeguata a spiegare in modo esauriente i fenomeni del mondo che ci circonda.

Un po’ di storia…
Nel 2001 un gruppo di giovani entusiasti fonda l’associazione di cultura libertaria LIBERTAREA o.n.l.u.s., volta all’applicazione e allo studio degli approcci del variegato universo “libertario”. Sulla scia delle esperienze maturate, nel 2003 l’associazione dà origine a un percorso seminariale, di durata settennale, per la liberazione e lo sviluppo del «potenziale umano profondo», a cui aderiscono una ventina di allievi. L’organizzazione del seminario è scorrevole e dal 2004 è avviato ogni anno un nuovo ciclo seminariale.

Fino a oggi si sono succedute centinaia di allievi che hanno frequentato, interamente o parzialmente, il seminario, avvalendosi delle conoscenze e delle esperienze pratiche guidate, che era possibile maturare durante il percorso. Tutti i frequentanti hanno sperimentato, sin dalle prime lezioni, una profonda revisione e ristrutturazione dei principi sui quali si fondava l’organizzazione della vita, esito dell’incontro con la visione unica proposta dal conduttore del seminario, il sociologo dott. Diego Iracà, e ciò ha suscitato l’intenso desiderio di condividere con una platea sempre più ampia i benefici apportati dall’espansione delle prospettive evolutive, che la frequentazione di tale itinerario produce.

Per tale ragione, negli ultimi due anni, seguendo la falsariga di un progetto di respiro accademico elaborato dal conduttore del seminario già nel 2009, si è costituito un comitato promotore di un’accademia per lo studio e lo sviluppo del «potenziale umano profondo», a cui l’associazione LIBERTAREA o.n.l.u.s. ha dato avvio quest’anno.

Il «potenziale profondo»
Con il termine ‘potenziale’ normalmente si indica il complesso delle facoltà e degli strumenti di cui si dispone, per il conseguimento di determinati fini. A livello generale, ‘ciò che è in potenza’ implica tutto ciò che può divenire, ma che non ha ancora avuto la possibilità di estrinsecarsi.
Nella peculiare accezione di ‘profondo’ si fanno rientrare determinate facoltà, sepolte nell’inconscio umano, che si attivano in condizioni di limite, per assicurare e garantire all’organismo, o al suo gruppo di riferimento, migliori possibilità di sopravvivenza rispetto ad altri che non le possiedono.
Benché esse si manifestino raramente ed episodicamente, è tuttavia possibile studiarle in maniera sempre verificabile e sperimentabile, perlomeno attraverso un’esperienza diretta o partecipata.

Le facoltà che compongono l’architettura del potenziale umano profondo sono tre:
trascendente (T), somatica (S) e parapsichica (ψ).

♣ La prima implica la possibilità di alcuni esseri umani di interagire con dimensioni che sono “altre” rispetto alla nostra, oltrepassando i limiti spazio-temporali di questa (per esempio, i fenomeni medianici).

♣ La seconda concerne tutte le capacità straordinarie, che permettono ad alcuni esseri viventi di sperimentare (e far sperimentare) guarigioni insolite, aumentare la propria efficienza bioenergetica, nonché connettersi profondamente con gli altri organismi viventi (per esempio, la pranoterapia).

♣ La terza comprende le capacità psichiche anomale, le quali hanno occupato maggiore spazio, rispetto alle precedenti, negli studi accademici e nella ricerca scientifica, essendo state riunite collettivamente in quella disciplina che va sotto il nome di ‘parapsicologia’ (per esempio, i fenomeni di telepatia, chiaroveggenza e psicocinesi).

L’offerta formativa

Diego Iracà, uno dei fondatori dell’Accademia.

L’Accademia di Scienze Noetiche di Torino è un’istituzione privata che offre attualmente un corso di Laurea in Scienze Noetiche di durata triennale. In futuro, sono previsti un biennio di specializzazione, master e dottorati di ricerca, per permettere a ciascun studente di formarsi nelle discipline prescelte.

Gli insegnamenti erogati non sono solamente teorici, frontali, ma anche sotto forma di laboratori e seminari esperienziali, che permetteranno la “pratica sul campo” di varie discipline. Per approfondire tutti gli insegnamenti proposti e prendere visione dei docenti incaricati, è necessario consultare il sito istituzionale www.uninoesis.it. L’accesso agli insegnamenti dell’Accademia è garantito a coloro che si immatricolano all’anno accademico, a coloro che si iscrivono solamente a uno o più corsi singoli oppure a coloro che desiderano seguire i vari insegnamenti in qualità di uditori, senza iscriversi all’intero corso di laurea.

L’Accademia è aperta a tutti coloro che desiderano approfondire le tematiche anomale e avere una più ampia visione della pluralità e ricchezza dei fenomeni naturali. Per tale motivo intende costruire e mantenere un contesto accogliente che permetta a ciascuno di osservare, studiare e sviluppare le dotazioni più profonde. L’Accademia, pertanto, accompagna i propri studenti in un processo di «individuazione», li guida alla scoperta delle direttrici principali di sviluppo, fornisce la bibliografia di studio e garantisce la presenza di esperti a cui rivolgersi.

Percorsi formativi strutturati e personalizzati consentiranno a ogni studente di elaborare e seguire il proprio tragitto elettivo verso un approfondimento della coscienza di sé, in continuo sviluppo, per ricondurlo alle proprie sorgenti interiori e aiutarlo a trovare la fonte vitale del proprio ‘essere-nel-mondo’.

Federico Bottigliengo
Egittologo, laureato in Lettere, ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi filologici e letterari del Vicino Oriente antico e l’Iran pre-islamico all’Un. “La Sapienza” di Roma. È operatore didattico museale al Museo Egizio di Torino. Filologo, specializzato nei testi funerari, nelle stele funebri tarde e nei papiri riguardanti l’aldilà, ha scritto “Gli Scritti del Luogo Nascosto. Il Libro dell’Amduat nell’Archivio Storico Bolaffi”. Ricercatore olistico, è pranoterapeuta e ha concluso il seminario settennale di “Liberazione e sviluppo del Potenziale umano Profondo”, condotto da Diego Iracà. È il Coordinatore Didattico dell’Accademia di Scienze Noetiche.