La sindrome metabolica

Come curarla con i rimedi naturali

di Marco Bartoli. Facciamo un po’ di chiarezza su questa patologia molto diffusa anche tra i giovani. Come riconoscerla e come curarla

La sindrome metabolica
Il dr. Marco Bartoli, esperto di Ayrveda e medicine naturali

Alcune persone mi scrivono chiedendomi chiarimenti sulla sindrome metabolica e mi chiedono se può essere affrontata con rimedi naturali.
Ad esempio Luigi da Verona mi scrive:

“Caro dottore, ho seguito con attenzione la sua conferenza sulla depurazione nel canale YouTube di Manuela Pompas.
Ho 55 anni, ho una pressione arteriosa di 130-95 nonostante l’uso di un farmaco per diminuirla. Da molti anni uso la simvastatina ed i miei valori di trigliceridi si aggirano su 170-180 a seconda dei mesi, il valore di colesterolo totale è 250, ma se aumento il dosaggio del farmaco vado incontro a forti dolori muscolari. La glicemia a digiuno è 125 e non si abbassa nonostante diverse diete. Negli ultimi 5 anni sono ingrassato 15 kg e la mia circonferenza addominale è attualmente di 110 cm. Il mio medico mi dice che sono affetto dalla sindrome metabolica. È una patologia grave? Può essere combattuta con rimedi naturali? E quali potrei prendere insieme ai farmaci che già assumo? La ringrazio vivamente”.

La sindrome metabolica non è una patologia specifica, ma una costellazione di fattori di rischio individuali che includono:

  • Obesità addominale
  • Iperglicemia
  • Ipertrigliceridemia
  • Ipertensione
  • Alti livelli di colesterolo LDL

Questi fattori di rischio quando sono concomitanti possono aumentare notevolmente la possibilità di insorgenza di diabete di tipo 2 e patologie cardiovascolari. Questa sindrome è particolarmente frequente in soggetti dai 30 anni in su con obesità centrale. In questa sindrome si riscontra spesso il fenomeno dell’insulino-resistenza che a sua volta può dipendere dalla sovrabbondanza di acidi grassi circolanti. La sindrome metabolica è inoltre spesso accompagnata da altri fattori:

  • Stato pro-infiammatorio
  • Stato pro-trombotico
  • Steatosi epatica non alcolica
  • Calcolosi biliare
  • Disturbi all’apparato riproduttivo

Molteplici studi affermano che la prevalenza di questa condizione negli USA si aggira attorno al 25% della popolazione adulta e già questo dato chiarisce l’enorme problematica sociale che essa comporta ed i costi giganteschi a livello di sanità pubblica.
Valori non molto dissimili si osservano nei restanti Paesi occidentali ed essa è in aumento anche in Paesi economicamente emergenti come India, Cina e Sud Corea. Numerosi studi arrivano ad affermare che un soggetto affetto da sindrome metabolica ha un rischio di diabete 2 cinque volte più’ elevato rispetto al soggetto sano e un rischio di patologie vascolari doppio rispetto al soggetto sano.

Sindrome metabolica e  resistenza all’insulina

Nell’ultima decade numerosi studi hanno cercato di definire in vario modo i valori metabolici di riferimento della sindrome metabolica. Nel 1998 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che il fattore più importante da considerare in questa sindrome è la resistenza all’insulina. Per bambini ed adolescenti i criteri per definire la sindrome metabolica sono costituiti da:

  • Obesità centrale e due tra questi fattori:
  • Ipertensione
  • Ipertrigliceridemia
  • Diminuzione del colesterolo HDL
  • Iperglicemia

Nell’adulto per diagnosticare la sindrome metabolica devono essere presenti contemporaneamente almeno tre elementi:

  • Pressione arteriosa > 130-85 mmhg
  • Glicemia a digiuno > 110 mg/dl
  • Trigliceridi ematici > 150 mg/dl
  • Colesterolo HDL < 40 mg/dl nell’uomo e < a 50 mg/dl nella donna
  • Circonferenza addominale > 102 cm negli uomini e > 88 cm nelle donne.

L’approccio terapeutico delle medicine naturali

La sindrome metabolica
Foto di congerdesign da Pixabay.

L’approccio terapeutico delle medicine naturali riguardo questa sindrome è orientato all’uso di piante medicinali che stimolano l’espulsione di tossine. Viene stimolato il funzionamento degli organi emuntori (fegato, reni, intestino, pelle).

In effetti il soggetto  che presenta sindrome metabolica è un paziente fortemente intossicato.
Le sostanze tossiche si accumulano in diversi organi e nelle arterie concorrendo alla formazione della placca ateromatosa.

La depurazione profonda di questi soggetti attuata con piante medicinali ayurvediche, fitoterapia, gemmoterapia, rimedi omeopatici ed omotossicologici in bassa diluizione durante la mia carriera ormai trentennale di medico mi ha consentito di normalizzare i livelli ematici del metabolismo lipidico, glicemico e pressorio, evitando il peggioramento di questa sindrome e arrivando alla completa guarigione con il ritorno al peso corporeo ottimale.
Nelle prime fasi della terapia depurante si assiste spesso ad un aumento della sudorazione, della frequenza delle defecazioni, della diuresi, della formazione di cerume, forfora o muco nasale. Spesso la pelle inizia presentare leggera acne e diviene più’ grassa o pruriginosa, per poi migliorare notevolmente rispetto alla fase pre-cura. Sono tutti segnali positivi che i veleni del corpo iniziano ad essere espulsi.

Tre tipi di pazienti in base alla reattività al farmaco

La sindrome metabolica
Foto di Bruno /Germany da Pixabay.

Parallelamente già dopo il primo mese di cura (se la scelta delle piante medicinali è stata corretta e la posologia è risultata adeguata al soggetto trattato) possiamo assistere ad un miglioramento sostanziale dei parametri ematologici del metabolismo lipidico, glicidico, nonché ad un miglioramento del quadro pressorio.

La scelta della giusta posologia deve rispecchiare il riconoscimento diagnostico della tipologia energetico-costituzionale (uso di rimedi costituzionali ayurvedici ed omeopatici) del soggetto e la comprensione della reattività soggettiva del paziente.
Infatti distinguiamo tre tipi di pazienti in base alla reattività al farmaco o al rimedio naturale:

  • 1) Normo-reattivi
  • 2) Iper-reattivi
  • 3) Ipo-reattivi

Negli individui del secondo gruppo le posologie dei rimedi vanno spesso diminuite o dimezzate (in questo gruppo spesso ritroviamo soggetti magri, allergici, ipertiroidei, ansiosi)

Mentre nel terzo gruppo che presenta il maggior numero di soggetti affetti da sindrome metabolica, le posologie dei rimedi rispetto alla media vanno spesso aumentate o addirittura raddoppiate (in questo gruppo troviamo spesso gli obesi e gli ipotiroidei).

In conclusione l’approccio terapeutico naturale alla sindrome metabolica non solo è consigliabile ma altamente efficace e può diminuire sensibilmente il ricorso alla somministrazione multipla di farmaci per lungo periodo (con spesso molteplici e gravi effetti collaterali) che è spesso un evenienza di comune riscontro nel soggetto affetto da sindrome metabolica.

Foto di copertina di Sora Shimazaki da Pexels.

Marco Bartoli
Medico chirurgo, da 28 anni si dedica allo studio ed all'utilizzo clinico delle più potenti piante medicinali dei diversi continenti. È stato per molti anni docente di Medicina Omeopatica, Medicina Ayurvedica, Medicina cinese presso sedi prestigiose come la Libera Università Leonardo da Vinci di Roma e l'Istituto Paracelso di Roma.