Il sonnambulismo magnetico

Rivediamo la storia dell'origine delle terapie ipnotiche

di Ester Patricia Ceresa. Da Mesmer a Puységur, la scoperta di un fenomeno che oggi chiamiamo ipnosi. Il magnetismo animale e la trance da sonnambulismo all’origine delle terapie psichiche.

Prima della Rivoluzione francese un medico viennese di nome Franz Anton Mesmer sta spopolando alla corte di Re Luigi XVI con la sua terapia basata sulla sua personale scoperta del “Magnetismo animale”, il fluido universale (termine coniato da Paracelso nel 1500) che riempie l’universo e connette le persone. Un fluido che agisce nell’uomo, attraverso di lui e al di là di lui e che ne condiziona il suo benessere.

La salute e la malattia secondo Mesmer

Anton Mesmer in un salotto parigino.

Secondo Mesmer, infatti, la buona salute corrisponde ad una circolazione armoniosa dei “fluidi magnetici”, il libero flusso attraverso le migliaia di canali che esistono negli esseri umani.
Al contrario, la malattia sarebbe una sorta di cattiva circolazione o squilibrio di questo fluido nel corpo umano.

Quindi il compito essenziale del medico magnetizzatore è quello di mantenere o ripristinare l’equilibrio dei flussi tanto che potrebbe essere sufficiente distribuirlo meglio per guarire.

Per fare questo, magnetizza il paziente con l’aiuto di “passi”, movimenti delle mani e delle braccia praticati attorno al corpo e che, a volte, provocano quella che il dott. Mesmer chiama “crise”, ovvero fasi di convulsioni, apparentemente allarmanti, tuttavia benefiche secondo le testimonianze.

Maria Antonietta e le crisi mesmeriche
La stessa regina Maria Antonietta era entusiasta dell’operato del dott. Mesmer al quale aveva fatto curare con successo le persone del suo entourage. Durante le sue sedute si verificano fenomeni sbalorditivi: sotto l’influsso del magnetismo, una folla di uomini e donne di tutte le età e di tutte le condizioni, dalla borghesia alla nobiltà, venivano colti da tremori, scatti, convulsioni, a volte violente, magari anche scoppiando in forme isteriche di riso o pianto incontrollati, per poi ritrovarsi totalmente ristabiliti.

In effetti anche nella pratica mesmerica moderna, sia durante durante le formazioni professionali che a studio, spesso si verificano spontaneamente queste fenomenologie, dette “crisi mesmeriche”, crisi convulsive salvifiche dal potere fortemente riequilibrante nonostante la forte manifestazione. La cosa formidabile è che il tutto avviene senza parlare, in un contesto totalmente non verbale.

Lo spirito di ricerca del marchese de Puységur

Il marchese di Puységur (1751 – 1825).

Data l’enorme risonanza il medico viennese, per far fronte ad una sempre maggiore richiesta di interventi, insegna il suo metodo a più di un centinaio di magnetizzatori, tra i quali anche signori di corte.
Fra questi anche Armand Marc Jacques de Chastenet, marchese de Puységur, giovane colonnello di artiglieria al comando del reggimento reale di Strasburgo, appassionato di scienze esatte, fisica e matematica.

Curiosa la sua evoluzione. Fra gli allievi di Mesmer è senz’altro il più trascendentale, quello che ha aperto a sperimentazioni estreme quali la chiaroveggenza e la telepatia.
In quanto matematico, si avvicina agli studi sul magnetismo animale, dapprima riluttante, poi spinto dai suoi fratelli minori, si convince a raggiungere il dott. Mesmer a Parigi per imparare.
Inizia a praticare il magnetismo con giovani soldati ammalati, in un ambiente, quello della Strasburgo del tempo, verso la fine dell’Illuminismo, molto segnato dallo spirito di ricerca, sia scientifica che esoterica.

Nella primavera del 1784, durante una dimostrazione fatta al dott. James Braid di Manchester che ne coniò il nome tuttora maggiormente conosciuto, avviene l’inaspettata scoperta del “sonnambulismo magnetico”, fenomenologia che diversi decenni dopo, nel 1843, verrà chiamata ipnosi.
La rivelazione fu del tutto casuale, in occasione di un breve soggiorno nella sua tenuta signorile a Buzancy, il marchese de Puységur viene convocato per aiutare un giovane bracciante di nome Victor, che soffre di una grave polmonite. Una volta magnetizzato, Victor sta già meglio, tuttavia quella volta le cose andarono in modo diverso dal solito.

La svolta: il contadino che in ipnosi si fa un’autodiagnosi
A differenza dei nobili e ricchi di Parigi che con i passi magnetici entravano in uno stato di trance convulsa, il contadino Victor si addormenta e Puységur ne fu molto sorpreso. Temendo di aver commesso qualche errore, prolunga i passaggi magnetici. E l’uomo inizia a parlare, dicendo di vedere nel proprio corpo la sede del suo dolore. Denomina questa malattia e, in termini di conoscenza comune del tempo, sa qualificarne la natura, ne specifica l’eziologia, predice il giorno e l’ora della sua guarigione, indica come e con quali mezzi interverrà.

Era il 4 maggio. I giorni seguenti confermano le sue previsioni e il fenomeno si ripete: il sonno profondo, la mente sveglia. Addirittura Victor può percepire ad occhi chiusi lo stato di salute dei presenti intorno a lui, con tanto di diagnosi, prognosi e trattamento proposto.

Sgomento, inebriato ed eccitato dall’esperienza, seppur dapprima colto dalle vertigini, il marchese de Puységur comprende fin da subito l’importanza di quanto appena scoperto: si era rivelata una dimensione fino ad allora sconosciuta alla natura dell’uomo. Da quel momento in poi effettua test su altri soggetti, accumula risultati, la voce si sparge e viene assediato dalle richieste. Da tutta la regione le persone accorrono per farsi curare e la maggior parte di loro sostiene di sentirsi sollevata dal trattamento ricevuto.

La procedura seguita è sempre la stessa: le mette in una sorta di sonno lucido che chiama “sonnambulismo magnetico”, con riferimento al magnetismo animale e per analogia con il sonnambulismo naturale perché le persone si muovono e parlano come se fossero in stato di veglia. Il soggetto sonnambulo (in trance, passato da uno stato di coscienza a un altro) si apre a una parte intima di sé, che libera, verbalizza e riappropria il non verbale sepolto. E a quel punto la persona guarisce …

Il sonnambulismo magnetico condannato dalla medicina accademica

Ester Patricia Ceresa durante una dimostrazione mesmerica.

Il marchese de Puységur decide di documentare tutto, le reazioni e le modalità con cui questo avviene sono diverse: molti si addormentano, altri manifestano lo stesso sonniloquente risveglio, quindi  le stesse facoltà di autoscopia, prognosi, diagnosi di malattie altrui, iperattivazione delle funzioni intellettuali, di cui Victor aveva inaugurato la serie. Avvisa i suoi corrispondenti scientifici per posta. Pubblica diversi opuscoli, dai quali trarrà presto il materiale per un libro in due volumi, stampato a Londra nel 1786. Di Victor dice:

“È con quest’uomo semplice che imparo, che mi illumino”, scrive in Mémoires et Suite des Mémoires sur la Découverte du Magnétisme Animal. “Quando è nello stato magnetico, non è più uno stupido contadino che sa a malapena rispondere a una frase, è un essere che non so nominare: non ho bisogno di parlargli. Penso davanti a lui, e lui mi sente, mi risponde […]. Quando è in crisi [es. nel sonno artificiale], non conosco niente di più profondo, più attento o più chiaroveggente. […] Quest’uomo è la mia intelligenza ”.

Come si può facilmente immaginare il risultato di questa scoperta suscitò un enorme interesse; tuttavia, il sonnambulismo magnetico fu condannato nel 1837 dalla medicina accademica come lo fu il magnetismo nel 1784, lo stesso della sua stessa scoperta da parte del marchese di Puységur.
La Rivoluzione francese comporta anche una rivoluzione clinica, nasce una nuova visione positivista del mondo, compresa quella sull’uomo e sulle sue malattie, siano esse organiche, nervose o mentali.
Oggi gli insegnamenti del dott. Mesmer sono stati ripresi in chiave energetica e la pratica integrata nei sistemi dei rimedi naturali da un ristretto numero di professionisti magnetisti mesmeristi.

Per saperne di più:
Franz Anton Mesmer, “De l’influence des planètes sur le corps humain”, 1766.
M. J. de Puységur, “Mémoires pour servir à l’histoire du magnétisme animal”, 1784.
Bertrand Méheust, “Somnambulisme et médiumnité”, 1784-1935.
Jean-Pierre Peter, “De Mesmer à Puységur. Magnétisme animal et transe somnambulique, à l’origine des thérapies psychiques”, Revue d’histoire du XIXe siècle.

Ester Patricia Ceresa
Academy Master Trainer in Ipnosi e Coaching, si occupa di sviluppo del potenziale umano e QuantumNeuroTraining. Docente e relatore internazionale in Ipnosi, Psicologia Quantistica, Enneagramma, CNV e PNL3, ha elaborato la nuova Morfofisiognomica, una metodologia innovativa nel campo delle discipline sul Linguaggio del Corpo mirata al benessere psicofisico. Autrice del “Manuale di Morfofisiognomica - Corpo e volto rivelano i tratti del temperamento, del carattere e della personalità" (CISU ed.). Presidente di I.P.C.A (International Professional Coaching Association), organismo promotore di iniziative e congressi internazionali nel campo del Coaching e dell’Ipnosi.