Gli animali hanno un’anima?

di Sonia Benassi. Prosegue in questa rubrica la corrispondenza tra i lettori che hanno subìto un lutto e richiedono un aiuto dalla medium di Parma, che canalizza  un messaggio per loro.

Ciao a tutti. Sono sempre lieta di essere presente e di poter essere di sollievo attraverso di “loro” se posso. Le vostre lettere sono davvero tantissime ed io vi ringrazio per la fiducia che riponete nei nostri cari disincarnati e in me.

Tra le mail che sono arrivate con la richiesta di aiuto per il dolore che si può provare per la perdita di un animale fedele, ne ho scelta una. Molti mi chiedono anche se si può comunicare con un animale trapassato.
Questo mi capita spesso. Comunicare con i nostri amati animali che hanno attraversato il ponte per me è sempre un insegnamento. Loro parlano, eccome se parlano, con il linguaggio dell’anima. Sono coloro che stanno in alto, nella dimensione più alta dove volano i bimbi mai nati, i bimbi nati e tutti gli esseri umani dipartiti prematuramente.
Parlano di Amore incondizionato e naturalmente ci insegnano ad ascoltare con l’Anima. E chissà perché si chiamano ANIMA-LI. Per poca conoscenza spesso le persone mi chiedono se gli animali hanno l’anima ed io rispondo che loro SONO anima. Impariamo da loro il non giudizio e l’accoglienza.

Un messaggio dal gatto Camillo
Buongiorno cara Sonia, mi chiamo Grazia e le scrivo da Monza. Il 13 di dicembre il mio amato Camillo mi ha lasciata. Lui era ed è il mio gatto meraviglioso. So quanto lei ami gli animali e so che può comprendere il mio dolore. Sperando che lei possa darmi ascolto parlo a lei cercando di arrivare al mio Camillo. Grazie.

“Camillo so che mi senti, so che sei vicino a me e so che ancora ti sdrai sul cuscino della poltrona, ma il non vederti e il non poterti accarezzare mi manca moltissimo. Tu che mi hai insegnato l’importanza dell’amore silenzioso e del rispetto, tu che mi hai insegnato la delicatezza d’animo sei volato via così senza preavviso. Non hai sofferto e questo mi rincuora ma hai lasciato in me un vuoto incolmabile. Insegnami adesso a camminare. A prendere consapevolezza che tutto ancora vive e che tu ancora vivi accanto a me. Arriverà presto un altro gattino bisognoso come lo eri tu quando ti ho trovato. Ma con il senno del poi quella bisognosa ero io. Nessuno ti potrà mai sostituire ma so per certo che nell’amore che darò a questa creatura che presto arriverà ci sarai anche tu. Per sempre grata”.

“Non esiste tempo non esiste luogo o memoria che possa allontanare me da te. C’è chi ancora sostiene che gli animali non possono parlare ma noi parliamo e comunichiamo. Usiamo atteggiamenti sguardi e movimenti che manifestano e dicono più di tante parole. Non ci sono parole che non ti ho detto. L’amore che ho ricevuto l’ho contraccambiato cercando di starti accanto nei tuoi momenti dì solitudine, quando tua mamma ti ha lasciata ed io leccandoti le guance raccoglievo le tue lacrime salate.
Siamo noi compagni fidati e fedeli, non abbiamo giudizio ma capiamo e comprendiamo. Sono felice che tu accolga un altro esserino come me e vedrai che nei suoi occhi troverai sguardi e colori a te conosciuti. Ci apparteniamo senza mai ostacolarci. Non sono nel giardino ma sono dove sei tu”.

Il tuo cuore ha smesso di battere improvvisamente
Sono Maurizio, un uomo di 42 anni che 2 anni fa ha perso l’amore della sua vita. Mia moglie Benedetta. Vorrei che le arrivassero le mie parole. Grazie di cuore.

“È stato tutto così veloce che non ho avuto neanche il tempo di salutarti. I nostri progetti e i nostri credo infranti in un attimo. Il tuo cuore, quello che io amo più di me stesso, ha smesso di battere improvvisamente. Mi sono trovato lì davanti a te completamente impotente mentre tu te ne stavi andando. Fammi sapere che ci sei. Fammi sapere se ricordi qualcosa del nostro vissuto. Ci siamo amati subito nei banchi dì scuola allo scorrere dei nostri 16 anni. Non posso pensare alla mia vita senza di te ma posso credere che tu ancora ci sei se mi tieni per mano e mi fai camminare con te. Ti amo. Tuo per sempre Mauri”.

“Lo speravo amore mio, ma in fondo ne ero convinta che tu ti saresti messo in contatto con me.
Non ti ho lasciato, sto solamente camminando accanto a te ma in un’altra forma e con un nuovo abito. Nessuno e niente mi ha avvisata, sono sempre stata sana e in salute. Ho però fatto la morte che in tanti vorrebbero fare, la morte più bella. Il mio ultimo respiro si è collegato subito al respiro del vento e del cielo e tutto è stato subito naturale e semplice.
Grazie per i gigli bianchi che mi porti e grazie per metterli sempre anche sul nostro comò in camera. Io sono nel loro profumo e sono nell’amore che abbiamo costruito e che continuiamo ad alimentare. Parlami, cercami e vivi la tua vita in ogni colore e sfumatura. Devi dire ai miei che sto bene e che ho ritrovato nonno con la sua fisarmonica.
Non abbiamo bisogno di un ciao o un arrivederci perché siamo l’uno la parte dell’altro.
Tua Benny Amore.”

Sonia Benassi
Diplomata al Conservatorio come pianista, docente di musica alle scuole elementari e medie di Parma, fin da piccola ha rivelato le sue doti di sensitiva e medium. La sua mail: sonia.benassi16@gmail.com