Un muro di bambole contro la violenza

Jo+Squillo+Milan+Fashion+Week+Womenswear+Spring+KK0aK12R0A9lAttenta da sempre al femminile e al sociale (in passato ha sostenuto campagne contro la lotta alla droga e per la difesa dell’ambiente), Jo Squillo, cantante, conduttrice radiofonica, autrice di programmi Tv dedicati alla moda, ha approfittato della settimana Milano Moda Uomo per lanciare una singolare iniziativa: costruire  un muro fatto di bambole, Wall of Dolls appunto, un’opera collettiva cui hanno aderito stilisti, scrittrici, giornaliste, allo scopo di protestare contro il femminicidio. E’ già stato eretto in via de Amicis 2 e tutti possono partecipare portando una bambola.
“Quando succede un delitto tutti ne parlano, i giornali riempiono le loro pagine, ma poi quasi sempre tutto cade nell’indifferenza e si fa ben poco di operativo”, ci dice l’artista, da sempre attenta alle problematiche del femminile. “Per questo volevo fare qualcosa di sorprendente per raccontare la violenza sulle donne, qualcosa che muovesse le coscienze. E così, con il sostegno di Intervita, di una cinquantina di brand internazionali e di alcune onlus, abbiamo realizzato quest’idea, utilizzando la bambola, che è il simbolo femminile per eccellenza”. Ma anche, agghiungiamo noi, l’idea che alcuni uomini hanno ancora delle donne: bambole da usare e gettare. 1000poster_wall_of_dolls-650x400“Il muro, che rappresenta il silenzio, l’omertà, la violenza contro le donne, è un muro da abbattere tutti insieme. E l’ho realizzato proprio durante la settimana della moda uomo perchè mi sembrava una provocazione interessante: interrogarsi su quali uomini abbiamo ora e in futuro”.
Questa iniziativa proseguirà in altre città italiane ed europee”, conclude Jo “per non restare indifferenti a questo terribile fenomeno della violenza alle donne, esercitata spesso dentro le mura domestiche, donne che vengono picchiate, maltrattate, abusate, uccise, mutilate. Occorre cambiare la cultura maschile ma anche quella femminile, insegnare alle donne a non subire e a denunciare i proprio compagni violenti”.

Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata. Mailto: manuela.pompas@gmail.com