Curare il mal di testa con l’ipnosi

Le applicazioni terapeutiche dell'ipnosi

di Ester Patricia Ceresa. L’ipnosi, usata da anni come risoluzione di alcune patologie, è stata convalidata dalla ricerca scientifica anche  per gli effetti sul dolore emicranico

Curare il mal di testa con l'ipnosiL’ipnosi è una delle più antiche modalità di guarigione. Dagli antichi “templi del sonno” egizi fino al mesmerismo del 1700, i fenomeni di trance hanno affermato di curare ogni sorta di mali. Nei tempi moderni – nonostante l’ipnosi da palcoscenico, la paura dell’ipnosi e altre pratiche sospette – le pratiche ipnotiche sembrano essere una scelta solida per la gestione del dolore.

L’ipnosi ha una storia impressionante nel trattamento del dolore a partire dai rapporti a metà del 1800 (Elliotson, 1843; Esdaile, 1846/1976) di importanti interventi chirurgici eseguiti con l’ipnosi come unica anestesia. Più recentemente, le prove a sostegno dell’efficacia dei trattamenti ipnotici nell’alleviare il dolore, anche cronico, sono molteplici.

Se ci si concentra su di un male comune, come quello del mal di testa e dell’emicrania, non solo l’ipnosi ha dimostrato di essere efficace, ma è risultato essere anche un trattamento relativamente breve ed economico. Allo stesso tempo, è stato riscontrato che è praticamente privo di effetti collaterali o rischi di reazioni avverse correntemente associate ai trattamenti farmacologici che in genere vengono ampiamente utilizzati.

Cause e fattori scatenanti
La maggior parte delle persone nel mondo oggi soffre di mal di testa. Ciascuno di noi lo ha provato almeno una volta nella vita e a volte per chi ne soffre è devastante.

Le cause e i fattori scatenanti possono essere molteplici, sebbene una singola causa esatta debba ancora essere identificata, un ruolo importante è sicuramente rivestito dalla gestione dei ritmi e dei ruoli moderni. Questi includono:

  • Stress
  • Cambiamenti ormonali
  • Intolleranze alimentari, soprattutto ad alcuni additivi
  • Esercizio fisico eccessivo
  • Forte emozione
  • Forte illuminazione
  • Insonnia e altri problemi di sonno
  • Alcol e caffeina
  • Alcuni farmaci
  • Lesioni fisiche

Interessante notare come al primo posto fra le motivazioni del mal di testa sia indicato lo stress. Lo stress – della vita, della famiglia, dei problemi finanziari e mondiali – ci fa pagare pegno anche in termini di mal di testa.
Lo stress è uno stato mentale che a sua volta provoca una reazione fisica. La causa mentale di una reazione fisica è tuttavia la maggior parte delle volte trascurata e una pillola presa per alleviare il dolore come un cerotto ignora la causa, che a volte risiede nei nostri pensieri.

Un dolore dell’anima si trasforma in dolore fisico

curare il mal di testa con l'ipnosi
Ester Patricia Ceresa in una sessione d’ipnosi.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’emicrania è il risultato di un meccanismo che rilascia sostanze infiammatorie nel cervello, che producono dolore intorno ai nervi e ai vasi sanguigni della testa.

Il corpo è come strutturato in milioni di linee telefoniche che inviano e ricevono segnali al centralino principale, il cervello. Se il cervello ha un pensiero doloroso, quindi, anche il corpo avrà una reazione dolorosa.

Ricorrere all’ipnosi può essere una mossa vincente: il trattamento ipnotico può svolgere un ruolo importante semplicemente aiutando una persona, ad esempio, a gestire un momento di difficoltà attivando la capacità di superare una moltitudine di fattori inutili che ingigantiscono il problema, ridurre la gravità e quindi lo stress fisico e mentale che ne consegue.
A quel punto viene meno la necessità da parte del corpo di inviare un segnale di allarme attraverso il dolore.

L’ipnosi contro il mal di testa è stata utilizzata efficacemente per migliaia di anni.
Una delle tecniche usate dai professionisti ipnotisti che vanno per la maggiore usa la rivivificazione”, serve a ravvivare o riportare in vita un piacevole ricordo che aiuterà a diminuire il dolore causato dall’emicrania. Durante le diverse fasi della tecnica si sperimentano diverse sensazioni, come quella del sentire l’emicrania in arrivo. L’obiettivo è quello di allontanare l’energia dal dolore e indirizzarla invece verso un’esperienza positiva e piacevole.

Probabilmente conosci l’espressione ”dove va l’attenzione, l’energia scorre”. Questo è vero anche con l’emicrania. Finché l’attenzione è focalizzata sul dolore, il dolore sarà più intenso. Distrarre l’attenzione, per concentrarla su qualcos’altro, diminuisce il dolore. 

Autoipnosi come Pronto Soccorso

Curare il mal di testa con l'ipnosi
Un altro momento del trattamento.

Rivolgersi ad un ipnotista certificato è sempre il consiglio migliore da dare.
Si può anche intervenire in una sorta di Pronto Soccorso, con un metodo per il trattamento del mal di testa che nei corsi piace molto perché funziona contro una testa dolorante e che molti, pur non diventando ipnotisti professionisti, continuano ad usare ancora oggi all’occorrenza.

L’idea è di entrare in uno stato profondamente rilassato ma cosciente – attraverso l’autoipnosi o qualsiasi altra buona tecnica di rilassamento – e poi concentrarsi sulla visualizzazione del mal di testa, cercando davvero di vederlo come un’entità fisica.

Quindi, provare a individuare la posizione del dolore all’interno della testa (che è più difficile di quanto sembri poiché le tensioni tendono a iniziare a muoversi non appena lo fai) e ad accertare l’esatta forma, colore e consistenza del mal di testa, e così via.

L’ipnosi svolge un ruolo chiave anche nella prevenzione, perché favorisce uno stato di benessere attraverso il rilassamento, verso un piacere di vivere piuttosto che fatica di vivere.

Per saperne di più:
Ester Patricia Ceresa Ipnosi e crimine: solo nei film
Manuela Pompas Ipnosi: partorirai senza dolore
Peter Zivni Curare la depressione con l’ipnosi

Ester Patricia Ceresa
Academy Master Trainer in Ipnosi e Coaching, si occupa di sviluppo del potenziale umano e QuantumNeuroTraining. Docente e relatore internazionale in Ipnosi, Psicologia Quantistica, Enneagramma, CNV e PNL3, ha elaborato la nuova Morfofisiognomica, una metodologia innovativa nel campo delle discipline sul Linguaggio del Corpo mirata al benessere psicofisico. Autrice del “Manuale di Morfofisiognomica - Corpo e volto rivelano i tratti del temperamento, del carattere e della personalità" (CISU ed.). Presidente di I.P.C.A (International Professional Coaching Association), organismo promotore di iniziative e congressi internazionali nel campo del Coaching e dell’Ipnosi.