Ortho-Bionomy, una tecnica dolce

Scopriamo le tecniche di manipolazione corporea

di Stefano Scarpa. Questa disciplina è stata sviluppata da Arthur Lincoln Pauls. Agendo sul corpo attraverso tecniche manuali, l’operatore scioglie i blocchi e riarmonizza l’individuo
                                                                                                                        

Ortho-Bionomy, una tecnica dolce
Milano. Stefano Scarpa, praticante di Ortho-Bionomy.

L’Ortho–Bionomy® è una disciplina di crescita individuale. Il suo fondatore Arthur Lincoln Pauls, descriveva questa crescita come “evoluzione del concetto originale”: ecco perché non viene considerata una tecnica.

Il significato del termine Ortho-Bionomy (dal greco ortobionomia) è “corretta applicazione delle leggi della vita”, dove Ortho, significa “dritto o corretto”, Bio significa vita e nomy riguarda leggi e principi.

Nelle sue citazioni, spesso veniva menzionato il 36° capitolo del Tao Te Ching:
Per trattenere (per chiudere) / Fa prima estendere
Per indebolire/ Fa prima rafforzare
All’apice seguendo la discesa / Fa ascendere ciò che vuoi abbattere
Per prendere / Devi prima dare…

Il concetto espresso da Lao Tze è di agevolare ed eventualmente esagerare una situazione, poiché il “non-agire” o la “non-azione”, si basano sulla legge dell’inversione, lasciando sviluppare un suo libero corso.

Primo step: la diagnosi
L’operatore, dopo aver “ascoltato” le indicazioni del paziente, lo invita a sdraiarsi su un lettino per una prima diagnosi posturale.
Osservando la sua postura, con una serie di manovre induce la persona al rilascio delle tensioni muscolari, in grado di stimolare una risposta riflessa di autocorrezione.

Le manovre, sono centrate sulla realtà del principio autoregolatore, generato a sua volta dalla memoria posturale del corpo e dal suo spontaneo ed innato equilibrio (memoria dell’unità originale). Questa disciplina opera a livelli sottili, sia energetici che emozionali.

La relazione tra blocchi corporei e traumi emotivi
Ortho-Bionomy, una tecnica dolcePer gli ortobionomisti in effetti un blocco del corpo può essere innescato anche da un trauma emotivo. Quindi spesso occorre addentrarsi nell’emotività del paziente, così da coglierne il movente originale del suo disagio corporeo.
Il corpo può infatti assumere un atteggiamento di difesa e dunque di contrattura, a seguito di un evento non solamente fisico.

L’operatore contatta il paziente attraverso le proprie mani, inducendo posturalmente un accorciamento delle fasce muscolari contratte, stimolando una successiva fase di rilascio, che riporterà al suo originale equilibrio la muscolatura interessata.

Il paziente dev’essere partecipe, dando modo all’operatore di sentire, percepire ed accompagnare le reazioni corporee, per stimolare i riflessi auto correttori ed indurre una capacità di risposta nel paziente, per un suo ritrovato equilibrio.

Ortho Bionomy e Taoismo

Le sedute non seguono necessariamente un protocollo: l’operatore si fa condurre dall’ascolto del contatto con il paziente e da un proprio intuito. Durante un trattamento il terapeuta non ricorre mai a thrust (manovre brusche o veloci) e cerca di adottare la posizione più rilassante per lui e per il soggetto, permettendo al corpo il rilascio delle tensioni.

Ortho-Bionomy, una tecnica dolceUna volta trovata la posizione antalgica e correttiva, viene aggiunta con un leggero appoggio della mano una leggera compressione sull’articolazione, stimolando una reazione uguale e contraria che permetta di ritrovare il giusto equilibrio della stessa articolazione e della muscolatura coinvolta.
Questo passaggio ha permesso a Lincoln Pauls, nel corso della sua ricerca, di collegare l’Ortho-Bionomy al concetto di “agire senza agire”, o Wu Wei del Taoismo.

Coscienza, energia e corpo come unità energetica
L’Ortho-Bionomy, interviene in modo duplice: sul piano fisico per liberare le tensioni e su quello energetico per ristabilire il sistema autoregolatore. Concetti portanti del sapere ortobionomico sono quelli di omeostasi, coscienza, energia e corpo come unità energetica.

L’uomo, in senso puramente olistico, è più della somma di tutte le sue singole parti. L’equilibrio strutturale non viene raggiunto soltanto attraverso la sistemazione di ogni singolo osso, tendine o articolazione a livello fisico.
L’equilibrio è auto-consapevolezza, in maggior o minor grado della nostra posizione all’interno dello spazio-tempo che come corpo, mente e spirito occupiamo nell’universo.

Chi è Arthur Lincoln Pauls
Arthur Lincoln Pauls (1929 – 1997), Dottore in Osteopatia, nasce in Canada da una famiglia modesta. La sua infanzia vissuta in condizioni di quasi povertà lo predispone da adulto, dopo aver sviluppato le sue competenze terapeutiche, ad aiutare i più bisognosi, in particolare i bambini e gli anziani bisognosi.  

“Sono nato in Canada”, scrisse Artur nel suo libro Shivambu Kalpa. “Sono stato fortunato a nascere in una famiglia povera, così ebbi la buona esperienza di sapere come era quella fascia della vita. Anche la depressione di quel periodo fu una ‘buona educazione’ non solo per me e mio fratello gemello, ma anche per i miei genitori.

NOrtho-Bionomy, una tecnica dolceel ‘Paese dell’abbondanza’ la gente soffriva le pene della fame e noi non eravamo l’eccezione. Avevo terrore di alcune stagioni poiché portavano certe malattie gravi o mortali, come la difterite, la polmonite, la pertosse, il morbillo… Vivevo nella paura costante di morire di una di quelle malattie.
Ci veniva detto di stare lontani dai bambini sporchi (mi immagino che agli altri bimbi venisse detto di stare lontano da noi!). Un bimbo ‘sporco’ era colui che aveva le pulci o la scabbia. Non potevo capire questo poiché ho visto molte persone ‘pulite’ con queste cose”.

Negli anni ’50 Arthur Lincoln Pauls si trasferì con la moglie in Inghilterra, durante i suoi studi in Osteopatia, conosce il Dr. Lawrence Jones, ideatore di un metodo in grado di allentare le tensioni muscolari eliminando i dolori articolari attraverso le posizioni “antalgiche”. L’approccio delicato di Jones seduce il Dr. Pauls; questa esperienza lo spinge ad approfondirne la tecnica e a sviluppare un metodo chiamato Phased Reflex Techniques, che in seguito prenderà il nome di “Ortho-Bionomy”.

Nel 1978 fonda negli Stati Uniti la “Society of Ortho-Bionomy International”, registrandone il marchio. All’inizio degli anni ‘80 viene invitato in Svizzera a insegnare la sua disciplina, per poi diffonderla in altre parti europee.

Arthur Lincoln Pauls ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita in Francia, permettendo così a numerosi allievi di beneficiare dei risultati delle sue ricerche. Ha lasciato ai  membri della O.B.E.AT. (Ortho-Bionomy European Association of Teachers) il compito di proseguire l’insegnamento e continuare la ricerca nel rispetto dei principi di base che lui ha trasmesso.

Nel 1976 Arthur raggiunse il Dr. Jones per discutere, confrontare e dimostrare alcuni differenti aspetti della sua disciplina. Le tecniche osteopatiche, il metodo di Jones, le arti marziali e il desiderio di sperimentare di Lincoln Pauls hanno apportato un’ulteriore innovazione nel mondo delle terapie manuali.

Per saperne di più:
Alex Lattanzi “Il Tao del mal di schiena” Edizioni Baul.
“Tao-Te Ching” – Edizioni Mediterranee.

Stefano Scarpa
Imprenditore. Ha frequentato la scuola di cinematografia e vari laboratori teatrali. Operatore sportivo per l’insegnamento di psicomotricità infantile e nuoto per infanti ed adolescenti. Insegnante di educazione fisica. Diploma di Operatore di Tuinà. Praticante di Ortho-Bionomy. Email: stefano.scarpa64@yahoo.com - cell. 3356873603