L’amore che guarisce

di Franco Bianchi. Se la mancanza di affetto può far ammalare, l’amore attiva il sistema immunitario e favorisce la guarigione. La funzione dei chakra.

Tutti abbiamo sperimentato l’effetto taumaturgico di una coccola o di una carezza, il sentirsi amati, importanti.

Per contro la mancanza di affetto, il non sentirsi considerati o addirittura trascurati porta a lungo andare ad una bassa autostima, debolezza, sentirsi meno incentivati a vivere, a osare, a impegnarsi, ad avere e perseguire obiettivi.

All’atto pratico quando la mamma appoggia la sua mano sulla pancia dolente di un bambino, sussurrandogli dolcemente che tutto sta passando, cosa accade? Potremmo dire che l’amore guarisce?
Lo abbiamo sperimentato tutti, almeno una volta nella vita e l’attenzione e l’affetto della mamma o di un genitore sono fondamentali per un giovane virgulto perfino per il mantenimento di una buona salute.

Il punto di vista di Freud
Già Freud indicava l’esistenza dell’effetto secondario positivo della malattia nell’attirare attenzione e amore su di sé messo in atto da coloro che ne sentono la necessità, meccanismo pagato a caro prezzo con la malattia stessa.

Questo non vuol dire che le persone si ammalino a comando, almeno io non conosco nessuno che lo attui. Il percorso è molto più subdolo: sentendosi trascurati si vorrebbe uscire da una dimensione che non piace, allontanarsi da una realtà non appagante per entrare in un’altra nella quale si possa attirare attenzione.

La funzione della malattia
La malattia sarebbe un ottimo sistema per ottenere tale risultato, un perfetto escamotage che permetterebbe di attuare una pausa dal lavoro, dagli studi o dalla famiglia utilizzando una scusante ineccepibile.

Ecco allora un disagio o una malattia fare la loro comparsa in maniera molto sincronica in situazioni simili. In tutto questo mi chiedo: l’inconscio è davvero così imperscrutabile?

Se questo ragionamento fosse valido dovrebbe funzionare in ogni condizione e chi godesse di ottima salute vorrebbe dire che si sentirebbe amato, apprezzato, valorizzato.
Molti individui non prendono neppure in considerazione l’idea di ammalarsi semplicemente perché non ne hanno il tempo o non se lo possono permettere, troppo coinvolti in quello che stanno facendo.

Cosa dice l’epigenetica
Nella biologia molecolare l’epigenetica ha fatto capolino da qualche decennio. Epi in greco vuol dire oltre, al di sopra dei geni, un meccanismo in grado di attivare o disattivare parti del genoma ed in ultima analisi anche condizionare la nostra salute.

Bruce Lipton.

Che cosa mette in moto tali incredibili e potenti forze? Sono in prima istanza i nostri pensieri, quelli veri, autentici e profondi a cui crediamo per educazione o per esperienza diretta.

Icastico il titolo di un famoso libro divulgativo di epigenetica: Biologia delle credenze di Bruce Lipton, noto biologo divulgativo.

Inaspettatamente in questo ambito scientifico possiamo verificare l’efficacia del pensiero positivo: non più una banale cenerentola dai forti contorni New Age, bensì un autentico caposaldo della nostra esistenza.

I pensieri creano la nostra realtà
I nostri pensieri non sono superficiali e innocui, ma creatori della nostra realtà, quindi la differenza pratica tra chi si sente amato e chi non lo percepisce potrebbe essere di enorme portata e generare importanti differenze.

Il prof. Capraia della Sapienza di Roma, negli anni ’80 aveva scoperto sperimentalmente che chi pensa positivo vive più a lungo e si ammala di meno: vantaggi sufficienti per farci un pensierino ed approfondire il tema.

Einstein in una lettera scritta in tarda età alla figlia descrisse l’amore come la forza più potente esistente nell’Universo, una forza sconosciuta dalla fisica, ma indispensabile e travolgente.

Cosa dicono i grandi Maestri?
L’amore è sempre stato posto in grande evidenza ed importanza da ogni essere di grande levatura spirituale apparso nella nostra dimensione da Gesù a Buddha, passando da Giordano Bruno fino ad arrivare a Gandhi.
Padre Dante definendolo come “la maggior forza che fa muovere il mondo” ne evidenziava la centralità analogamente a tanti poeti tanto da farne la base per poesie, poemi e testi molteplici.

La religione indù ci fornisce un interessante spunto di riflessione in merito. L’essere umano viene visto come un’entità di energia di differenti livelli di densità e frequenze ed i chakra, vere pompe energetiche, sono i responsabili dello scorrimento o dei blocchi di tale flusso.
Essi non agiscono autonomamente, non hanno un proprio potere decisionale in quanto sono un riflesso, uno specchio di aspetti precisi del nostro animo.

Chakra e salute psicofisica
L’idea affascinante è che in presenza di uno stress ad un livello profondo della coscienza esso, superata una certa soglia singola per ognuno di noi, potrebbe andare a coinvolgere i chakra corrispondenti che inizierebbero a funzionare male o bloccarsi del tutto.
A questo blocco di energia potrebbe far seguito l’insorgere di un sintomo, una malattia o un disagio nel corpo così come nella vita di ognuno di noi.

Questo meccanismo non invalida assolutamente la visione della medicina allopatica, ma la relega al suo giusto ambito, ovvero quello di dedicarsi esclusivamente al corpo fisico per poter operare gli opportuni aggiustamenti.
Non si tratta di negare l’esistenza di cellule ammalate o sistemi che non funzionano a dovere quanto osservare un essere umano attraverso un meccanismo di più ampia portata esprimente un fortissimo collegamento mente/spirito/corpo e che ci propone soluzioni inaspettate.

Cosa ci offre questo approccio di interessante?

Il 4° chakra, o chakra del cuore.

In questa visione, ad ogni sintomo corrisponde un messaggio proveniente dalla nostra parte più profonda, una comunicazione che parla di tensione, stress, disagio o paura.
Vale anche l’opposto: in mancanza di sintomi, ad un individuo sano corrisponderebbe un essere felice!

Il quarto chakra è particolarmente degno di essere preso in considerazione per le sue peculiarità. Si tratta del chakra del cuore e, quindi, relativo alla percezione ed all’espressione dell’amore incondizionato.

Qualora non funzionasse a dovere qualche parte collegata a questo chakra avremmo un messaggio diretto alla sfera affettiva: la persona potrebbe avere difficoltà ad esprimere amore o, cosa molto più frequente, non si sentirebbe amato come desidererebbe.

Quarto chakra e sistema immunitario
Oltre al cuore col sistema circolatorio ed i polmoni col sistema respiratorio, il quarto chakra è strettamente collegato al sistema immunitario quel meccanismo di difesa dalle malattie molto potente che ognuno di noi possiede.
Affinché ci si possa ammalare occorre che tale sistema abbassi le proprie difese rendendoci così vulnerabili ed aggredibili.

Seguendo il percorso appena accennato, se tutto ha inizio nei nostri pensieri e nelle nostre sensazioni, ecco che tutto avrebbe inizio da una percezione di non sentirsi amato e considerato come si desidererebbe a cui farebbe seguito un tentativo di attirare amore ed attenzione.
Ecco servita su di un piatto d’argento una malattia, un disagio specchio della sensazione interiore. Il tutto in puro stile freudiano ed epigenetico.

La mancanza d’amore fa ammalare

Foto di Ylanite da Pixabay.

La sintesi perfetta di tale meccanismo è: la mancanza d’amore fa ammalare. Ma vale anche l’opposto: sarà l’amore a guarire.

Sarà sufficiente sentirsi nuovamente al centro dell’attenzione, importanti ed utili, fulcro della propria esistenza – in ultima istanza amati – perché anche il nostro sistema immunitario si possa rimettere in moto e permetterci di guarire.
L’amore guarisce a tutti gli effetti e non solo nelle pellicole di Hollywood.

Anche quando un figlio dovesse ammalarsi, anche per una banale influenza, il messaggio di fondo sarebbe sempre lo stesso: una più o meno intensa richiesta di amore ed attenzione. Non deve essere letto come una rampogna nei confronti dei genitori quanto una presa di consapevolezza del disagio che sta vivendo il proprio figlio.

Senza amore ci si può ammalare

Il CD “Love Heals” di Franco Bianchi.

È bello amare gli altri, perfino gratificante. Però occorre ricordare sempre che occorre anche amare se stessi almeno tanto quanto gli altri. Senza amore non si vive, si percepisce la paura dell’abbandono e si rischia di ammalarsi. L’amore realmente guarisce e mantiene in salute. Apriamo il nostro cuore senza se e senza tentennamenti.

Esiste una tecnica di auto riequilibrio energetico che si basa su questi concetti e che si chiama Love Heals, appunto l’amore guarisce.

In essa si insegna una tecnica che utilizza l’energia e basata sulla mappa dei chakra così da poter facilmente decodificare i sintomi, ma soprattutto permette di mettere a punto la propria relazione con la vita e con il proprio livello di felicità permettendoci di fare chiarezza e di aumentare la gioia e l’amore nella propria vita: un vero percorso di amore e di guarigione.

Per saperne di più:
Su questa tematica visita anche il sito di Franco Bianchi
Franco Bianchi “Essere felici ora”. Ed. Tecniche nuove

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Franco Bianchi
Operatore Olistico Supervisor S.I.A.F- IT. nº LO 196 S - OP, formatore sia per privati che per aziende, scrittore e conferenziere. Laureato in Economia, per 13 anni è stato dirigente d’azienda. Ha creato il metodo “be happy now!” nel quale ha messo a disposizione la sua esperienza iniziata nel 1976. In esso sono insegnate tecniche pratiche abbinate ad un percorso personale profondo finalizzate ad aumentare il proprio livello di felicità. L'ultimo suo libro è "Essere felcici ORA!" (ed. Tecniche Nuove). Website: https://www.francobianchi.eu/