L’evoluzione al femminile

di Giorgio Cozzi. Per Deepak occorre cambiare il nostro comportamento e acquisire valori “femminili”, come amore, armonia, equilibrio, apprezzamento

Deepak Chopra.

Deepak Chopra, considerato oggi un guru con moltissimi libri di successo alle spalle e un seguito internazionale elevatissimo, in un articolo sostiene che sta avvenendo una trasformazione da una cultura ispirata al mascolino ad una cultura di prevalenza femminile.

A ben guardare, anche se è vero che c’è ancora una netta disparità tra i due generi (carriere più brillanti e migliori retribuzioni per i maschi), gli esempi di donne che si affermano in ruoli chiave è sotto gli occhi di tutti.

La nomina di una donna a rettrice de “La Sapienza” a Roma ha fatto clamore, molti esponenti della scienza sono oggi donne, nel mondo politico si vanno affermando sempre più donne ai vertici, eventi che confermano una progressione generale.

Femminile e maschile in ogni essere vivente
Il discorso di Chopra diventa più sottile quando afferma che le caratteristiche umane sono sia di mascolinità che di femminilità in tutti gli esseri viventi e che se storicamente avevano prevalso i primi, verso il futuro c’è sempre più bisogno dei secondi.

Lo conferma il fatto che le parole come amore, attenzione, affetto, apprezzamento, accettazione (che lui chiama A words, cioè parole A) enfatizzano caratteristiche femminili che ben si accompagnano a pace, perdono, caldo, tollerante, armonioso, sincero, termini orientati a richiami di valori tipicamente femminili.
Aggiungerei anche accoglienza e accudimento, che oggi sembrano altre “A” da sviluppare per una società che ha sempre più necessità di aprirsi a un nuovo umanesimo.

Bisogno di valori, come l’armonia, l’integrità, l’equilibrio
Quando le due aree di valori e comportamenti vanno insieme ecco che si concretizzano il vivere in armonia, l’equilibrio, la realizzazione, mentre quando l’una prevarica l’altra si ottengono disarmonia, squilibrio, disequità.

Quello che osserviamo nello scenario sociale è proprio una disparità di valori che rende ancora più evidente il bisogno di cambiamento verso l’asse dell’integrità, come sostengono molti psicologi attuali ed anche l’antico spirito degli iniziati.

Qui il discorso si allarga alle considerazioni che i movimenti spirituali propongono verso una consapevolezza superiore, dove l’effimero perde valore e la vita, intesa nel suo senso più alto, ne acquisisce.
L’approccio storico di capitalismo (tendente al massimo sfruttamento delle risorse per fini egoici) e di consumismo come mezzo di controllo delle masse, stanno mostrando limiti pericolosi.

Le varie crisi, non ultima quella terribile della pandemia, evidenziano la necessità di rifarsi alla natura, a principi di interesse generale, a maggiore equità sociale, al riconoscimento che non si è solo singoli individui, bensì una collettività.

Un’evoluzione spirituale sostenuta dalla scienza
Le linee di pensiero femminile (non per forza delle donne, ma di tutti gli esseri viventi) sono più consapevoli delle dinamiche di sofferenza e necessità e più orientate alla salvezza comune.

Ecco perché Chopra vede un’evoluzione al femminile, appunto non nel senso dell’affermazione di un genere, piuttosto della ricerca di nuove armonie, nuovi equilibri, nuove equità, che non possono che nascere in un’evoluzione spirituale sostenuta dalla scienza, senza più contraddizioni o limiti a priori.

La conoscenza avanza a velocità elevata e proprio le scoperte che si stanno via via facendo indicano che la scienza si spiritualizzerà o per dirlo in modo diverso che la spiritualità si scientifizzerà.

Non può esserci contrasto tra la natura universale dell’individuo e la struttura materiale della dimensione in cui viviamo, dovrà esserci una sintesi, acquisendo consapevolezza che femminile e maschile sono UNO e che tutti gli esseri viventi sono UNO e che il futuro potrà essere scritto solo riconoscendo l’unità nella differenziazione individuale.

Einstein disse che dopo la terza guerra mondiale la successiva sarà fatta da uomini armati di bastoni. Se scienza e spiritualità si uniscono non avverrà la terza e nemmeno la successiva.

Per saperne di più:
leggi anche: Giorgio Cozzi “Alla ricerca dell’Uno”

Giorgio Cozzi
Presidente AISM (Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica), sociologo e psicologo, coach e trainer. Ricercatore psichico, studia i fenomeni paranormali, i sensitivi, la medianità. Ha pubblicato libri di management e di parapsicologia (“Con gli occhi dell’anima” e “Dimensione Venia”, entrambi Golem libri).