La via dei moderni sciamani

di Giorgio Cozzi. Molti medici, come Deepak Chopra, hanno integrato la loro cultura scientifica con altre conoscenze, integrandole anche con una ricerca spirituale

Frirjof Capra.

Il Tao della Fisica di Frank Capra è stato forse il primo libro che ha proposto una lettura della realtà che accoglie il pensiero orientale riportandolo alle convenzioni scientifiche occidentali.
Negli oltre 30 anni successivi si sono manifestate molte correnti di pensiero orientate a collegare le ricerche scientifiche più avanzate con le potenzialità evolutive della coscienza umana.

Personalmente sono sempre stato colpito da figure illuminate, nate e vissute nell’ambito della scienza, che hanno allargato la loro visione al mondo della spiritualità.
Infatti, un conto è avvicinarsi a personaggi che vivono e propongono una realtà e doti alternative al comune vivere materiale (sciamani, guru, asceti) e ben altro è ascoltare chi ha una storia scolpita nello studio della materia e ha maturato un cambiamento profondo verso la spiritualità.

Scienza e spiritualità, due mondi oggi complementari
I due mondi, che finora apparivano contrapposti, negli ultimi anni sono sembrati piuttosto contigui, complementari, forse integrati e sovrapposti. Da più parti la differenza tra Fisica classica e Meccanica Quantistica viene letta come possibilità di capire l’esistenza ad un livello più alto, attraverso una coscienza allargata, non solo più biologica, fisica, chimica, separata, bensì anche spirituale, universale, unita.

Sul piano dei valori la consapevolezza che ne scaturisce ha in sé la potenzialità di modificare sostanzialmente le convinzioni, le credenze, gli stereotipi individualisti che caratterizzano la vita attuale, soprattutto nella visione occidentale.

L’irruzione dei moderni sciamani
La via dei moderni sciamaniL’irruzione dei moderni sciamani sulla scena pubblica stanno portando molte persone a ricercare e seguire il benessere personale sulla base di nuove visioni, nuovi valori, nuove tecniche e metodi che favoriscono un ampliamento della consapevolezza di sé e degli altri.
È fuori di dubbio che l’espansione, grazie anche alle tecnologie moderne, di approcci olistici è notevole, dimostrando che esiste un bisogno nella collettività che non è più così soddisfatto dal mondo materiale e dalle tradizionali risposte sociali e di fede.

L’epoca del Covid 19 ha sicuramente influito su questo processo, acuendo tensioni verso un senso dell’esistenza che la riflessione, il lockdown, la paura, l’incertezza, la sensibilità, hanno evidenziato con maggiore forza.
Le sicurezze, le routine abituali, le cose scontate, la continuità, sono state messe in discussione e si è avviato un processo di consapevolezza e autenticazione di cosa è davvero importante nella vita.
Si è così generato un terreno ancora più favorevole allo sviluppo di modi di essere e di concepire il senso della vita. Su questi temi si sono presentati orientamenti innovativi sul corpo, la mente e lo spirito.

Sulla scena sociale sono apparsi con maggiore evidenza propositori diversi: non più sciamani della Siberia, dell’Amazzonia, delle Ande; non solo guru indiani e orientali, bensì sciamani moderni, vicini a noi, espressione di una medesima cultura, che hanno vissuto esperienze che li hanno trasformati e posizionati oltre la scienza che li aveva formati.

Due sciamani dei nostri tempi

La via dei moderni sciamani
Il medico ayurvedico Deepak Chopra, esperto di meditazione.

Ne propongo in questo contributo due, tra i tanti: uno perché è notissimo in tutto il mondo, l’altro perché è proprio diventato uno sciamano nel senso tipico del termine.

Deepak Chopra ha scritto molti libri, rivelando nei primi testi la sua natura di medico tradizionale che allargava la mente al pensiero orientale e poi via via che praticava tecniche e metodi evolutivi, sempre più spiritualista, senza dimenticare le competenze scientifiche fisiche e psicologiche che costituiscono il suo sapere.

L’ultimo suo libro, Total meditation prende in considerazione le difficoltà dei tempi moderni in cui reperire sistematicamente 20 minuti al mattino e 20 minuti alla sera da dedicare alla meditazione diventa molto difficile.
Suggerisce pertanto di ridurre i tempi, non la continuità che è alla base dello sviluppo della consapevolezza, oppure di ritagliare momenti brevi durante la giornata per staccare e darsi più volte 2 minuti di meditazione ritemprante focalizzata sul silenzio interiore e dunque alla connessione con il Sé e con il tutto.

La via dei moderni sciamaniChopra ha elaborato diverse serie meditative in 21 tappe (si sa che il numero 21 è legato al consolidamento di una nuova abitudine) in molte lingue e a diversi livelli di consapevolezza. Spesso l’adesione è gratuita, quindi libera diffusione di un approccio benefico sia dal punto di vista psicologico che materiale, fatto che ne ha garantito il successo, salvo poi nei distributori costituire anche una forma di business moderato.

Tra i tanti consigli pratici Chopra suggerisce di adottare la Mindfulness contro la distrazione, porsi domande profonde contro le abitudini inveterate, riflessione contro il vuoto mentale, contemplazione contro la confusione, concentrazione contro la mancanza di attenzione e di cura, preghiera contro la mancanza di aiuto, quiete mentale contro il superlavoro.
Il tutto arricchito da una costante applicazione della meditazione come fonte rigeneratrice e ristoratrice, che andrà ad impattare beneficamente sul corpo e sulla mente, aprendo ad una vita più spirituale.

Un medico che cura con le tecniche sciamaniche
L’altro personaggio che porto ad esempio di questo trend orientato allo sviluppo della consapevolezza è Alberto Villoldo, che da medico si è trasformato in sciamano, vivendo con gli sciamani di diverse parti del mondo e acquisendo i loro metodi che influiscono potentemente sulla salute prevenendo le malattie, sulla mente ampliandone le percezioni, sullo spirito allargando la consapevolezza oltre alla materia.

Il medico USA Alberto Villoldo.

Il suo contributo prende le mosse da una immagine dove l’esistenza e le conoscenze tutte sono un oceano. L’essere umano vivrebbe di norma sulla superficie e la realtà che incontra sono le onde (le increspature della Fisica Subatomica) di cui ha coscienza sensoriale e con le quali si confronta.

Tuttavia l’uomo può essere consapevole che tuffandosi genera a sua volte onde che si propagano influenzando ogni altro essere umano, quindi i comportamenti assunti hanno un’influenza sociale rilevante. Andando sott’acqua può raggiungere meglio la sostanza di cui è fatto l’oceano che è tutto collegato, interconnesso, e arrivare a rendersi consapevole delle potenzialità a cui può accedere.

Interconnessi sul piano universale
La via dei moderni sciamaniCome particella costitutiva individuale può essere in connessione con ogni altra particella, essendo il tutto alla fine pura energia immersa in un campo elettromagnetico luminoso che lo configura sul piano materiale e che lo interconnette su un piano universale.

Secondo il suo livello di pensiero la conoscenza è informazione, la saggezza è la comprensione e l’azione, dunque la consapevolezza di sé è la base da cui partire per evolvere verso il benessere fisico, mentale, spirituale.

I nuovi sciamani inducono a riflettere sulle potenzialità che l’essere umano ha quando incrementa il suo stato di consapevolezza, influendo così sulla propria vita a livello del corpo (più sano), della mente (più lucida e creativa), dello spirito (maggiore integrazione ed espansione).

Giorgio Cozzi
Presidente AISM (Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica), sociologo e psicologo, coach e trainer. Ricercatore psichico, studia i fenomeni paranormali, i sensitivi, la medianità. Ha pubblicato libri di management e di parapsicologia (“Con gli occhi dell’anima” e “Dimensione Venia”, entrambi Golem libri).