Il tuo corpo implora acqua

Un libro ci spiega le funzioni terapeutiche dell'acqua

Il tuo corpo implora acqua

Di Stefania Bonomi. Il dr. Batmanghelidj spiega nel suo libro come per rimanere sani, guarire da alcune malattie e prevenire l'invecchiamento è necessario idratare il corpo

Il tuo corpo implora acqua“L’acqua non oppone resistenza. L’acqua scorre. Quando immergi una mano nell’acqua senti solo una carezza. L’acqua non è un muro, non può fermarti.
Va dove vuole andare e niente le si può opporre. L’acqua è paziente. L’acqua che gocciola consuma una pietra. Ricordati che, per metà, tu sei acqua”. (Margaret Atwood)

Gli esseri umani sono il modo che l’acqua ha trovato per andarsene in giro anche lontano dai fiumi. Oggi, ancor di più, la ricerca dell’equilibrio psico-fisico non può prescindere da una benefica interazione sensoriale tra il corpo e l’acqua.

Non solo l’acqua regala una sensazione di benessere nel momento in cui fluisce nel nostro corpo, ma lo stesso piacere lo assorbe la nostra pelle quando ci entra in contatto. D’altronde siamo nati fluttuando nell’acqua tanto che il parto in acqua rende più dolce il travaglio, allevia il dolore e accompagna senza traumi il bambino nel suo passaggio dal canale del parto al mondo esterno.

La cura dello spirito attraverso l'acqua

Il tuo corpo implora acqua

In acqua per la talassoterapia. Foto di Daniel Perrig da Pixabay

La cura dello spirito attraverso l’acqua nasce dall’antica Grecia. Questo popolo dedicava molto tempo ai massaggi e ai bagni termali. Il Corpus Hippocraticum, scritto da Ippocrate, fu il primo trattato di medicina della storia nel quale descrisse, in maniera dettagliata, gli effetti igienici e curativi delle acque termali e il conseguente benessere sull’organismo umano.

Seguendo questa salutare disciplina, i romani tramutarono la concezione del bagno in una vera e propria pratica terapeutica, che veniva prescritta dai medici allo scopo di garantire ai loro pazienti una vita più sana e longeva. La terapia termale ideale dell’epoca romana consisteva in un trattamento della durata di quattro settimane: la durata del bagno, inizialmente di 30 minuti, aumentava progressivamente fino a due ore e decresceva al termine del trattamento.

I benefici della talassoterapia

Il tuo corpo implora acquaOggi la talassoterapia, dal greco thalassa (mare), thèrapheia (trattamento), è basata sull’azione curativa del clima marino.
Si tratta di elementi che sono alla base di una pratica millenaria già in uso tra i greci, egiziani, fenici e romani per i quali i bagni termali e di mare erano occasione per utilizzare l’acqua e i prodotti marini (alghe e fanghi) per stimolare, rimineralizzare, rilassare e rigenerare l’organismo.

La prima cosa che viene in mente quando si pensa ad un centro benessere, è infatti il senso di relax immediato che si prova immaginandosi immersi in acque calde e profumate. Il corpo reagisce a questi trattamenti abbassando la pressione sanguigna, riducendo il mal di schiena, dimezzando la quantità di cortisolo (ormone responsabile dello stress) presente nell’organismo, rilassando le contratture e disintossicandosi dalle tossine e dei grassi in eccesso, grazie all’aumento di ossigeno.

Sembra infatti una ricetta banale, ma quello di bere 2 litri d'acqua al giorno può essere un mantra che aiuta davvero a stare meglio, se non addirittura a guarire malattie che nessuno potrebbe immaginare associate alla mancanza di acqua nel nostro corpo.
Due bicchieri appena svegli, due bicchieri a metà pomeriggio (sempre lontano dai pasti) e due bicchieri prima di coricarsi.

Due note sull'autore

Il tuo corpo implora acqua

Il dr. Fereydoon Batmanghelidj.jpeg

Il dottor Fereydoon Batmanghelidj illustra, nel suo straordinario libro Il tuo corpo implora acqua, la rivoluzionaria scoperta medica attraverso la quale molte malattie degenerative potrebbero essere prevenute o perfino curate. Molti disturbi che affliggono milioni di persone nel mondo derivano dal fatto che le persone non bevono abbastanza acqua.

Nato in Iran nel 1931 il Dott Batmanghelidj fu trascinato in prigione per essere fucilato durante la rivoluzione che rovesciò lo Scià. In attesa di essere giudicato, scoprì gli straordinari poteri guaritori dell'acqua, prescrivendone due bicchieri a un prigioniero che si contorceva per fortissimi dolori allo stomaco.

L'uomo guarì e il dottor Batmanghelidj si salvò la vita quando, diversi mesi più tardi, presentò al giudice uno studio su come l'acqua avesse guarito tantissimi prigionieri dai dolori di stomaco. Rilasciato, fuggì negli Stati Uniti, dove da oltre vent'anni diffonde la sua scoperta: la disidratazione è la vera causa di molte malattie.

Una lettura che ci insegna a capire quali sono i segnali di sete e di disidratazione del corpo, di quanta acqua e di quanto sale ha bisogno il nostro corpo per stare bene, perché  le altre bevande, incluso tè, caffè e bibite, non possono sostituire l’acqua oltre a come alleviare o addirittura eliminare i sintomi di allergie, angina, artrite, asma, costipazione, emicrania, ipertensione, ulcera e tanti altri disturbi che vengono curati con la medicina tradizionale.
Questo libro, nelle parole del suo autore, è da leggere come una storia d’amore, come un romanzo che descrive la bellissima relazione tra l’acqua e il corpo umano.
Insomma, "il tuo corpo implora acqua"...

Bere, bere, bere: idratare il corpo
Purtroppo, giunti a una certa età, se non sentiamo lo stimolo della sete non è perché  non abbiamo bisogno di acqua, ma è perché il nostro corpo, disabituato a bere, non ci comunica più questa necessità, andando a prendere questo sacro elemento dalle riserve delle nostre cellule che, lentamente restano senza riserve, giungendo a un precoce invecchiamento.

Bere, bere, bere. Idratare il corpo. E, se proprio l’acqua non vi piace, il consiglio è quello di aromatizzarla con ingredienti che diano sapore, e anche nutrimenti, come il limone, lo zenzero, la menta e le fragole. Un piccolo trucchetto per soddisfare il corpo, il gusto e l’olfatto.

La regola è semplice: 2 bicchieri la mattina prima di colazione, 2 bicchieri il pomeriggio lontano dai pasti e due bicchieri la sera prima di coricarsi. E, se proprio l’acqua non vi piace, il consiglio è quello di aromatizzarla con ingredienti che diano sapore e anche nutrimenti come il limone, lo zenzero, la menta e le fragole.

Autore: Fereydoon Batmanghelidj
Titolo: Il tuo corpo implora acqua
Edizioni: Macro
ISBN 978-88-6229-451-5
Prezzo: € 9,80