Jasmuheen, ambasciatrice di pace nel mondo

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Questa estate è ritornata in Italia Jasmuheen per condurre uno dei suoi deliziosi corsi (sì, deliziosi come fossero dolcetti spirituali, in cui lei dispensa sempre sorridente gioia, amore, gratitudine, fratellanza), in cui si fa guidare dai suoi Maestri di luce. Australiana (ma di origine norvegese, il padre è finito in Australia alla fine della guerra), è una persona straordinaria che sta lavorando per aiutare l’umanità a prendere coscienza delle proprie meravigliose capacità interiori e della possibilità di connettersi sia alle forze divine sia a quelle di Gaia, la Madre Terra. Lei è divenuta famosa nel mondo (e anche molto contestata) perché da più di vent’anni non mangia, dice, e si nutre di luce, di energia pranica, che nel corpo si trasforma in vitamine e minerali. “Ogni tanto faccio uno strappo e prendo un cappuccio con i miei nipoti o un bicchiere di champagne, che mi piacciono molto”, confessa ridendo. “D’altronde non devo dimostrare niente a nessuno, non ho firmato nessun contratto di sofferenza. Sono venuta sulla Terra per portare l’energia dell’amore cosmico. Ho iniziato un percorso esoterico grazie ai maestri che ho incontrato fin da giovane, come gli immortalisti del Tao, i maestri Veda, gli sciamani Hopi. Però se avessi parlato alla gente solo di spiritualità o di consapevolezza sarei stata una delle tante. La capacità di digiunare a vita mi ha permesso di attirare l’attenzione su di me, per poi portare le mie scoperte in tutto il mondo. D’altronde l’umanità non è ancora pronta per un programma totale di armonizzazione: appare evidente dal caos intorno a noi, le guerre, i giochi economici e politici, l’inquinamento, il disboscamento, la mancanza di rispetto per la Madre Terra”. Ma lei non si arrende: Ambasciatrice di Pace, sta attuando un programma mondiale di armonizzazione e di illuminazione.

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Jasmuheen è una donna radiosa, sorridente, semplice, sempre disponibile, che non giudica, abituata com’è a vedere in ciascuno il lato divino, perfetto, che si nasconde dietro la maschera che portiamo. Mi ricordo una sua frase che mi ha colpito alcuni anni fa: “Potete usare tutti gli esercizi che vi insegnerò, perché sulla spiritualità non c’è copyright. Inoltre in ogni corso io cambio, seguo i suggerimenti che mi ispirano le mie guide”. Ogni suo gesto, ogni sua frase, rispecchia ha sua libertà di vedute, il rispetto e l’amore per i suoi allievi, a differenza di sedicenti maestri che legano i discepoli con minacce sottili (tipico delle sette). “Sono come una farfalla cosmica”, sorride “che viene, insegna affinché ciascuno possa a sua volta trasmettere, e poi vola via”.
Ovviamente la curiosità di tutto è capire come fa a vivere senza mangiare. “In questo cammino sono stata sostenuta a livello divino. La luce si trasforma in vitamine e minerali, il corpo non ha veramente bisogno di niente (tant’è che le mie funzioni sono normali). All’inizio pesavo 52 chili: ho chiesto al corpo di non scendere sotto i 47 e lui ha ubbidito. Poi gli ho detto: “Sono troppo magra” e in qualche settimana ho messo su otto chili, senza mangiare. Se imparate a porre la domanda alla vostra essenza divina, il corpo ubbidisce. Così si può ripetere: <Affido al dio che è in me tutte le cellule e gli atomi del mio corpo. Nutrimi, dammi il peso giusto>. Il peso fisico non è legato al cibo, ma all’amore che abbiamo o di cui abbiamo bisogno. Certo, per gli italiani è difficile digiunare. Avete una cucina ottima e per voi la tavola è un momento importante di socializzazione. Diverso è nei paesi nordici…”.
Il suo corso, come sempre, risveglia qualcosa in ciascuno di noi, una maggiore consapevolezza, una maggiore centratura e tanta gioia. Perché con lei ci si diverte. Jasmuheen non è noiosa né pedante, ride, ci fa meditare, ma anche cantare e ballare. “Lasciate andare il passato, non esiste più”, aggiunge. “Vivete nel qui e ora. Occorre capire qual è il nostro compito karmico, perché ci siamo incarnati, e soprattutto innamorarsi della vita”.

Nutrirsi d’amore
“Personalmente, sono una “tossica” d’amore, ne ho bisogno, lo ricevo e lo dono”, mi dirà poi nell’intervista. “La luce e l’amore divino hanno cambiato la mia vita. Però mi ci è voluto molto per trovarlo. Ho avuto una doppia vita, una di servizio, di satsang, di meditazione, e una normale, di lavoratrice, moglie e madre. Nel ’90 sono arrivati i maestri ascesi e il mio cuore si è aperto ai loro messaggi. Mi parlavano dell’ascensione del pianeta, della connessione con i gruppi spirituali, del lavoro nei piani interiori. I media dapprima hanno tentato di distruggermi, di scrivere che mentivo. Ma oggi sono molte le persone risvegliate che stanno lavorando per il nostro pianeta, per Gaia, che meditano, canalizzano. Siamo in un tempo di accelerazione, di grandi cambiamenti. Le guide spirituali ci stanno chiedendo di non avere paura e di vivere con il cuore”.
Lei lo fa, è come se abbracciasse il mondo. E ci insegna a liberare le nostre potenzialità. “In questo salto quantico dell’evoluzione viene richiesto a tutti di essere trasmettitori d’amore”, dice. Per questo facciamo una delle meditazioni ripetendo: “Io sono” mentre inspiriamo, e “amore” mentre espiriamo, mantenendo l’attenzione nel chakra del cuore. O anche: “Io sono” “puro amore”. Non si tratta di suggestione, ma di una pratica che aiuta a focalizzare l’attenzione sulla parte divina dell’essere, su un grande serbatoio pieno d’amore che nutrire se stessi e gli altri. Lei ci insegna anche a vedere la parte migliore delle persone, la loro luce, senza considerare la personalità e gli errori del momento. “Nei miei anni di meditazione ho scoperto che possiamo immergerci in tre correnti di energia pura, potente e nutriente, che scaturiscono costantemente attraverso la matrice della vita: sono una fusione del battito cardiaco cosmico con il battito cardiaco di Gaia, lo spirito della Terra, e anche con il nostro battito cardiaco. Quando queste tre energie si mescolano, entriamo in un ritmo di pace, libertà e stato di Grazia. Rivolgendo qui la nostra consapevolezza, attraverso la meditazione e la concentrazione, questo profondo oceano d’amore può allora sorgere dentro di noi e rivelare che in essenza siamo tutti Uno, la stessa cosa. Più questa forza arriva e più riconosciamo la sua presenza focalizzandoci su di essa, e prima saremo uniti come unica specie sul pianeta. Questa è la legge universale d’amore e la legge universale di risonanza, che sta attivandosi”.

Il programma di pace universale 
Uno dei corsi più intriganti di Jasmuheen è quello della dark room, che organizza ogni due anni in Thailandia, nell’albergo cinque stelle del masestro di Tao Mantak Chia: per nove giorni si medita al buio e a digiuno (si può bere acqua o succhi di frutta), al fine di attivare la pineale, sede sottile della coscienza e della chiaroveggenza, che qui viene potenziata dalla secrezione naturale di DMT (dimetiltriptamina), un neurotrasmettitore che facilita la visione interiore (se prodotto chimicamente il DMT è un potente allucinogeno).
Quest’anno ha aggiunto alla sua attività un altro progetto. Insieme alle sue guide, ai grandi Maestri che canalizza quando deve ricevere risposte importanti, Jsmuheen ha redatto un programma di pace in dodici punti, o dodici sentieri, come preferisce chiamarli lei, diretti agli operatori di pace, che illustrerà il marzo prossimo in un convegno mondiale alle isole Mauritius (per informazioni scrivere a carla.morini@alice.it).
“Questo programma permette di entrare in contatto con il nostro essere, attivando le nostre potenzialità, per realizzare il nostro compito karmico. Ogni volta che decidiamo di intraprendere una nuova strada, le nostre guide ci seguono e ci aiutano”, dice. “Per cambiare il mondo occorre partire da se stessi. Ogni problema può risolversi se operiamo con gioia, facilità e grazia”. Questo è un intento, uno dei suoi mantra: “Io esisto in felicità, in armonia, in salute, a tutti i livelli”.
“Nell’altra dimensione i saggi vedono il nostro potenziale già realizzato”, sostiene Jas, come la chiamano affettuosamente amici e fans. “Se noi chiediamo di vivere nella pace, loro ci trasmetteranno le modalità per attuarlo. Noi siamo padroni, o meglio Re e Regine della nostra vita, il che significa esprimere il meglio di noi stessi, operando con rispetto e gentilezza verso tutti. Quello che abbiamo dimenticato, è che siamo noi ad aver scritto la sceneggiatura della nostra esistenza, e quindi possiamo sempre cambiare ciò che non va”.

Ultimi libri di Jasmuheen:
“Il cibo degli dei” (Macro ed.)
“Meditazioni di pace di Jasmuheen: è tempo di rinascere” (Macrovideo)

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata.