Perchè, dopo, sia tutto diverso

Perchè, dopo, sia tutto diverso

di Manuela Pompas. Come sfruttare il tempo che ci è stato dato all'improvviso per trasformare un periodo drammatico in un'occasione positiva

Nei momenti difficili come quello che stiamo attraversando, è difficile pensare a un Dio giusto e perfetto. Ma tutto ciò che accade è sempre per l'evoluzione, per il Bene assoluto, per un Disegno superiore che ovviamente noi non possiamo vedere.

L'errore non proviene da Dio, ma dalla nostra stoltezza. Abbiamo avvelenato, stuprato, il nostro Pianeta con il disboscamento, l'inquinamento di ogni genere, anche elettronico (che dire del G5?), gli incendi, lo sfruttamento delle nostre risorse. E la Terra si difende come può. È un segno interessante che, mentre stiamo chiusi nelle nostre case, gli animali sono tornati a ripopolare prati e boschi e anche le città: che dire dei delfini a Venezia?

È di oggi, mentre scrivo, la notizia che il livello del mare si sta innalzando di 1,1 mm al mese, a causa dello scioglimento dei ghiacci (in Groenlandia 600 miliardi di tonnellate d'acqua in due mesi), una minaccia gravissima per le metropoli (come Giakarta e New York). E questo porta anche il risveglio dei vulcani. Non solo, ma lo scioglimento dei ghiacciai può liberare nell’atmosfera antichi virus sconosciuti e quindi potenzialmente pericolosi.

Oggi si parla solo e soltanto di coronavirus
La malattia è un segnale del nostro essere che non abbiamo vissuto in armonia, che dobbiamo cambiare le nostre abitudini, eliminare tutte quelle nocive, che riguardano  il fumo ad esempio - che è un aggravante in caso di coronavirus - l'alimentazione (meno carne e più verdura, ringraziando la Terra che ci nutre), il sonno, lo stress. Dobbiamo ritornare a vivere in armonia con la Natura, con ritmi più semplici.

Se fossimo nel Medio Evo potremmo gridare che questa pandemia è un castigo di Dio. Oggi possiamo dire che è la conseguenza di errori umani. Senza tener conto delle notizie - tante - che provengono da fonti non accertate e tacciate di complottismo che girano sui social e che creano altrettanto panico delle notizie reali, non possiamo che seguire le regole. Stare in casa, non avere contatti con altre persone, lavarsi le mani, etc.

Come vivere nel think positive in questo momento
Come ci mostra il Tao, non c'è nessun evento negativo che non abbia il suo contrario. Ogni cosa, ogni evento, ogni persona, porta in Sè bene e male, luce e ombra.

Ricordo il messaggio di un grande Maestro, che a proposito della domanda del perché dello tsunami in un Paese già povero, ci disse: «Voi non potete veder al di là del visibile, potete vedere solo il presente. Che cosa ne sapete? Intanto in Thailandia c'è il turismo sessuale. E i bambini non si devono vendere, in nessuna cultura. Inoltre cosa ne sapete che queste persone colpite non debbano risolvere un karma difficile?».

Noi, al di là del karma individuale, dobbiamo cercare di sfruttare questo tempo che ci hanno forzatamente regalato - se abbiamo la fortuna di stare bene -  per  rivedere le priorità della nostra vita, che non possono essere il successo, il danaro (che ovviamente ci serve per vivere, ma non è un obiettivo), il lavoro, la conquista degli status symbol.

Il tempo adesso ci serve per rivedere le nostre priorità, gli affetti, le amicizie, il guardarsi dentro, riordinare la casa e la vita. Non abbiamo più scuse. Abbiamo finalmente il tempo per meditare, leggere, studiare. Da bambini ci avevano insegnato a fare l'esame di coscienza. Facciamolo ancora, non per sentirci in colpa e punirci, ma per correggere il tiro, il modo di pensare e di agire.

Facciamo che questa solitudine, questo ritiro forzato sia l'occasione di un cambiamento, quello di cui parlava Gandhi. "Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.

Ed ecco la meravigliosa poesia, "Guarire" di Kathleen O’Meara (1839 – 1888)
( Versi che sembrano essere stati scritti per il momento che stiamo vivendo)

E la gente rimase a casa
e lesse libri e ascoltò
e si riposò e fece esercizi
e fece arte e giocò
e imparò nuovi modi di essere
e si fermò
e ascoltò più in profondità
qualcuno meditava
qualcuno pregava
qualcuno ballava
qualcuno incontrò la propria ombra
e la gente cominciò a pensare in modo differente
e la gente guarì.

E nell'assenza di gente che viveva
in modi ignoranti
pericolosi
senza senso e senza cuore,
anche la terra cominciò a guarire
e quando il pericolo finì
e la gente si ritrovò
si addolorarono per i morti
e fecero nuove scelte
e sognarono nuove visioni
e crearono nuovi modi di vivere
e guarirono completamente la terra
così come erano guariti loro.