Astrologia: le previsioni per il nuovo anno

Astrologia: le previsioni per il nuovo anno

di Paolo Crimaldi. Secondo gli astri, il nuovo anno vedrà scambi commerciali e culturali piuttosto interessanti. Ma anche due mesi focali con problematiche di rilievo

Roma. Paolo Crimaldi.

Oggettivamente il 2020 non sarà privo di problematiche di un certo rilievo.

Per molti  versi può ricordarci l’inizio degli anni ’90, quando una similare ma non identica concentrazione di pianeti nel segno del Capricorno ci ha portati in modo anche abbastanza forzoso a una realtà oggettivamente diversa da quella che aveva caratterizzato il glorioso decennio precedente.

Ancora tensioni economiche e politiche
Due saranno i periodi che dal punto di vista generale porteranno tensioni e crisi politiche quanto economiche: il mese di febbraio e quello di ottobre.
Febbraio, nella sua seconda parte, caratterizzato dalla presenza di Marte, Giove, Saturno e Plutone in Capricorno, potrebbe diventare un vero e proprio banco di prova a livello politico internazionale, mettendo alla resa dei conti alleanze politiche, ma anche portando fuori problematiche economiche relative alla finanza e al mercato immobiliare, cosa che potenzialmente potrebbe mettere in crisi le borse di più di qualche Paese industrializzato e generare tensioni e movimenti che possono generare vere e proprie guerre finanziarie.

Fortunatamente Urano in trigono dal Toro potrebbe indirizzare tale situazione problematica verso una ridefinizione di ambiti ed equilibri internazionali, che fino a non molto tempo prima erano stati sottovalutati, lanciando un cambiamento costruttivo, anche abbastanza profondo, relativamente a cariche istituzionali e societarie finora considerate inespugnabili.

Una possibile crisi di governo
Una possibile crisi di governo a breve, o comunque con un ulteriore rimpasto e cambiamento di persone al vertice di ministeri e istituzioni, spingendo sempre più, anche se non necessariamente dichiarato, ad un governo di tipo tecnico.

Non solo da escludere nuovi problemi con banche e grandi società quali Alitalia, Ilva e altre similari, dove pur non giungendo ad una reale soluzione, si potrebbero intravedere piani alternativi, che andranno poi verificati definitivamente nel mese di ottobre.

E sarà proprio questo mese quello maggiormente critico nell’intero anno: Giove, Saturno e Plutone congiunti in Capricorno formeranno una quadratura a Marte in Ariete, tanto da portare alla luce tutto ciò che risulta problematico, facendo saltare in aria tutto quello che non ha più ragion d’essere.

Si tratterà di un momento bipolare, nel senso che senz’altro si avranno tensioni, rotture, problematiche che andranno a incidere sulla finanza e sulla sicurezza di molti stati, ma allo stesso tempo ci sarà l’opportunità di fare tabula rasa relativamente a tutto ciò che è stato tenuto forzosamente assieme per logiche di potere piuttosto che di reale bisogno.

Non è da escludere che possano esserci in varie parti del pianeta pesanti scioperi o proteste anche molto accese, generando non pochi disagi alla collettività e all’economia e che obbligheranno l’opinione pubblica a non chiudere più gli occhi su tematiche sociali di notevole importanza.

Un anno di eventi a rischio
Potrebbe essere un momento abbastanza duro per la nostra Nazione in quanto, se mai non fosse già accaduto, il governo potrebbe definitivamente cadere e quindi andare a nuove elezioni in tempi brevissimi, portando poi al potere schieramenti partitici abbastanza unitari e monolitici i quali imporranno politiche anche profondamente differenti da quelle sostenute solo fino a qualche mese prima.

Questo stesso mese di ottobre può essere a rischio di importanti eventi climatici o terrestri che potrebbero aprire un vero e proprio vaso di Pandora relativamente all’ambiente e ai piani di urbanizzazione di molti paesi anche occidentali, in primis Italia, Grecia e Spagna, senza però escludere Germania e Irlanda (solo per restare in Europa).

Tra questi due periodi così forti nel mezzo ci sarà sempre il trigono di Urano con Giove in Capricorno, cosa che sicuramente favorirà nuove strategie di mercato, dando anche la possibilità di scambi commerciali e culturali piuttosto interessanti in grado di aprire porte che nel 2021 potrebbero favorire la nascita di nuove alleanze e schieramenti socio-politici reazionari (vicini al centro destra), che sicuramente metteranno le basi per un futuro maggiormente centrato sulle problematiche ambientali, nonché nuova fase di sensibilizzazione relativamente ai diritti civili anche in quelle zone del mondo dove al momento sono nulli.