Una storia di abduction

rapimenti alieni

Una storia di abduction

di Vincenzo D’Amato. Un'incredibile e inquietante storia di rapimento alieno emersa in ipnosi nella Valle delle Sfere in Bosnia

Vincenzo D'Amato con Maria Grazia, Marika e Gabriele Grosso. A dx le misteriose sfere in Bosnia.

Nella puntata precedente vi abbiamo raccontato il nostro viaggio in Bosnia per indagare su una serie di misteri nella Valle delle Sfere, un luogo davvero particolare. Gli eventi cui abbiamo partecipato sono stati tanti, particolari e forti, ma dobbiamo ancora raccontarvi alcuni dettagli molto interessanti.
Eravamo in quattro: Gabriele Grosso, un collega ipnologo, Marika Palermo, una donna dotata di grande telepatia e Maria Grazia Squillace, che da qualche anno è vittima di abduction, ovvero di rapimenti alieni. In tutto il mondo sono tante le persone hanno esperienze di questo tipo, ma quasi sempre evitano di parlarne per evitare di essere additate come folli.

Rapita nella notte dagli alieni: ma era solo un sogno ?
La mia prima esperienza in questo mondo molto particolare risale a qualche anno fa, quando mi contattò una persona che aveva visto dei miei video sul mio canale YouTube (Vincenzo D’Amato Ipnosi). Comprendendo la mia apertura mentale, mi chiese una consulenza, durante la quale mi raccontò una strana storia, che inizialmente mi sembrava assurda, non avendo mai avuto fino a quel momento nessun approccio con quel mondo.
Questa persona, mi disse di aver sognato di essere stata portata su una nave aliena dove era stata inseminata con un seme non umano e di essersi svegliata al mattino con il pigiama al contrario e con dolori ovunque.

Una gravidanza inspiegabile
Dopo qualche settimana, siccome il ciclo mestruale era in forte ritardo, accompagnata dalla madre andò a fare una visita ginecologico e il suo utero risultò gravido.

La cosa le sembrò molto strana non avendo avuto rapporti recenti, per cui il medico propose una ecografia, durante la quale arrivò la conferma che non solo il suo utero era davvero gravido, ma che quello che pensava fosse un sogno: invece non solo era incinta, ma la testa del feto aveva una forma non riconducibile ad un essere umano.

A quel punto fu fatto l’aborto, proponendole di non parlarne con nessuno. Le rimase però un forte trauma. Da quel momento in poi mi arrivarono svariati clienti con lo stesso problema, da varie parti d’Italia, che chiaramente non si conoscevano tra loro! Nulla accade per caso.

Storie che non si possono ignorare
Cosa deve fare un ipnologo quando emergono memorie apparentemente inspiegabili o incredibili? Certo, un'analisi della personalità, per escludere che il soggetto sia psicotico o in preda a droghe,
Tuttavia, anche se queste storie sono strabilianti, non possono essere ignorate. E anche se qualche caso potrebbe essere attribuito a una personalità disturbata, a contenuti allucinatori o a una fervida immaginazione, altri casi hanno un riscontro oggettivo, come ad esempio la presenza di ferite rimarginate con tecniche che non conosciamo, impianti, gravidanze accertate (non isteriche) che spariscono stranamente dopo qualche mese.
Non solo, ma c'è una vasta letteratura nel mondo su questi casi. Un libro per tutti, Abduction, che riporta i casi di rapimenti alieni raccolti dallo psichiatra John Mack.

Rapita su un'astronave aliena?
Due anni fa ho incontrato Maria Grazia che, sapendo che mi occupavo di abduction mi raccontò la sua storia. La sua avventura ebbe inizio molti anni fa.
Spesso sognava (o, almeno, pensava fossero sogni) di essere rapita e portata su una astronave aliena; e al mattino si svegliava con piccoli segni sul corpo o macchie di sangue.
Inoltre le accadevano cose alle quali non sapeva dare una spiegazione razionale.

Poi, durante un corso di formazione, facendo delle esercitazioni in aula, entrò in ipnosi profonda, con racconti molto forti. In seguito iniziammo a fare una serie di sessioni di ipnosi regressiva, per comprendere meglio cosa le accadesse veramente.

Vennero fuori un bel po' di eventi davvero particolari. Andando indietro nel tempo, scoprimmo che questi eventi la perseguitavano da svariate vite. In ipnosi raccontò di aver incontrato esseri di varie razze, di aver subito svariate torture e di essere stata utilizzata per prelevarle campioni di tessuto e per creare feti alieni.

Una luce improvvisa nel cielo

Dal film "Incontri ravvicinati del terzo tipo".

Tra gli eventi riferiti, uno dei più significativi lo visse durante una sera d’estate. Mentre rientrava in auto verso casa, vide all’improvviso una luce enorme che si avvicinava sempre di più fino ad arrivare a muoversi nel cielo proprio accanto alla sua auto: era palesemente un’astronave aliena - o almeno nulla di conosciuto o riconducibile a ciò che riguarda il nostro pianeta - che si fermò appunto a pochi metri dalla sua auto.
Impaurita arrestò la marcia  e da questo strano mezzo scesero degli esserini che si diressero verso di lei. A quel punto fece retromarcia e scappò. Un evento alquanto strano, che fu però solo l’inizio di una serie di eventi sempre più forti e dolorosi, contrassegnati da dolore fisico, segni tangibili sul corpo e manipolazione mentale.

Un giorno, valutando ciò che ci era stato raccontato sulla Bosnia, con le sue piramidi di Visoko, le grandi sfere di Zavidovici e l’energia che c’è in quei luoghi, abbiamo deciso di recarci in quei luoghi (vedi articolo precedente) per approfondire il lavoro fatto.
Appena arrivati a Zavidovici, Suad, il proprietario dei terreni dove è state trovata la sfera più grande, ci portò subito a vederla.
La percezione del campo energetico fu davvero straordinaria, un’atmosfera magica: ci precipitammo direttamente ad attaccarci con le mani alla sfera dove sembrava che l’energia elettrica ci attraversasse il corpo.

Ipnosi tra le sfere, con l'aiuto della telepata

Vincenzo D'Amato mette in ipnosi Maria Grazia, nel bosco delle sfere.

Al mattino successivo ricominciammo con la sessione di ipnosi in una zona in cui entrambe le ragazze percepivano una forte energia, probabilmente emanata da una sfera interrata.

Immediatamente tornammo al momento dell’abduction, in cui Marika entrò in connessione con Maria Grazia che, già in trance, stava già vivendo l’evento. È su una nave aliena, dice, in una stanza enorme, sdraiata su un tavolo di metallo, il solito, ed è legata mani e piedi con una sorta di manette che emettono una scossa elettrica ogni volta che si muove, provocandole un dolore atroce!

Come era già capitato altre volte, raccontò che le stavano prelevando campioni di tessuto, in presenza di varie razze di entità aliene. Ogni tentativo di liberarla risultò invano, Marika mi implorava di tirarla fuori dallo stato alterato di coscienza perché il tutto era troppo forte, ma tra le grida di entrambe andai avanti, sapevo che uscire non avrebbe risolto il problema…

L'intervento di Gabriele
A questo punto intervenne Gabriele, con un'intuizione che diede una svolta alla sessione e che ci permise di eliminare tutte le entità presenti.
Fatta pulizia, e dopo aver rigenerato energeticamente il nostro soggetto, abbiamo chiuso questa sessione così impegnativa per tutti e quattro, ma che ha portato un risultato che perseguivamo da qualche mese, risolvendo la problematica che ad oggi sembra non essere più ricomparsa!

Per saperne di più:
Dello stesso autore: vedi prima puntata