Daniel Lumera: Il perdono

Un libro per vivere nella gioia

Daniel Lumera: Il perdono

Come il perdono ci guarisce

di Paola Biondi. Analizziamo il libro di Daniel Lumera, che ci indica la via alla felicità, tramite la consapevolezza del perdono

Daniel Lumera, di origini sarde, è docente, formatore e scrittore. Laureato in scienze naturali, si è specializzato in sociologia della comunicazione e dei processi culturali.
Si occupa principalmente delle scienze del benessere e
della qualità della vita, in particolare ha studiato l'impatto del perdono sugli individui, sulle relazioni e sulla società.
Insegna all'università spagnola di Girona e gestisce progetti internazionali con tematiche innovative, tra cui la meditazione, la felicità e il perdono.

Una educazione innovativa
Il perdono, nel libro di Daniel Lumera, assume il carattere di valore universale dell'umanità. Fin dalle prime righe l'autore chiarisce che la “cura del perdono” è una strada che rientra in una educazione del tutto innovativa alla consapevolezza e alla felicità: si tratta di una strategia evolutiva che ha effetti benefici sulla salute e sulla qualità della vita.
L'autore, dopo una difficile esperienza personale affrontata tramite il perdono, è stato invitato a parlare in università e istituzioni sanitarie, e a spiegare quanto l'atteggiamento del perdono si sia rivelato non un'azione temporanea, ma addirittura un modo di essere.

Il significato più autentico del perdono
Lumera inizia analizzando il significato della parola perdono e si domanda se potrebbe essere questa la chiave del nostro millennio, per un nuovo modo di “essere umani”.
La risposta è sì, potrebbe essere “una nuova via”, come dice il sottotitolo del volume.
Ma qual è il significato più autentico del perdono?
Perdonare - scrive Lumera - non è cancellare. Non è dimenticare. Non è giustificare. Consiste invece nel liberarsi da tutte le emozioni e i pensieri negativi legati al ricordo di ciò che si è vissuto ed entrare in una condizione di piena consapevolezza di sé, di gratitudine e di pace. Il ricordo continuerà ad essere presente, ma sarà completamente svuotato dei contenuti che sono causa di sofferenza, e in tal modo potrà essere occasione di crescita, consapevolezza e riflessione.

Alcune testimonianze
Lo chiariscono le esperienze di persone che hanno guarito corpo e anima, scoprendo il senso profondo del perdono e aprendo la porta del proprio cuore.
Il libro riporta numerose testimoninaze, tra cui: l'amico malato, un indiano che ringrazia tutti, un senzatetto che liberava i passeri, un discepolo di Gandhi, degli astronauti che hanno ammirato la Terra da un altro punto di vista, quello dello spazio.

Il perdono guarisce
Su cosa agisce il perdono?  Secondo Lumera guarisce il sistema circolatorio, immunitario e nervoso, armonizza il sistema fisiologico con quello cognitivo, influenzando azioni e comportamenti: in pratica predispone chi lo applica a essere più adatto alla sopravvivenza stessa della specie.
Il perdono - dalla voce del verbo per-donare - permette addirittura ai miracoli di accadere. Ad alcune condizioni però:
• essere onesti con se stessi
• assumersi la piena responsabilità della propria vita• essere disponibili al cambiamento sciogliendo gli attaccamenti
• avere il coraggio di osare: vincere la paura per andare oltre se stessi.

I nemici del perdono
Nel racconto autobiografico Lumera identifica i suoi nemici principali in: paura, rabbia, incoerenza, impazienza, compulsione, superficialità e necessità.
Eppure, anche se nella società attuale il perdono è considerato una debolezza, è possibile agire diversamente.
Invece di rispondere al dolore causando dolore, ci si può liberare del passato e delle preoccupazioni per il futuro, concentrandosi sul presente, sul valore che è contenuto in ogni istante. Si può arrivare ad augurarsi il bene per il nostro peggiore nemico.
D'altra parte, scrive Lumera, siamo tutti interconnessi con fili invisibili. Quando andiamo oltre la nostra individualità e ci preoccupiamo del benessere altrui, questo dà beneficio.

La ricchezza e l'economia
Una parte molto originale e interessante del libro è quella che riguarda La ricchezza e l'economia.
Se ogni crisi economica è soprattutto una crisi di valori, il riconoscimento del nesso fra perdono, benessere e felicità può incidere enormemente anche sull'evoluzione dell'economia stessa.
Secondo l'autore il valore del donare consente nel ridimensionare l'ossessiva smania di avere e di ottenere, ma anche di evitare di consumare in maniera compulsiva.
Scopriamo così che l'intero sistema economico può veicolare valori positivi nella società.
Parlare di perdono e di meditazione ai dirigenti d'impresa poteva essere insolito - racconta Lumera - ma il risultato è stato quello di migliorare i rapporti con il personale e addirittura di aumentare la produttività. Oggi per molte business school è sempre più importante prestare attenzione alla formazione interiore dei nuovi leader e manager. Il manager del futuro è certamente una persona che sa che cosa è l'amore.

Cosa significa profondità
Il libro e si avvale di pratici box di meditazione e spunti di riflessione. Fra i più suggestivi quello sul significato della parola “profondità”.
Non bisogna avere paura della profondità della propria natura.
• Profondità è chiarezza oltre il superfluo, è trovare luce oltre le ombre più scure, è trovare amore oltre ogni esperienza.
• Profondità è l'oceano sotto le onde.
• Profondità è ritornare alla libertà, nella quiete dei fondali dell'essere, non più condizionato da umori, piace
ri, desideri, necessità.
• Profondità è scalare le vette della comprensione e una volta in cima, osservare e sentire attraverso il silenzio.

Alcuni aforismi
Concludono il volume delle massime e degli aforismi:
• Ogni ricerca consiste nell'incontrare se stessi.
• Cambiare il volto reale cambia anche l'immagine riflessa.
• Ogni situazione di sofferenza ha sempre un'origine interiore; trasformare la radice del sentire porta al cambiamento.
• Nella gratitudine è possibile perdersi.
• È più facile condannare ciò che non si comprende, piuttosto che avere il coraggio di superare i propri limiti.
• Se scegli l'infinito, il finito non può che adattarsi alla tua scelta.

In tutto 163 pagine preziose che forniscono al lettore tutto l'occorrente per scoprire che alla felicità non solo si ha diritto, ma sembrerebbe essere il vero destino dell'uomo.

Autore: Daniel Lumera
Titolo: La cura del perdono. Una nuova via alla felicità.
Editore: Mondadori
Prezzo: 16,50 euro
ISBN: 978-88-04-66009-5